Buongiorno a tutti
E grazie per l'ospitalità in questo forum.
Da cadorino vorrei portare all'attenzione anche l'altro punto di vista di questa vicenda.
In primo luogo, è stato un onore ed un piacere ospitare la Lazio ed i laziali in questi 17 ritiri ed il fatto che questo ritiro sia durato così a lungo ad Auronzo di Cadore, significa che questa località ha anche i suoi pregi (a dispetto di alcuni commenti, che credo siano perlopiù influenzati dalla querelle del momento).
Sappiate che i laziali saranno sempre i benvenuti e spero che abbiate apprezzato i Vostri soggiorni in Cadore.
Il problema è sostanzialmente di ordine economico. Oltre a versare 300.000 euro alla Lazio, il comune deve farsi carico anche delle spese (albergo, campo, tribune, ecc.), cosa che aumenta i costi per ospitare il ritiro. Su internet ho trovato il contrggio dei costi per il comune per il ritiro 2022 ed ammontavano a 520.000 euro. A ciò si aggiunge che gli incassi delle partite vanno solo in parte al comune.
Queste cifre sono importanti per un piccolo comune ed incidono notevolmente sul rapporto costi/benefici. Il fatto che nel corso degli anni abbiate visto diminuire la personalizzazione del paese a tema laziale o gli eventi di contorno è stata, purtroppo, una necessaria conseguenza per sopperire all'aumento dei costi richiesti per il ritiro.
A ciò si aggiunge un atteggiamento della Lazio sempre più distante dagli spettatori. Una volta si vedevano i giocatori correre lungo il lago, andare al campo in bicicletta, fermarsi a lungo a firmare autografi. Da un po' di anni a questa parte non hanno più alcun contatto con il pubblico ed addirittura si allenano nella porta opposta alle tribune (cosa che peraltro trovo molto irrispettosa verso i tifosi che hanno sostenuto spese per seguire la squadra).
Addirittura quest'anno la Lazio ha ridotto il numero di giorni di ritiro (ma non il prezzo richiesto) ed ha portato una squadra che probabilmente punterà solo a salvarsi dalla retrocessione. Tutto ciò ha progressivamente spento l'entusiasmo e l'interesse dei cadorini verso la Lazio.
Il ritiro della Lazio è sempre stata una grande occasione a livello turistico e tutti vi sono grati per essere venuti in Cadore, ma a queste condizioni ha purtroppo perso di senso.
Credo che a livello turistico abbia più senso provare ad investire l'ingente somma prevista per questo ritiro in più eventi dal minore costo, in modo da differenziare l'offerta e provare a raggiungere più persone.
È un dispiacere che questa avventura si concluda in questo modo, ma ormai credo che per tutti sia meglio cambiare, ricordando comunque i tanti bei momenti trascorsi ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo.
Grazie ancora per questo spazio.