Reja

Aperto da kolarov87, 22 Apr 2012, 17:12

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Jeffry

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Il momento di straordinaria emergenza che sta vivendo la Lazio ha mandato il mister nel pallone. Mi sembra evidente. Sono emersi i limiti già visti in passato con l'aggravante, stavolta, delle tante assenze.
Può avere delle attenuanti; non delle giustificazioni.
I risultati raccolti dalla Lazio in questo ultimo frangente di campionato sono imbarazzanti, aldilà di tutto.
Aver gettato all'ortiche questa CL (speriamo solo questa) ha del criminale.
Personalmente, dopo ciò che ha detto ieri (non mi do colpe specifiche), mi è calato molto!

Valon92

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Se è vero che ieri.ha detto che il mercato.di.gennaio ci.ha indebolito.e non.rafforzato, mi sembra evidente che il suo futuro non sia più qui.

marcantonio

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L'emergenza non giustifica il palla lunga e pedalare... perdon, camminare... perdon, annaspare strisciando al suolo.

Roberto66

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Quindi, aggiorno il taccuino sulle dichiarazioni di Reja, lo scorso anno abbiamo perso la Champions per colpa di Zarate che ha sbagliato il rigore di Udine, quest'anno abbiamo perso la Champions perché la società ha toppato il mercato di Gennaio. Questo signore da un po di tempo ogni conferenza che fa elenca in ordine: sfortuna, arbitraggi (quest'anno non ci possiamo proprio lamentare), infortuni (certo che provare ad avere qualche alternativa tra i primavera...) si però facciamo i miracoli dice. Il girone di ritorno è stato un disastro totale (derby a parte), cioè abbiamo perso con quasi tutte le squadre che ci stanno sotto... a momenti riuscivamo anche nell'impresa di perdere con il Cesena in casa.
E poi non dimentichiamo la buffonata delle dimissioni, le prime e poi le seconde con la pantomima di chi doveva partire con la squadra verso Madrid; questo è il vero errore che imputo a Lotito, non aver accettato le dimissioni. Spero proprio che questo signore il prossimo anno non guidi la Lazio altrimenti io non mi abbono.

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marcantonio

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Vero. È uno di quegli allenatori che pretende di non avere mai colpe: un altro fattore che ha minato da tempo la mia stima nei suoi confronti.

italicbold

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Da gennaio alla Lazio é venuto a mancare il "valore aggiunto" di Reja.
Le sue qualità maggiori, va detto, nella sua esperienza laziale non sono mai state quelle di aver dato alla squadra un gioco spumeggiante. Ma di aver saputo tirare fuori il meglio da tutti. Questo lo ha fatto in maniera ottima fino a, probabilmente, dicembre del 2011. Poi, nulla.
Quest'anno, da febbraio, é stata una catastrofe di cui, non ho problemi a dirlo contro la vulgata dominante di chi vuole la testa di Tare e Lotito, Reja porta le responsabilità maggiori.
Il mercato di gennaio, il famoso "mercato di gennaio", é purtroppo un alibi al quale il nostro tecnico si é aggrappato fin da febbraio, con le famose dimissioni date, riprese, ridate e riprese.
Intendiamoci, a gennaio la società ha fatto una stronzata cosmica cedendo a scatola chiusa Cissé e Sculli e recuperando solo Candreva, rivelatosi comunque buono, e l'oggetto misterioso Alfaro.
Ma, a mio avviso, non basta a spiegare un tracollo fisico, mentale e tattico raramente visto nella storia della Lazio.
La squadra ha tenuto finché c'erano gli appuntamenti infrasettimanali, poi l'abisso, l'incapacità di raccogliere punti nelle partite più semplici, con avversari abbordabili. Soltanto qualche sussulto, dovuto col senno di poi , a motivazioni esogene più che a una preparazione efficace di match come Derby e contro il Napoli.
Non me la sento di scagliare pietre, o almeno di scagliare le più pesanti sulla fronte della società, quando in tre partite contro 3 squadre in piena lotta per non retrocedere di cui 2 in casa la squadra riesce a racimolare soltanto 2 punti.
Mostrando il carattere di un criceto e offrendo prestazioni imbarazzanti.
E non trovo, se non molto parzialmente, ricevibile la scusa delle assenze, dei trentenni, dei giocatori fragili.
L'ecatombe é frutto anche di una gestione delle risorse abbastanza deficitaria, giocatori tenuti ai margini poi gettati come salvatori della patria in partite decisive, rientri affrettati, richiami atletici, alla prova dei fatti, inefficaci.
La società, non serve nascondersi, ha le sue responsabilità. Ma il chiamarsi fuori di Reja fatto ieri sera suona come una provocazione abbastanza offensiva per i tifosi e la squadra.
La media punti della Lazio nelle ultime 10 partite é stata peggio della media punti di Ballardini.
bastava non sbagliare una partita, o forse 2, e stavamo con un piede in Champion's league.
Certo, continuiamo a prendere a sganassoni Lotito, che non fa mai male, lo dico senza ironia, perché di stronzate ne commette anche lui, ma non dimentichiamoci una realtà che vede il nostro allenatore che da negli ultimi 4 mesi ha completamente perso il controllo di una barca che fino ad allora aveva navigato benissimo.

Roberto66

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Citazione di: italicbold il 03 Mag 2012, 10:03
Da gennaio alla Lazio é venuto a mancare il "valore aggiunto" di Reja.
Le sue qualità maggiori, va detto, nella sua esperienza laziale non sono mai state quelle di aver dato alla squadra un gioco spumeggiante. Ma di aver saputo tirare fuori il meglio da tutti. Questo lo ha fatto in maniera ottima fino a, probabilmente, dicembre del 2011. Poi, nulla.
Quest'anno, da febbraio, é stata una catastrofe di cui, non ho problemi a dirlo contro la vulgata dominante di chi vuole la testa di Tare e Lotito, Reja porta le responsabilità maggiori.
Il mercato di gennaio, il famoso "mercato di gennaio", é purtroppo un alibi al quale il nostro tecnico si é aggrappato fin da febbraio, con le famose dimissioni date, riprese, ridate e riprese.
Intendiamoci, a gennaio la società ha fatto una stronzata cosmica cedendo a scatola chiusa Cissé e Sculli e recuperando solo Candreva, rivelatosi comunque buono, e l'oggetto misterioso Alfaro.
Ma, a mio avviso, non basta a spiegare un tracollo fisico, mentale e tattico raramente visto nella storia della Lazio.
La squadra ha tenuto finché c'erano gli appuntamenti infrasettimanali, poi l'abisso, l'incapacità di raccogliere punti nelle partite più semplici, con avversari abbordabili. Soltanto qualche sussulto, dovuto col senno di poi , a motivazioni esogene più che a una preparazione efficace di match come Derby e contro il Napoli.
Non me la sento di scagliare pietre, o almeno di scagliare le più pesanti sulla fronte della società, quando in tre partite contro 3 squadre in piena lotta per non retrocedere di cui 2 in casa la squadra riesce a racimolare soltanto 2 punti.
Mostrando il carattere di un criceto e offrendo prestazioni imbarazzanti.
E non trovo, se non molto parzialmente, ricevibile la scusa delle assenze, dei trentenni, dei giocatori fragili.
L'ecatombe é frutto anche di una gestione delle risorse abbastanza deficitaria, giocatori tenuti ai margini poi gettati come salvatori della patria in partite decisive, rientri affrettati, richiami atletici, alla prova dei fatti, inefficaci.
La società, non serve nascondersi, ha le sue responsabilità. Ma il chiamarsi fuori di Reja fatto ieri sera suona come una provocazione abbastanza offensiva per i tifosi e la squadra.
La media punti della Lazio nelle ultime 10 partite é stata peggio della media punti di Ballardini.
bastava non sbagliare una partita, o forse 2, e stavamo con un piede in Champion's league.
Certo, continuiamo a prendere a sganassoni Lotito, che non fa mai male, lo dico senza ironia, perché di stronzate ne commette anche lui, ma non dimentichiamoci una realtà che vede il nostro allenatore che da negli ultimi 4 mesi ha completamente perso il controllo di una barca che fino ad allora aveva navigato benissimo.
quoto in toto.

Si anch'io dico che la società a Gennaio ha fatto degli errori, in particolare uno ovvero far partire Cissé e Sculli senza rimpiazzarli con un giocatore all'altezza (sicuramente è stato fatto un errore di valutazione su Alfaro, anche se mi domando come si fa a giudicare un giocatore che gioca sempre pochi minuti e in più quando la squadra sta in svantaggio e in difficoltà); inoltre io avrei tenuto in rosa Stendardo che non è un fenomeno ma che poteva farci comodo (e qui però vorrei sapere perché Reja non lo portava nemmeno in panca). Però tra i fallimenti del mercato di gennaio va invece dato atto di aver preso un giocatore che ritengo forte, e ieri ne abbiamo avuto riprova, che è Candreva.

sweeper77

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ottimo italic  ;)
bastava rischiare e per me in champions ci si andava.
Particolare poi come da febbraio, vinciamo contro le merde, napoli e milan, crolliamo gli ultimi 6 minuti a torino.
Ma con le piccole ci autodistruggiamo.
Anche la mentalità di molti elementi della rosa hanno influito, tanti, troppi giocatori che hanno tirato i remi in barca, anche questa è una cosa molto grave.
Ripeto vedere candreva con quella furia, mi stupisce, sembra l'unico che vuole credere alla champions a tutti i costi

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GfB

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Mi auguro sinceramente di non vederlo più sulla nostra panchina il prossimo anno.
E' una squadra che non sa giocare a calcio, prendere la palla e fare un lancio lungo non è giocare a calcio, anche ieri sera il Siena ha giocato decisamente meglio di noi, facevano passaggi precisi, dribblavano, si cercavano e si trovavano sempre, il contropiede che porta al gol Destro è da manuale del calcio, noi in trasferta non riusciamo mai a fare un ribaltamento di fronte così veloce, pensiamo solo a difenderci ad oltranza e il risultato è che alla fine perdiamo...
cmq SEMPRE FORZA LAZIO!  :since

Rorschach

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Candreva è in forma, e in più si sta giocando la conferma.
Gli altri sono inspiegabilmente svuotati, forse alcuni pensano di non avere più nulla da chiedere, non saprei veramente cosa dire.

p.s. io credo che gli allenatori, come i dirigenti delle società private e come chiunque occupi un ruolo di leadership all'interno di un'organizzazione, non debbano mai far trasparire la possibilità di abbandonare il gruppo che gestiscono. Anzi, appena la notizia trapelasse, fosse anche un rumour insistito, dovrebbero andarsene. Come quando SGE disse che sarebbe andato ad allenare l'Inghilterra, e noi perdemmo 1-2 (splendida semirovesciata di Pancaro) contro il Napoli.

neversurrender

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Quest'anno per il quieto vivere, per rimanere tutti uniti, per i derby vinti, perchè dovevamo raggiungere degli obiettivi, perchè è una brava persona, perchè è un signore, si è deciso di non criticare l'allenatore (o criticarlo di meno rispetto al passato).
Ora però siamo giunti veramente al termine.

Nonostante tutti gli infortuni, con squadre di bassa classifica o già retrocesse, si doveva fare di più. Invece il ruolino di marcia è stato impietoso.
E l'andamento del campionato in corso ricalca perfettamente quello dello scorso campionato: girone di andata molto buono, girone di ritorno da zona retrocessione.

L'anno scorso il mister ha pensato bene di scaricare le colpe sugli attaccanti, in particolar modo su Zarate. E' stato accontentato dalla società, ma non è riuscito comunque a saper gestire e far esprimere al meglio Cissè. Addirittura ad un certo punto si è lamentato di avere solo prime punte, cosa che aveva voluto lui ad inizio stagione.

Ma aldilà degli attaccanti, per me Reja ha dimostrato di essere un pavido: il primo pensiero è stato sempre prima non prenderle e poi, forse, darle. Abbiamo assistito così a partite indecorose con 0/1 tiri in porta. Oppure a cambi per difendere il risultato striminzito e che ci hanno puntualmente penalizzato.
E sopratttutto non è riuscito a dare un gioco a questa squadra.

Eppure leggo sempre 1000 scusanti per Reja.
Allora mi è venuto in mente Delio Rossi (che da ieri abbiamo scoperto avere anche altre qualità). Perchè se Reja con questa rosa ha fatto i miracoli, Delio Rossi è Dio in persona.
L'ultimo anno è stato massacrato per 18 sconfitte, ma c'ha fatto vincere la Coppa Italia (e ci ha permesso così di partecipare anche alla Supercoppa, poi vinta). Chiuse il campionato 10° a 50 punti.
Ora quanti punti abbiamo? Sapete in quel campionato chi è arrivato terzo quanti punti ha fatto? 74.

Ma Delio Rossi non ha vinto solo una Coppa Italia: è arrivato 6° facendo 62 punti (poi con farsopoli sappiamo tutti come è andata) nel 2005-2006 e 3° facendo 65 punti (ufficialmente 62, visti i 3 punti di penalizzazione) nella stagione successiva.
E la Lazio di Delio Rossi giocava a pallone, aveva un gioco, era bella da vedere.

Sapete Delio Rossi con chi ha raggiunto certi risultati? Cribari/Siviglia coppia centrale difensiva, Mudingayi/Mutarelli interni di centrocampo, Tare/Makinwa come riserve di Rocchi e Pandev, Bonetto come riserva di Zauri e Belleri come riserva di Oddo. E ogni tanto, vista l'abbonadanza a centrocampo, schierava anche Manfredini.


Quindi grazie mister Reja, grazie di tutto, per averci salvato, per averci fatto assoporare l'alta classifica, per i derby vinti, ma arrivederci.
Ripartire da un allenatore giovane e voglioso, anche magari aziendalista (e purtroppo accondiscendente alla società), ma che sappia ridare un gioco a questa squadra, come Delio Rossi.

Centurio

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non é mai colpa sua, sempre colpa degli altri.

Vada, giovanotto, vada.

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Rorschach

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Reja se ne deve andare perchè:

Ha dimostrato di non saper/voler valorizzare i giovani;

Non è in grado (lui e lo staff) di gestire una squadra che partecipa a 2/3 competizioni;

Non ha schemi offensivi;

Non ha la mentalità giusta per gli obiettivi che dovremmo avere.

Kim Gordon

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la lazio è ostaggio dell'aresponsabilita

perchè di colpe si parla per l'Infanzia o per i Crimini, per tutto il resto chiamasi Responsabiltà

ecco.

reja, tare, lotito,, la società in mano a tre persone, ognuna senza responsabiltà, eppure con tutte le responsabiltà

:S

qualcosa non torna

Gio

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Però non è che Reja sia germogliato spontaneamente sulla panchina della Lazio.
Ce l'ha messo (e ri-messo) il presidente.
Contro la piazza a luglio. Rigettando le sue dimissioni a gennaio.
Con l'espressione "mercato di gennaio" si intende qualcosa di più ampio della semplice cessione di Cissè o del mancato arrivo di Honda. Che pure hanno avuto il loro peso.
Si intende la gestione complessiva della squadra da parte della società nel mese di gennaio che ha mandato in frantumi l'eccellente lavoro fatto a settembre (a parte Zarate, per me).
In maniera talmente dilettantesca, da lasciare il dubbio che sia stato tutto voluto.
Oggi vediamo semplicemente i risultati di ciò che la società ha seminato a gennaio.

Comunque siamo ancora in corsa per la CL e se la dovessimo centrare (miracolosamente) molti giudizi fatti in corsa potrebbero essere rivisti.

Kim Gordon

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daltronde,

al Circo Barnum mica ce cantava Frank Sinatra...



Jeffry

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Citazione di: Gio il 03 Mag 2012, 11:02
...
Si intende la gestione complessiva della squadra da parte della società nel mese di gennaio che ha mandato in frantumi l'eccellente lavoro fatto a settembre (a parte Zarate, per me).
...

Ma con il Bologna ed il Lecce in casa e a Novara ci hai giocato a gennaio?
Io davvero faccio fatica a seguirvi tante volte?!
Il solo modo che aveva la società di intervenire alle prime avvisaglie di pericolo era accettando le dimissioni di Reja o esonerandolo poi.

Gio

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Citazione di: Jeffry il 03 Mag 2012, 11:07
Ma con il Bologna ed il Lecce in casa e a Novara ci hai giocato a gennaio?
Io davvero faccio fatica a seguirvi tante volte?!
Il solo modo che aveva la società di intervenire alle prime avvisaglie di pericolo era accettando le dimissioni di Reja o esonerandolo poi.

Se una società qualunque conferma un allenatore dimissionario  che poi fallisce, chi ha la responsabilità ?Qui si dice l'allenatore.
Per me, la società.

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Kim Gordon

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Citazione di: Jeffry il 03 Mag 2012, 11:07
Ma con il Bologna ed il Lecce in casa e a Novara ci hai giocato a gennaio?
Io davvero faccio fatica a seguirvi tante volte?!
Il solo modo che aveva la società di intervenire alle prime avvisaglie di pericolo era accettando le dimissioni di Reja o esonerandolo poi.

jeffry, cercando di essere il più comprensivi possibile

la Lazio appare come un Circo di Provincia

questo il tifoso medio lo sente, anche se nello specifico magari sbaglia nell'attribuzione di questo o quello

la sensazione è questa

un Circo

se vuoi ti elenco tutte le performance circensi di quest'anno

fra cornici marcie, dimissioni, calciomercato, risse in campo, tragedie fuori, fantomatiche battaglie, pantomime, infortuni, nessuno che dice, tutti che se sentono stoca22o, per di più, vestiti a festa, vittimismo, alibi, etc etc

alla fine, vedrai, me ce gioco gli zebedei, la colpa sarà la nostra, dei Tifosi, della Piazza, e dei giornalisti..

me metto comodo. vedrai.

Jeffry

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E sono d'accordo. L'ho scritto anche io.
Quello che non capisco...solo a gennaio si può esonerare un allenatore?

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