può darsi che il napoli ne abbia sbagliata una (la Lazio invece pare che le sbagli tutte, sia che vinca sia che perda...), così come può darsi che il chievo sia davvero una squadraccia ostica... secondo me tutte e due, ma non è questo il punto.
il secondo tempo di napoli cesena è stato un inno al non rischio, altro che grinta e corsa. il napoli ha sfacciatamente speculato, dopo un primo tempo sufficientemente dominato e in cui non è riuscito a raddoppiare. e davanti c'aveva il cesena, eh? mica l'udinese...
il rischio, così come la prudenza, l'attitudine alla speculazione o la spavalderia, sono atteggiamenti funzionali al risultato e non ce n'è uno che sia filosoficamente migliore dell'altro. chi l'ha deciso che rischiare è più meritevole che essere prudenti? io davvero non capisco...
ripeto, la squadra ha dei limiti a cui si cerca di ovviare mettendo in atto soluzioni tattiche e attitudinali di cui ne risponde il mister, basate sulle sue convinzioni personali, la sua competenza e la sua esperienza.
uno può dire di preferire il rischio alla prudenza, sono d'accordo.
non può però ergersi all'interno di una discussione come colui che è dalla parte della ragione a priori. e oltretutto mettere reja dalla parte del torto. perché il cosidetto bel gioco non è un concetto assoluto. anzi, non è proprio niente. esistono mezzi diversi per arrivare allo stesso fine, tutti si misurano per una cosa sola, il risultato. il "partito dei punti" che qui viene disprezzato e irriso come fosse una sciocchezza, è in realtà composto da tutti gli allenatori del mondo.
per cui: sono d'accordo che la Lazio in certe partite non abbia giocato bene. ma non mi sogno certo di misurare la bravura o meno del suo allenatore dal grado di rischio o di bel gioco (che come detto non vuol dire una mazza) che la sua squadra esprime. il primo elemento per me è il risultato. della singola partita e complessivo, di una stagione intera. sulla base del risultato, poi partono le anallisi specifiche, sull'avversario di turno, sulla tattica, sui singoli giocatori e su tutto il resto. non ho opinioni fideistiche, ma basate unicamente su ciò che vedo e sull'esito finale.