Nel raccogliere l'invito che da più parti prorompe per una analisi più approfondita delle voci di bilancio – invito che volentieri raccogliamo e di cui ringraziamo i sempre numerosi sostenitori del genere – proviamo a riportare le voci di bilancio dell'ultimo triennio aggiornate all'ultimo bilancio approvato dall'assemblea dei soci che si è recentemente svolta a Formello
Partiamo dai ricavi delle ultime tre stagioni, 2010-11, 2011-12 e 2012-13

Vediamo ora i costi delle ultime tre stagioni

Infine proviamo a vedere le tendenze in atto con questa tabella che riporta sul lato centrale la variazione dell'ultimo biennio e sul lato destro la variazione nel triennio.

Sui ricavi si può sottolineare la voce dei diritti TV che incide moltissimo sul poderoso aumento delle entrate, anche se va osservato che questo aumento si realizza soltanto nell'ultimo biennio, vista la partecipazione alla EL. Rispetto all'esercizio precedente si passa da 54.981 a 70.744, con un aumento 5 mln per i diritti televisivi, di 13 mln di euro per la EL e di 9 mln circa per la LNP.
Da sottolineare l'aumento dlela voce altri ricavi pari a 10.946 mln dovuto principalmente dai contributi della Lega Calcio per la partecipazione alla Europa League della stagione 2011/2012 e 2012/2013.
buon aumento della voce gare che nel triennio consegue un + 2,5 mln.
stazionario il merchandising, così come la voce degli sponsor, dove però si registra un pesante e preoccupante calo di poco più di un milione di euro nell'ultimo biennio. Da ricordare che voce sponsor ammonta a 1.229 mln derivante principalmente dal contratto perfezionato con la Macron S.p.A. mentre il resto è di competenza Infront.
Preoccupa seriamente il calo della voce calciatori che nel triennio scende di 15,5 milioni.
Nella relazione all'ultimo bilancio si legge che i ricavi da gestione dei diritti calciatori sono pari a Euro 3.124 mln con un decremento rispetto alla stagione precedente di Euro 11.236 migliaia. Tale variazione è dipesa, principalmente, da minori plusvalenze per la cessione dei diritti alle prestazioni sportive in parte compensata da introiti per cessioni temporanee.
Si segnalano le plusvalenze, per Euro 1.308 migliaia, di Garrido e Rocchi, mentre si ricordano le cessioni temporanee di Alfaro e Carrizo.
Per quanto concerne i costi, da sottolineare l'aumento poderoso dei costi operativi che nel triennio lievitano di 33 milioni.
Gran parte di questo fenomeno è ascrivibile all'aumento del costo del personale (+ 25 milioni). Tale incremento, si legge nella relazione, è principalmente dovuto, per Euro 5.475 migliaia, alla retribuzioni fisse dei calciatori e, per Euro 3.528 migliaia, alla retribuzioni variabili dei calciatori
Si segnala che la quota variabile è riferita ai premi riconosciuti in base al raggiungimento di obiettivi sportivi, quali numero di presenze, vittorie di tornei e qualificazioni a particolari competizioni sportive, così come previsto dai singoli contratti economici ed accordi collettivi depositati presso gli organi competenti. Va ricordato che negli ultimi due bilanci è passata da 8.146 mln di euro a 11.984 mln di euro.
Dell'aumento dei costi, parte minore ma non certo trascurabile è quella relativa ai servizi esterni che ammontano a 18.687 mln di euro, con un incremento rispetto alla stagione precedente di Euro 5.365 migliaia.
Tale variazione è dipesa principalmente da una serie di fattori tra cui segnaliamo:
I costi per intermediazione, pari a Euro 4.223 migliaia (precedente 2.794 mnl di euro), costituiti dalle consulenze tecnico sportive prestate in fase di acquisizione e cessione dei calciatori.
Le spese amministrative, pari a Euro 5.529 migliaia, (precedente 3.146 mnl di euro), contenenti, spese per consulenze, per Euro 2.662 migliaia, principalmente verso la L.N.P., e spese di manutenzione e ristrutturazione del centro sportivo di Formello e dell'immobile in Via Valenziali, per Euro 2.434 migliaia, eseguiti dalla correlata Gasoltermica Laurentina.
Le spese pubblicitarie, pari a Euro 4.659 migliaia, (precedente 3.668 mnl di euro), contenenti, in gran parte, costi di produzione immagini del campionato di serie A (981.000), spese per omaggi biglietteria (78.000), principalmente al CONI in virtù del contratto di affitto dello stadio, spese per acquisto divise sociale (250.000), spese per acquisto spazi pubblicitari (293.000), costi per la gestione delle attività di stoccaggio e consegna della merce destinata alla rivendita dalla correlata Gasoltermica Laurentina (217.000), spese per acquisto spazi pubblicitari presso lo Stadio Arechi della U.S. Salernitana srl (1.300.000, di cui la stessa voce lo scorso anno riportava 600.000), e costi per la fornitura di contenuti per la rivista Lazio Style e per il canale televisivo