Maxilotte, scindiamo i discorsi, ti va?
Il gioco non è un granchè. Ma non lo era né prima di Reja e non lo sarà, credo, nemmeno dopo.
Il calcio è così. Specie in Italia. Quando giochi in casa contro Catania e Cesena devi trovare il pertugio dove infilargli la sfera, altro che càzzi.
Il calcio champagne, poi. è un concetto relativo. Perdere 4-5 in casa come successo alle cacche con Zeman non è divertente. Non più di perdere 0-1, imho.
E il Lazio-Bari 1-0 con un gol dopo 5' e 90' di sbadigli è il massimo della vita per me.
Cioè, andare allo stadio a vedere la Lazio e non soffrire neanche per un secondo era uno stato d'animo inedito, che spesso ho sognato e che difficilmente credevo di poter vivere. E' successo lo scorso anno, anche più volte.
Insomma, il gioco è relativo. E' il risultato ad essere oggettivo, quindi inopinabile.
E quello, sempre imho, è tutto dalla parte di Reja.