romagnoli, negli anni novanta (o ottanta), fu malmenato da alcuni ultras della Lazio davanti a un bar nei pressi di piazza navona (al bar della pace, se non ricordo male)
l'aggressione avvenne dopo una partita della Lazio, ma non aveva motivi calcistici
a raccontare il fatto fu lui stesso in un articolo che sto ricercando tempo, purtroppo senza fortuna. era un articolo compreso in uno speciale de la repubblica dedicato - ancora se non ricordo male - ai grandi protagonisti del calcio italiano. nel suo pezzo romagnoli parlava di roberto mancini, un campione che lui, tifoso de bologna, aveva visto con rammarico partire per genova sponda sampdoria. il rammarico si era trasformato in rabbia profonda e rancore quando, molti anni dopo, il suo idolo della infanzia roberto mancini lasciava i doriani per trasferirsi a Roma sponda Lazio, proprio nella squadra di quei "tifosi" da cui lui, anni prima, era stato pestato nel centro di Roma
questo è quello che scriveva - o almeno questo è quello di cui io ho memoria - gabriele romagnoli stesso
ed è una cosa francamente abbastanza miserevole. perché se si ha la pretesa di scrivere per un grande giornale nazionale, e purtroppo la repubblica questo è, si dovrebbe essere capaci di separare il tema pubblico dalle vicende personali (che furono gravi e che meritano, ancora oggi, il conforto della nostra solidarietà). ma tant'è
ps: se qualcuno più bravo o più fortunato di me riuscisse a trovare il pezzo in questione (queste le voci per la ricerca: la repubblica/romagnoli/roberto mancini/Lazio), sarbbe molto interessante rileggerlo sulle nostre pagine