Revisionismo storico sui difensori centrali

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cuchillo

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Revisionismo storico sui difensori centrali
« il: 11 Feb 2018, 02:39 »
Credo che da stasera, in via definitiva, da parte mia dovrà necessariamente cominciare un esercizio di revisionismo storico sui centrali difensivi visti all'opera nel decennio in corso.

Ho MASSACRATO tanti difensori centrali passati da queste parti. Li ho ritenuti inadeguati, ovviamente non in valore assoluto ma in relazione a ciò che la Lazio era in grado di esprimere in altri reparti, in altri ruoli, anche nella sua complessità.
Prendiamo la stagione 2015-'16.
Pronti-via si rompe De Vrij per tutto l'anno. A quel punto, dobbiamo disputare una stagione lunga e faticosa con Mauricio, Gentiletti, Hoedt (al primo e complicatissimo anno) e poi da gennaio con Bisevac.
Ecco, aldilà di un Pioli che aveva completamente perso la squadra, ritenni che la causa dello sfacelo fosse soprattutto imputabile alla totale assenza di centrali decenti. Perché negli altri reparti eravamo messi bene, altroché. Magari mancava un centravanti forte ma potevamo contare su una grande batteria di esterni, di un centrocampo adeguato, di terzini all'altezza, di buoni portieri.

Ho MASSACRATO come nessuno, in ordine di insofferenza fisica a vederli in campo:
Mauricio
Cana
Gentiletti
Bisevac
Novaretti (più sfortunato che scarso, lui)

Ciani l'ho sempre tenuto fuori da questo lotto perché, per me, coi suoi limiti e i suoi difetti, era comunque un difensore decente. Gli altri, NEGLI ANNI IN CUI HANNO GIOCATO CON NOI, poco m'importa se fossero capitani delle rave e delle fave, non li ho mai considerati decenti. Mai.

Arrivati Wallace e Bastos, dopo averli studiati per un po', avevo maturato la netta sensazione che dopo diversi buchi nell'acqua, Tare finalmente (e facendo tirare fuori 15 milioni, perché tanto sono costati) aveva portato a casa due OTTIMI giocatori. Non due fenomeni ma due elementi OMOGENEI col resto della squadra che Tare, mattone per mattone, stava mettendo su.

Ecco, io credo che quest'anno ci siano degli indizi troppo prepotenti per non farmi ritenere SBAGLIATA quella valutazione. E mi sono arreso all'idea che Wallace e Bastos stanno in quel lotto là, con Ciani, Gentiletti e così via. Posizione più, posizione meno.
Non è una questione di stato di forma, perché Bastos ha combinato quello che ha combinato all'apice della sua forma.
Wallace sta combinando quello che sta combinando a DUE mesi dal rientro dall'infortunio.

A questo punto, le cose sono due.
O è un ruolo che Tare soffre, nel senso che percentualmente ne toppa di più, evidentemente perché capisce meno di difensori rispetto ad altri ruoli oppure il problema sono io, nel senso che sono tutti buoni difensori e a me paiono tutti difensori scarsi.
A questo punto, temo che sia la seconda.
Le mie aspettative sono alte, evidentemente. Il livello dei difensori centrali che possiamo permetterci è questo, di meglio è difficile trovare. Me ne devo fare una ragione.

Voi che ne pensate?

Ah, De Vrij e Hoedt chiaramente non li sto dimenticando.
Hoedt l'ho già citato peraltro.
Ma per ragioni diverse, sono due che non avremo a disposizione il prossimo anno.
Vorrei provare a ragionare con voi su chi, invece, resterà. 


Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #1 il: 11 Feb 2018, 04:04 »
Sicuramente non è il reparto in cui siamo meglio attrezzati.
Bastos e Wallace sono due mezze sciagure, perché sono in grado di fare belle prestazioni e poi macchiarle con una singola distrazione che, fatalmente, si rivela sempre decisiva. Ovviamente, al netto di ciò che di buono possono dare (in alcune partite sembrano muri invalicabili), due giocatori così restano inaffidabili, perché la mancanza di continuità è a tutti gli effetti un difetto, non una caratteristica sospesa nel vuoto che non influisce sul giudizio complessivo del singolo (lo stesso, secondo me, vale per FA, ma non è questa la sede per affrontare questo discorso).
Tuttavia, credo che parte del problema sia la fase difensiva, perché con Caceres e Radu, che sono due ottimi centrali, la situazione non è cambiata poi tanto e contro il Genoa abbiamo ugualmente avuto degli svarioni. Con questo, non dico che sia colpa loro, anche se Caceres avrebbe avuto pesantemente sulla coscienza il gol di Laxalt poi annullato, ma proprio di reparto.
Quest'anno, come la giri la giri, la difesa è il nostro grande punto debole, e non si tratta solo di errori dei singoli. L'errore arriva puntuale e purtroppo frequentemente, ma non abbiamo subito 33 gol per 16 errori di Bastos e 17 di Wallace.
Siamo troppo spregiudicati in generale, e anche quando facciamo quattro gol (di cui ci beiamo, giustamente), ne subiamo magari due e lasciamo correre, ma non è normale che ciò accada. Con le piccole la partita la vinci lo stesso, con le medie nì, con le grandi no.
MAGIX SOS Vinile et Cassette
Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #2 il: 11 Feb 2018, 04:27 »
Eccellente disamina Cuchillo, su cui però dissento parzialmente per una serie di fattori che proverò ad esporre.
Il livello si è alzato, magari meno di quanto potessimo pensare e sostenere tre mesi fa, ma non paragonerei la nostra rosa di difensori attuali a quella di quel beeep e beeep di pioli.

Alcuni erano autentiche sciagure proprio a livello tecnico e mentale, irrecuperabili, mine vaganti costateci uno sproposito di punti.
Cana
Mauricio
Bisevac
Novaretti

Altri erano invece, a mio modo di vedere, semplicemente mediocri, ossia sotto il livello "medio" del resto della squadra:

Ciani
Gentiletti
Dias
A questo gruppo aggiungerei Wallace, mentre invece, possiamo ormai includere patric nel primo gruppo.

Faccio una parentesi per Bastos, perchè per me la merita, in marcatura è mostruoso, ma ha delle distrazioni che forse sono dipendenti dall'aver giocato troppo a lungo in un campionato tecnicamente e tatticamente minore, che non gli ha permesso di progredire e colmare queste sue lacune diventate esponenziali.
Non a caso ci abbiamo messo più tempo per vederlo, ma come difensore, inteso come capacità difensive nette (anticipi, recuperi, diagonali, marcatura, colpi di testa, etc,etc) è superiore a Wallace e a tutti i sopracitati.
Anche Wallace ha dalla sua che è giovane, va detto, ma le sue più che distrazioni mi sembrano proprio mancanze tecniche e cognitive, non sa cosa fare quando ha la palla e quando deve rientrare sembra metterci sempre un'eternità.

Chiariamoci, infondo la scuola dei difensori è in crisi, i Nesta, i Baresi o i Cannavaro, ma per essere più internazionali potremmo dire pure i Lucio, gli Stam, i Thuram o i Marquez non sono più semplicemente rarissimi, come potrebbe corrispettivamente esserlo un centrocampista totale fortissimo e ultra moderno come il nostro Sergej Milinkovic-Savic, sono ormai stati proprio soppiantati da una nuova scuola di difensori si buoni, talvolta ottimi, come appunto De Vrji, Bonucci o Koulibaly, ma anche Stones o Sergio Ramos, se vogliamo, meno "difensori puri" ma più veri e propri registi arretrati, magari migliori in alcuni aspetti ma più lacunosi in altri più tipicamente difensivi come la marcatura o i tempi di intervento.
Abbiamo visto un Bonucci disastroso per mesi al milanmerda, questo fa di Bonucci una sega a livello del peggior bisevac (per me esempio archetipico di un difensore improponibile)?
Claro que no.
E' una questione globale di approccio della squadra alla fase difensiva, ossia giocatori disposti a sacrificarsi e tornare, distanze tra i reparti in transizione, reattività e via dicendo, quindi se al momento la forma fisica latita (inizierei a darlo per assodato) forse conviene coprirsi bene, giacca, giaccone, piumone e sciarpetta di lana, rimettendo lo smoking nell'armadio.
Poi ovvio che se hai dei sagomati di carne piuttosto che una linea difensiva ben assortita pensi a proteggerli di più, togliere campo alle loro spalle e dargli linee di passaggio agevoli e sicure.
La Lazio prova a farlo molto spesso, il problema è che se stai in forma smagliante come stavamo fino a due mesi fa tutto funziona, nessuno se ne accorge e va tutto bene, quando questa viene meno allora anche i movimenti, più lenti e meno automatizzati, espongono i difensori ad errori disastrosi e sempre più frequenti.

C'è anche da dire che a centrocampo siamo davvero cortissimi (con il solo Murgia come ricambio di ruolo), quindi plausibile che a questo punto sia Leiva che Parolo abbiano il fiato corto e questo si rifletta negativamente soprattutto sulla fase difensiva.

Infine, prendere un buon difensore, per gli standard odierni, è per assurdo molto più difficile di quanto non fosse in passato, proprio perchè va integrato in un meccanismo che non può avere colpi a vuoto, l'errore di un singolo a questi livelli ti costa sempre o quasi sempre un gol subito (e infatti abbiamo concesso MOLTO di più delle nostre dirette concorrenti).
Noi diciamo che non siamo esattamente una potenza sul mercato, percui siamo intrinsecamente fuori dal giro dei migliori possibili.
Difese impeccabili ad oggi non ne vedo proprio, neanche tra i top club, tolti forse i due di Manchester e l'Atletico Madrid, certo, ad oggi abbiamo subito più gol anche della Samp e dei gattusari, quindi forse forse, è davvero il caso di pensare a coprirsi di più ripartendo dai classici sempreverdi come "primo non prenderle".

p.s. permettimi di avanzare l'idea che caceres non fosse assolutamente ciò che ci serviva....

Offline Tarallo

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Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #3 il: 11 Feb 2018, 08:04 »
Le critiche a quel lotto di difensori sono sempre state eccessive, e io ricordo litigate enormi e come sempre infruttuose. Un problema che come tifosi abbiamo anche con i portieri. Non capiamo due cose: a) i difensori quanto e più degli attaccanti dipendono dal contesto generale b) l'ottima qualità di un De Vrij si trova in cinque difensori nel nostro campionato. Il resto è tutto quel lotto lì, di cui fanno parte anche i nostri, di cui facevano parte anche Cribari e Siviglia, insultati come superpippe ma che nel contesto giusto ci hanno portato a risultati eccellenti.
Molte cose del tifoso mi sono diventate indigeste, e in particolare del forumista, tanto da farmi allontanare pesantemente. Una di queste è l'assoluta incapacità a contestualizzare, e a vedere il valore dei propri giocatori in relazione non alla perfezione alla quale forse legittimamente, forse no, si aspira, ma al valore medio degli altri. Abbiamo distrutto gente che chiaramente non era Bobby Moore o Pfaff, ma che era assolutamente legittima nella nostra squadra se solo la avessimo lasciata in pace. Oggi dopo Napoli si accusa la squadra di presunzione quando i peggio siamo proprio noi.

PS Wallace semplicemente non doveva giocare. L'ansia generata dal match up con insigne lo ha angustiato per tutta la partita. Wallace ha fatto partitone, me lo ricordo baluardo insuperabile su tutte le palle alte in diverse partite, eroico e imbattibile. Wallace deve giocare contro squadre che crossano, Bastos, Basta e Caceres, per dirne solo tre, avrebbero fatto molto meglio. Teniamo a mente anche potenziali errori di gestione quando giudichiamo i giocatori.

Offline bizio67

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Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #4 il: 11 Feb 2018, 09:34 »
Mi unisco nel dire che su Wallace e bastos mi sono sbagliato...li ritenevo agli stessi livelli di Dias e Biava ma a questi Je spicciano casa purtroppo

Offline vaz

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Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #5 il: 11 Feb 2018, 09:35 »
Wallace, Bastos e Caceres sono allo stesso livello.

Offline bizio67

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Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #6 il: 11 Feb 2018, 09:39 »
Wallace, Bastos e Caceres sono allo stesso livello.
Magari su Caceres aspettiamo ancora un po' no?

Offline vaz

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Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #7 il: 11 Feb 2018, 09:40 »
ah finora 2 partite 1 cappella.

Offline Tarallo

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Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #8 il: 11 Feb 2018, 09:40 »
Sono diversi, vaz. Vanno usati in situazioni diverse. Abbiamo il lusso di averne svariati, quest'anno, di livello accettabile. Simone li ruota e fa bene, ma deve ruotarli con intelligenza. Io ieri a destra avrei messo Basta e Caceres tutta la vita, e non ditemi che non abbiamo sofferto perché non è vero, tre volte Insigne è entrato e ha concluso male solo nel primo tempo, sul filo del fuorigioco. Il tutto con modestia, eh, perché non credo di capirne più di Inzaghi quindi avrà avuto i suoi motivi.

Offline vaz

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Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #9 il: 11 Feb 2018, 09:41 »
ma che siano diversi è palese e sono d'accordo. dico come valore assoluto.
Buoni difensori che ogni tanto fanno una cappella clamorosa.
Per me so meglio di gentiletti, cana e cribari.

Offline Duca

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Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #10 il: 11 Feb 2018, 10:07 »
Questa difesa è meglio di quelle del passato, senza dubbio. Tuttavia serve molto, molto di più se si vuol ambire a certi traguardi. Con un puntero forte come Immobile, un mediano incontrista coi fiocchi e un paio uno o due centrali (o meglio terzini) forti forti, possiamo ambire a tutto. Non sono investimenti inarrivabili.

Online richard

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Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #11 il: 11 Feb 2018, 10:09 »
Non ha senso giudicare i difensori dopo un secondo tempo in cui il centrocampo fa zero filtro e ci sono 20 metri tra un reparto e l'altro. Ieri non ti salvava manco Puyol-Nesta-Stam dei tempi belli

Offline Duca

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Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #12 il: 11 Feb 2018, 10:11 »
Non ha senso giudicare i difensori dopo un secondo tempo in cui il centrocampo fa zero filtro e ci sono 20 metri tra un reparto e l'altro. Ieri non ti salvava manco Puyol-Nesta-Stam dei tempi belli

Non è un giudizio sulla partita di ieri, ma globale.

Offline Sonni Boi

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Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #13 il: 11 Feb 2018, 10:13 »
Comunque è davvero strana la parabola di Wallace e Bastos: hanno disputato un buon primo campionato in Italia, direi sopra le attese per entrambi considerato che uno che al massimo aveva giocato in Russia e l'altro era giovanissimo.

Quest'anno era più che lecito aspettarsi dei miglioramenti da parte di entrambi, e invece non solo questi miglioramenti non si sono visti, ma addirittura hanno fatto tutti e due dei passi indietro innegabili. Perchè sia Bastos e Wallace un anno fa erano molto migliori di quelli visti in queste settimane (Wallace l'anno scorso fece un partitone proprio a Napoli), ed io non posso credere che ambedue si siano rimpippiti così.

Offline skizzo87

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Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #14 il: 11 Feb 2018, 10:16 »
L'ho gia' scritto, ma per me la partita di Wallace si puo' giudicare fino all'errore sull'autogol.
Dopo rientra nel contesto che non e' + la sua partita, perche' noi facciamo pressing e lasciamo praterie ai vari Zielinski e Insigne.
Poi ha giocato male? Si ha fatto un autogol idiota, oltre a fare altri piccoli errori qua e la'. Ma ripeto farlo passare come una pippa quando abbiamo visto gente come Lequi o Novaretti*, e' ingiusto.

* molte volte Novaretti ha sofferto il modulo spregiudicato di Pioli di difendere con la difesa alta.

Offline meanwhile

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Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #15 il: 11 Feb 2018, 10:16 »
Non ha senso giudicare i difensori dopo un secondo tempo in cui il centrocampo fa zero filtro e ci sono 20 metri tra un reparto e l'altro. Ieri non ti salvava manco Puyol-Nesta-Stam dei tempi belli

Nel secondo tempo non abbiamo più preso nè tenuto un pallone che fosse uno.
Alzi la mano chi, al di là della cappella di Wallace, non era sicuro che a forza di lasciarli ronzare a dieci metri dalla nostra area il loro vantaggio sarebbe arrivato in tempi brevissimi.

Non è un giudizio sulla partita di ieri, ma globale.

E beh, io mi sarei anche un pò rotto che sti giudizi globali vengano sempre chiesti quando le cose non vanno, gac.

Offline DajeLazioMia

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Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #16 il: 11 Feb 2018, 10:18 »
per me Wallace e Bastos sono buoni difensori, che siano inferiori a Dias e Biava è palese, ma per me Dias e Biava se la giocano con De Vrij come difensori puri (non guardando solo alla tecnica e all'estetica).

Offline Sonni Boi

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Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #17 il: 11 Feb 2018, 10:31 »
Però occhio che Biava e Dias hanno beneficiato dell'atteggiamento rejano, tutti arroccati dietro e ripartenze. Abbiamo visto che pure i difensori del Genoa se parcheggiati tutti dietro fanno la parte di Maldini e Baresi.

Biava e Dias oggi lascerebbero un ricordo ben più sbiadito.
Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #18 il: 11 Feb 2018, 10:39 »
Per me il più forte di tutti è Louis Felipe, ma, vista l'aria di sfiga che tira in questo momento, ho il terrore solo a pensarlo....

Offline DajeLazioMia

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Re:Revisionismo storico sui difensori centrali
« Risposta #19 il: 11 Feb 2018, 10:41 »
Però occhio che Biava e Dias hanno beneficiato dell'atteggiamento rejano, tutti arroccati dietro e ripartenze. Abbiamo visto che pure i difensori del Genoa se parcheggiati tutti dietro fanno la parte di Maldini e Baresi.

Biava e Dias oggi lascerebbero un ricordo ben più sbiadito.
può darsi.
 

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