Alcuni vogliono far passare un messaggio orribile, indecente, [...] della storia di questa società e di quello che rappresenta, ossia della prima squadra della Capitale d' Italia.
Il messaggio è che siccome loro, grandi Laziali, si sono abituati a magnà merdza per anni (scusate l' eufemismo) allora la Lazio debba per forza continuà a magna la suddetta per il resto della vita, pena il non essere più se stessa.
Per loro Cragnotti è stato una parentesi, per certi versi perfino deleteria... nsia mai la Lazio vinca qualcosa...no no ma che sei matto...noi semo la Lazio, noi non possiamo vincere, noi Capocchiano, 11 anni in B, gli spareggi, na vita de stenti....il fascino dei perdenti, una società co gli obiettivi dell' Atalanta al massimo....
e poi de che ve lamentate, c' avevamo Capocchiano mò c' abbiamo Klose, zitti e a cuccia....
mediocri dentro e perdenti nell' animo....una fattispecie del tifoso laziale che prendi le pizze ed abbozza, che non alza mai la testa, che tutto sommato ci gode a sentirsi inferiore...che c' ha la sindrome della sconfitta tatuata addosso e che alla fine portano pure zella....
io a questo gioco non ci sto....io la Lazio la tifo e la seguo ovunque, a prescindere dai giocatori e dai risultati, anche fosse in serie C....
però non è questo quello che si merita e che ci meritiamo (oddio, qualcuno di noi forse sì)...e i tifosi devono essere il continuo pungolo affinchè nessuno si dimentichi quali sono i palcoscenici che ci competono
e scusatemi tanto se, come diceva un vecchio striscione degli irr, PREFERISCO VINCERE...