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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: TheJoker il 12 Mag 2010, 13:32

Titolo: ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: TheJoker il 12 Mag 2010, 13:32
io avevo a mala pena 7 anni ed ho dei ricordi vaghi, mi piacerebbe leggere i vostri racconti




(http:///rassegna/lazionelsogno.jpg)

(http://metaforum.altervista.org/img/lazio1974.jpg)
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: Kim Gordon il 12 Mag 2010, 13:37
io stavo chissà dove nell'universo a prepararmi a quello che poi fù, è, e sarà.

a volte bello, a volte, meno.

non sono di grande aiuto caro Joker, ma di più non sò dirti. :(

Forza Lazio! comunque. chi c'era avrà goduto come un pazzo ossesso!
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: robylele il 12 Mag 2010, 14:08
insieme a 3 amichetti di scuola stavo lì allo stadio (solo gli ultimi 20 minuti una volta aperti i cancelli).
da qualche parte dovrei avere ancora le foto a colori di quei minuti, con la macchinetta fotografica regalata per la prima comunione.

mi ricordo un signore attempato (c'avrà avuto 35 anni, ma per me era vecchio.., :lol:) che si accasciò sul seggiolino e disse: "oddio, portatemi all'os..teria".

e poi dalla curva partì un LPDM, ma forse non era quella volta lì. :cool2:
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: GuyMontag il 12 Mag 2010, 14:25
Grazie TheJoker
mi stupivo che nessuno avesse ricordato quella data, forse qui sono tutti pischelli...
Io sono andato con mio padre, così come facevamo sempre. Mi ricordo la settimana prima, a Torino, una partita strana, due a uno per loro alla fine del primo tempo, poi un acquazzone improvviso, violentissimo, e un secondo tempo fradici, perché quelle cerate che vendevano allo stadio facevano - letteralmente - acqua da tutte le parti, ma non importava, perché eravamo lì, a un passo...
E poi il 12 maggio. Papà che non voleva andare presto, lui è di quelli che entrano a 5 minuti dall'inizio, ma io ero già sveglio alle 7, e gli ho reso la mattina un inferno finché non si è deciso, e siamo andati tipo alle 10 e mezza. Lui che brontolava e diceva ma non ci sarà nessuno, invece erano già tutti là, prima dell'apertura dei cancelli. E poi lo stadio... non ho mai visto lo stadio tanto pieno, e non è perché ero piccolo (Lazio-Foggia detiene tuttora il record assoluto di presenze allo Stadio Olimpico), e le bandiere... ora usano le sciarpe, ma allora c'erano le bandiere, un'unica immensa sventolata biancoceleste, prima, durante, dopo. E la paura. Io ero agghiacciato dalla paura, non riuscivo quasi a respirare, e pure la Lazio, il Foggia si difendeva, e non riuscivamo a cavare un ragno dal buco. Un palo, un boato di delusione, ma questi continuavano a difendersi, si giocavano la salvezza.
E poi l'arbitro fischia, Chinaglia che mette la palla sul dischetto, ed è da allora che ho deciso che i rigori non li avrei più guardati. E mentre tutti si abbracciano, papà è come al solito imperterrito, e io non riesco neanche ad essere contento. Ricordo vagamente l'angoscia per il fischio finale, mica c'erano i minuti di recupero, e uno accanto a noi che urlava come un ossesso fischia, [...], fischiaaa, che poi quando ho rivisto la partita non è che il Foggia avesse fatto molto per pareggiare, poi l'invasione e io mi sono messo a piangere. Mica ero tanto piccolo, avevo 17 anni, ma ho cominciato a singhiozzare come un bambino, io che non piango mai in nessuna occasione. Non ero felice, era una cosa impossibile, noi, proprio noi che da quando seguivo il calcio avevamo fatto su e giù tra A e B, noi eravamo i Campioni! Era una parola troppo grossa, troppo per festeggiare, e quando siamo tornati a casa e si sentivano tutto intorno i clackson delle macchine io non sono neanche uscito, ero troppo stanco e mi sono messo a dormire (questo non me lo ricordo, me lo ha ricordato in seguito mio padre).
Ho realizzato solo la domenica dopo quando siamo andati tutti a Bologna. Tutta la famiglia, papà mamma e quattro sorelle più piccole. Passeggiavamo per strada e i bolognesi ci facevano i complimenti. Sembra di parlare del Medioevo...
Come tutti i momenti belli della vita, quando accade di solito non ti gusti appieno quella felicità, ma quei momenti vivono nei ricordi, si arricchiscono e restano per sempre nella soffitta della memoria. Ogni tanto vado in soffitta e li ritiro fuori, li spolvero e mi scappa una lacrimuccia. Ritorno bambino e la Lazio ritorna bambina con me.
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: Il Mitico™ il 12 Mag 2010, 14:50
Io sono nato il 17 Agosto 1991, quindi conosco gli eventi ma non posso "ricordarli". :lol:
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: happyeagle il 12 Mag 2010, 17:18
dieci anni avevo :) mi ricordo la felicità di tanta gente e MonteSacro in festa, l'attesa per la Domenica Sportiva (quando era seria!!) ed una filastrocca detta tutta di un fiato
:band1: :band2: :band3:
"pulicipetrellimartiniwilsonoddinannigarlaschellirececconichinagliafrustalupidamico"

:band1: :band2: :band3:

E poi ripenso a chi ci ha lasciato troppo presto e mi sale un groppo in gola ed una lacrima non riesco a nasconderla neanche oggi,

Forza Lazio !! Forza Vecchio Cuore BiancoAzzurro !!! :band2:
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: Conte Tacchia il 12 Mag 2010, 17:35
Io ricordo benissimo i festeggiamenti che ne seguirono.
Qualche giorno dopo la conquista dello scudetto mio padre,  organizzò con i suoi amici di provata fede,  una cena con le famiglie in un ristorante del mio quartiere (al Collatino) da Ottavio.
Ospite d'onore Vincenzino D'Amico nostro carissimo amico di famiglia.
Alla cena sembrava di essere ad un matrimonio, saremo stati un centinaio di persone più o meno .
Ricordo il locale tappezzato di bandiere bianco-celesti, fantastico.
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: fish_mark il 12 Mag 2010, 17:41
Citazione di: robylele il 12 Mag 2010, 14:08
insieme a 3 amichetti di scuola stavo lì allo stadio (solo gli ultimi 20 minuti una volta aperti i cancelli).
da qualche parte dovrei avere ancora le foto a colori di quei minuti, con la macchinetta fotografica regalata per la prima comunione.

mi ricordo un signore attempato (c'avrà avuto 35 anni, ma per me era vecchio.., :lol:) che si accasciò sul seggiolino e disse: "oddio, portatemi all'os..teria".

e poi dalla curva partì un LPDM, ma forse non era quella volta lì. :cool2:

Roba da DASPO! E dì un po', hai visto gente con il panino con la frittata portato da casa? Oppure no, percHé ormai era il secondo tempo e se l'erano mangiato vero?
Sicuro, poi che durante la pausa del primo tempo ci fu l'estrazione del biglietto vincente offerto dalle "SPEZIE PIRAMPEPE".
E non dimentichiamo l'uomo che camminava sulle strisce del campo travestito da bottiglione del MISTRA' PALLINI.

Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: robylele il 12 Mag 2010, 17:54
Citazione di: Il Mitico™ il 12 Mag 2010, 14:50
Io sono nato il 17 Agosto 1991, quindi conosco gli eventi ma non posso "ricordarli". :lol:

Forse manco quelli del 2000 allora..   :D

Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: fish_mark il 12 Mag 2010, 17:56
Citazione di: Il Mitico™ il 12 Mag 2010, 14:50
Io sono nato il 17 Agosto 1991, quindi conosco gli eventi ma non posso "ricordarli". :lol:

Fregatene. Non sai quanto ci hanno sbomballato con gli eroi del 1974: sono 36 anni che va avanti sta storia.
Aggiornare, superare, rinnovare.
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: riccio72 il 12 Mag 2010, 17:59
Citazione di: fish_mark il 12 Mag 2010, 17:56
Fregatene. Non sai quanto ci hanno sbomballato con gli eroi del 1974: sono 36 anni che va avanti sta storia.
Aggiornare, superare, rinnovare.

E dai! Almeno il giorno dell'anniversario.
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: robylele il 12 Mag 2010, 18:00
Citazione di: fish_mark il 12 Mag 2010, 17:56
Fregatene. Non sai quanto ci hanno sbomballato con gli eroi del 1974: sono 36 anni che va avanti sta storia.
Aggiornare, superare, rinnovare.


Quoto con gioia.
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: Il Mitico™ il 12 Mag 2010, 18:41
Citazione di: robylele il 12 Mag 2010, 17:54
Forse manco quelli del 2000 allora..   :D
Quello me lo ricordo eccome, avevo 8 anni.
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: jp1900 il 12 Mag 2010, 18:44
Citazione di: fish_mark il 12 Mag 2010, 17:56
Fregatene. Non sai quanto ci hanno sbomballato con gli eroi del 1974: sono 36 anni che va avanti sta storia.
Aggiornare, superare, rinnovare.
Almeno si tratta di una vittoria (uno dei nostri due scudetti, non di venti totali). Pensa che c'è chi da 29 anni rompe le balle con un gol che era bbono...  :twisted:
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: fish_mark il 12 Mag 2010, 18:48
Citazione di: robylele il 12 Mag 2010, 18:00

Quoto con gioia.

Ma io lo sapevo che c'è un filo che ci unisce, quello che porta al frittatone.
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: Pikkio il 12 Mag 2010, 18:51
le bandiere, della partita non ricordo assolutamente niente. credo di aver passato il tempo a guardare le bandiere. a mia discolpa dico che avevo cinque anni.
e la sera a casa, la cena con gli amici di papa' che mi portavano sempre allo stadio, e ci ho ancora davanti a me un televisore a valvole in bianco e nero che mostra il cartello con la classifica marcatori
chinaglia 24
boninsegna 23
e a tavola che ne approfittano e brindano a chinaglia capocannoniere.
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: TheJoker il 12 Mag 2010, 18:52
Citazione di: fish_mark il 12 Mag 2010, 17:56
Fregatene. Non sai quanto ci hanno sbomballato con gli eroi del 1974: sono 36 anni che va avanti sta storia.
Aggiornare, superare, rinnovare.

chiedevo solo di ricordare evidentemente cragnotti ha fatto dei danni irreparabili
cmq,  a me non hanno sbomballato, immagino che parlavi per te e qualche altro.
puoi pure, anzi devi, aggiornare, superare e rinnovare, ma se non ricordi non vai da nessuna parte.

Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: fish_mark il 12 Mag 2010, 19:00
Citazione di: riccio72 il 12 Mag 2010, 17:59
E dai! Almeno il giorno dell'anniversario.

Caro Riccio
non è per cattiveria ma in sintesi, non se ne può più.
L'avrò sentito per qualche tonnellata di volte raccontare che
- "quella squadra era composta da clan che si odiavano ma in campo giocavano uniti e compatti", che
- "certo che erano dei matti visto che sparavano conla pistola in albergo durante i ritiri", che
-durante la pausa del primo tempo di Lazio-Verona sotto di due gol "i giocatori rientrarono in campo con 5 minuti di anticipo e rimontarono come belve inferocite per vincere 4-2"
e così via.
Non se ne può più di questa teologia della nostalgia, del calcio che era più pulito (Petrini giocava in quel periodo e racconta che il doping impazzava già all'epoca, in forma artigianale, anzi da bricolage, ma non meno pericolosa).

Sono passati 36 anni e sono tanti, troppi anni per poter continuare ad usare quelle storie per rinfocolare il fuoco della passione biancoceleste, anzi "biancazzurra" come si diceva allora.
Sono storie, miti, leggende che appartengono a un altro calcio, a un'altra era geologica e ad altre persone, oggi tutte almeno sulla cinquantina.
Peraltro, anche io all'epoca avevo 7 anni e non ricordo praticamente un bel  niente, anche se cominciai a seguirla da quel momento da tifoso, l'anno successivo con lo scudetto sul petto (feci il mio esordio nel gennaio 1975 per un lazio-cagliari).
Ma cosa vuoi che gliene importi, cosa vuoi che rappresenti questa mitologia per un ragazzino di 10 anni?
Vuoi farlo diventare tifosodella Lazio e gli parli di Polentes?
Sarebbe come a raccontare le gesta di Nino Bixio o degli alpini sull'altopiano dell'Asiago.
Stiamo parlando del Trapassato remoto.

B A S T A

Per poter tenere viva una passione, bisogna rinnovarla quotidianamente.
A mia moglia dopo 30 anni di matrimonio non gli posso raccontare di quando ero bello e andavamo a fare all'amore in macchina nel parco vicino casa: per ri-conquistarla debbo parlargli di altro, di quello che si vive ORA.

Basta con Longhegionne e - non me ne vogliano, perchè sono cari signori li ascolto sempre per radio - basta con i Garlaschelli, il capitano Wilson e il grande Facco.

Ho bisogno di guardare avanti.
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: fish_mark il 12 Mag 2010, 19:05
Citazione di: jp1900 il 12 Mag 2010, 18:44
Almeno si tratta di una vittoria (uno dei nostri due scudetti, non di venti totali). Pensa che c'è chi da 29 anni rompe le balle con un gol che era bbono...  :twisted:

Quello fu sicuramente un fatto storico.
Da quel momento - ma chiedo l'aiuto di chi ha almeno 50 anni - nella tifoseria romanista cambia qualcosa e comincia la tematica del turonismo, esempio sublime delle ingiustizie, a loro dire, utili anche e soprattutto per coprire le loro insufficienze.

Noi non abbiamo mai avuto niente del genere. Anche chi lamenta complotti come quello dle 1999 non ha mai fatto breccia nella generaliùtà del laziale, che è rimasto in maggioranza immune dal turonismo.
Noi abbiamo un'altra tematica, sicuramente molto più affascinante e unfiicante: il fiorinismo e lo scrivo con una punta di emozione (visto che c'ero quel giorno allo stadio). Il salvataggio all'ultimo minuto dalla sparizione definitiva, riflesso - sicuramente condizionato del nostro amore - di chi non è mai domo.
Ecco questo mito, molto di più di quello del 1974, può essere riutiilizzato per le generazioni attuali e future.
Può capirlo chi lo ha vissuto, chi era allo stadio e anche chi ha semplicemente visto la puntata di sfide.
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: Gio il 12 Mag 2010, 19:12
Ero troppo piccolo per poter ricordare qualcosa.
Però con quel poster della Lazio scudettata, appeso nella guardiola del portiere di casa mia, ci sono diventato Laziale.
E  lo porto dentro di me.

Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: ralphmalph il 12 Mag 2010, 21:38
Citazione di: fish_mark il 12 Mag 2010, 19:00
Caro Riccio
non è per cattiveria ma in sintesi, non se ne può più.
L'avrò sentito per qualche tonnellata di volte raccontare che
- "quella squadra era composta da clan che si odiavano ma in campo giocavano uniti e compatti", che
- "certo che erano dei matti visto che sparavano conla pistola in albergo durante i ritiri", che
-durante la pausa del primo tempo di Lazio-Verona sotto di due gol "i giocatori rientrarono in campo con 5 minuti di anticipo e rimontarono come belve inferocite per vincere 4-2"
e così via.
Non se ne può più di questa teologia della nostalgia, del calcio che era più pulito (Petrini giocava in quel periodo e racconta che il doping impazzava già all'epoca, in forma artigianale, anzi da bricolage, ma non meno pericolosa).

Sono passati 36 anni e sono tanti, troppi anni per poter continuare ad usare quelle storie per rinfocolare il fuoco della passione biancoceleste, anzi "biancazzurra" come si diceva allora.
Sono storie, miti, leggende che appartengono a un altro calcio, a un'altra era geologica e ad altre persone, oggi tutte almeno sulla cinquantina.
Peraltro, anche io all'epoca avevo 7 anni e non ricordo praticamente un bel  niente, anche se cominciai a seguirla da quel momento da tifoso, l'anno successivo con lo scudetto sul petto (feci il mio esordio nel gennaio 1975 per un lazio-cagliari).
Ma cosa vuoi che gliene importi, cosa vuoi che rappresenti questa mitologia per un ragazzino di 10 anni?
Vuoi farlo diventare tifosodella Lazio e gli parli di Polentes?
Sarebbe come a raccontare le gesta di Nino Bixio o degli alpini sull'altopiano dell'Asiago.
Stiamo parlando del Trapassato remoto.

B A S T A

Per poter tenere viva una passione, bisogna rinnovarla quotidianamente.
A mia moglia dopo 30 anni di matrimonio non gli posso raccontare di quando ero bello e andavamo a fare all'amore in macchina nel parco vicino casa: per ri-conquistarla debbo parlargli di altro, di quello che si vive ORA.

Basta con Longhegionne e - non me ne vogliano, perchè sono cari signori li ascolto sempre per radio - basta con i Garlaschelli, il capitano Wilson e il grande Facco.

Ho bisogno di guardare avanti.


perfettamente d'accordo con te (chi se deve comincià a preoccupà, io o tu?  :D)

ma il topic chiedeva, se ho ben capito l'intento, di ricordare momenti, sensazioni, racconti di chi ha vissuto quel giorno storico per la Lazio, non di fare l'apologia di quella squadra.
e allora dò il mio piccolo contributo. Avevo 10 anni e avevo cominciato a tifare la Lazio di brutto quando stava in serie B. Il ricordo più vivo è quello di migliaia di bandiere che sventolavano, una cosa mai vista. E poi al paese centinaia di persone in strada, gli anziani piangevano e io non capivo perché, ero solo tanto, tanto felice con la mia bandiera che sventolava fuori dalla macchina di mio cugino. Il pianto di quelle persone anziane per anni è stato il ricordo più vivido di quel giorno. Poi ho capito cosa significava il 14 maggio del 2000, in curva nord, mentre piangevo come un bambino abbracciato a mio fratello
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: RubinCarter il 12 Mag 2010, 22:07
ero bloccato nel mio "guscio quotidiano" ma sentivo papa' che raccontava con dovizia di particolari ed entusiasmo quanto accadeva nel campo di gioco e fuori.

Il 12 maggio ricordo molto rumore , ovattato vista la mia posizione , ma qualcosa che si capiva non rientrare nell'ordinario.

Facevo ricche capriole di gioia, e le 2 dita a V con la mano.

Bei ricordi.

Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: Kim Gordon il 13 Mag 2010, 10:34
Citazione di: fish_mark il 12 Mag 2010, 19:00
Caro Riccio
non è per cattiveria ma in sintesi, non se ne può più.
L'avrò sentito per qualche tonnellata di volte raccontare che
- "quella squadra era composta da clan che si odiavano ma in campo giocavano uniti e compatti", che
- "certo che erano dei matti visto che sparavano conla pistola in albergo durante i ritiri", che
-durante la pausa del primo tempo di Lazio-Verona sotto di due gol "i giocatori rientrarono in campo con 5 minuti di anticipo e rimontarono come belve inferocite per vincere 4-2"
e così via.
Non se ne può più di questa teologia della nostalgia, del calcio che era più pulito (Petrini giocava in quel periodo e racconta che il doping impazzava già all'epoca, in forma artigianale, anzi da bricolage, ma non meno pericolosa).

Sono passati 36 anni e sono tanti, troppi anni per poter continuare ad usare quelle storie per rinfocolare il fuoco della passione biancoceleste, anzi "biancazzurra" come si diceva allora.
Sono storie, miti, leggende che appartengono a un altro calcio, a un'altra era geologica e ad altre persone, oggi tutte almeno sulla cinquantina.
Peraltro, anche io all'epoca avevo 7 anni e non ricordo praticamente un bel  niente, anche se cominciai a seguirla da quel momento da tifoso, l'anno successivo con lo scudetto sul petto (feci il mio esordio nel gennaio 1975 per un lazio-cagliari).
Ma cosa vuoi che gliene importi, cosa vuoi che rappresenti questa mitologia per un ragazzino di 10 anni?
Vuoi farlo diventare tifosodella Lazio e gli parli di Polentes?
Sarebbe come a raccontare le gesta di Nino Bixio o degli alpini sull'altopiano dell'Asiago.
Stiamo parlando del Trapassato remoto.

B A S T A

Per poter tenere viva una passione, bisogna rinnovarla quotidianamente.
A mia moglia dopo 30 anni di matrimonio non gli posso raccontare di quando ero bello e andavamo a fare all'amore in macchina nel parco vicino casa: per ri-conquistarla debbo parlargli di altro, di quello che si vive ORA.

Basta con Longhegionne e - non me ne vogliano, perchè sono cari signori li ascolto sempre per radio - basta con i Garlaschelli, il capitano Wilson e il grande Facco.

Ho bisogno di guardare avanti.

Pesce, se non fosse che scrivi codeste giusterie nel topic sbaglato, ti quoterei un botto.
così non è, quindi ti quoto e basta.

...appena te legge kalle, sò bitter cocks!   ....capirai tu chiedi il "superamento" del  '74, lui chiede il "ritorno" al  1900...sò proprio curioso di vedere come andrà a finire...

riuscirà Kalle a salvare Doc dai proiettili dei terroristi della volkswagen california??
oppure! Fish-Beaf riuscirà ad accoppiarsi in macchina con la signorina McFly???



Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: BobLovati il 13 Mag 2010, 10:38
Come al solito, me so'  perso pure quello; a Firenze per un impegno di lavoro preso e confermato 2 mesi prima   :evil: 
Fra l´altro era il giorno del referendum per tentare di cancellare la legge sul divorzio   :x

Per cui già lo sapete; si volete vince ´no scudetto, pagateme un fine settimana da qualche parte, visto che, come detto in altro topicce similare, nun c´ero manco a quello del 2000, porcaxcneutnc

P.S.: ho fatto un copia/incolla di me stesso medesimo   :P
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: robylele il 13 Mag 2010, 11:09
Citazione di: BobLovati il 13 Mag 2010, 10:38
Come al solito, me so'  perso pure quello

Sì, ma ricordo bene che te ne sei andato a Pechino..

E al gol di Rocchi hai toccato pure le sise della cinesina  :jess:  con la scusa dell'esultanza, vòi mette?


:clown2: :fiesta:
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: BobLovati il 13 Mag 2010, 11:12
Citazione di: robylele il 13 Mag 2010, 11:09
Sì, ma ricordo bene che te ne sei andato a Pechino..

E al gol di Rocchi hai toccato pure le sise della cinesina  :jess:  con la scusa dell'esultanza, vòi mette?


:clown2: :fiesta:


quello si !!!! Ero coi miei figli, in mezzo a 800 cino-Lazialissimi: SPETTACOLO PURO !
C´ero anche nel 1958 alla 1ª Coppa Italia, per dire.
Comunque voi la colletta pro week-end per Bob fatela, sent´ammè     ;)
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: zorba il 14 Mag 2010, 07:36
Se quelli del '74 sono un pò lontani, perché non rinverdire quelli un pò più recenti del 14 maggio del 2000?!?  :D :D :D

:band6: :band6: :band6: :band6: :band6: :band6:

(Ammazza! Già dieci anni son passati........)
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: PILØ il 14 Mag 2010, 07:58
Citazione di: BobLovati il 13 Mag 2010, 11:12

quello si !!!! Ero coi miei figli, in mezzo a 800 cino-Lazialissimi: SPETTACOLO PURO !
C´ero anche nel 1958 alla 1ª Coppa Italia, per dire.
Comunque voi la colletta pro week-end per Bob fatela, sent´ammè     ;)
Ci tocca fare la colletta per tutti i fine settimana mi sa :twisted:
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: Deleterio il 14 Mag 2010, 11:11
http://www.golcalcio.it/Lazio-Foggia%2074.htm (http://www.golcalcio.it/Lazio-Foggia%2074.htm)
Titolo: Re:ricordi 12 maggio 1974
Inserito da: Dentro le Mura il 14 Mag 2010, 13:42
12 anni ancora da compiere.... ricordo la preoccupazione per il referendum sul divorzio (lo associavo nella mia mente di bambino ad una possibile separazione dei miei, ovviamente mai avvenuta).

Eravamo nella casetta di montagna con famiglia e amici di famiglia, padre poco interessato al calcio e comunque vagamente romico.

Al rigore mi catapultai con la radiolina in mezzo alla strada. Poi la festa. La domenica successiva mio padre mi portò a Bologna...