Citazione di: fish_mark il 22 Giu 2010, 00:26
Caro Iker, con la mia domanda ho cercato di portare la discussione dal "c'è un DS?" a "il DS c'è: va bene?". Tu però vedo che eludi la questione visto che mi rispondi con un "non ve piace".
Nel prosieguo del post poi mi lasci quanto meno sconcertato. Prima avanzi strumentalmente la domanda "Tare impedisce che vengano Messi e Gerrard? " come se la critica più seria su questo punto ma anche quella più superficiale basi le sue perplessità sul fatto che questo DS impedisca certi acquisti. Infine, chiudi il post con una affermazione paradossale che sono sicuro volutamente provocatoria, visto che ha scarsi appigli con la realtà (lo scorso calciomercato è stato un insulto alla ragione).
Insomma, tu non vedi il problema, io assieme a molti altri lo vediamo. Ad esempio, un DS oltre ad acquistare i giocatori capaci di far salire il livello tecnico della squadra, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, darebbe un grosso contributo nella risoluzione di uno dei problemi che attualmente più affliggono la nostra società: la rosa lunga. Siamo al 21 giugno e sono soltanto 6 i partenti sicuri e soltanto per scadenza contratto. Un po' pochino non trovi?
La rosa, ad oggi,è composta di un 35-36 giocatori comprendendo anche i tre che starebbero per arrivare. Non cito il caso Martinez, perché non dimostra che con un ds lo prendevamo sicuro: certo è che la statistica delle trattative continua ad arricchirsi di nuovi episodi.
Come vedi di carne al fuoco ce n'è tanta e se non la segui per bene si brucia. L'esperienza insegna soprattutto quando c'è la volontà di capire i messaggi che arrivano dalla storia passata.
Lo schema che ordinariamente dovrebbe operare in fase di calciomercato vede un Lotito deve dare o meno la sua approvazione finale ad una trattativa, ma senza in alcun modo partecipare personalmente alla trattativa. E' una perla di saggezza ed è farina del sacco di MagoMerlino. La cosa più curiosa e allo stesso tempo deprimente è sapere che si tratta di uno schema - NORMALE - che seguono tutte le grandi società, specie quelle che fanno parte delle top 25 d'Europa, tra cui c'è anche la LAZIO!
Io non ho eluso la domanda. Ho scritto che un DS c'è e non è il caso di approcciare l'argomento come se non ci fosse. Ho aggiunto che , come lavoratore dipendente, stipendiato da Lotito, è può essere sollevato dal suo incarico se non lavora come deve. Il riferimento era per chi mi ha fatto notare che allora andava bene pure Ballardini, perchè in fin dei conti era pur sempre un allenatore.
Poi ho aggiunto che può piacere o non piacere come un qualsiasi allenatore, appunto, o calciatore. Gente che fa il proprio lavoro nel calcio, in campi diversi.
Io ho sempre sostenuto - sempre, poche volte per la verità perchè questi temi, come detto prima mi annoiano e li tocco di rado- che non esiste , per me, una classifica dei DS. Non c'è il Pelè ed il Capocchiano dei direttori sportivi.
Limitatamente al mercato (che non è l'unica mansione svolta dal DS ma è il tema bollente, mi pare di capire) la differenza la fanno i contatti, la struttura della società. E da quel punto di vista mi sento di dire che la Lazio sia sufficientemente attrezzata, altrimenti non si spiegherebbero gli acquisti in giro per il mondo non ultimi quelli dei tre ragazzini presi a gennaio. Voglio dire: il tanto osannato Lo Monaco è uno ha "quattro" (lo virgoletto prima che qualcuno obietti) contatti in Sud America, dove peraltro arriva a trattare sempre dopo di noi (Ledesma, Silvestre, Battaglia, Lopez). Quindi in sostanza che il DS si chiami Tare e Pincopalla, poco mi interessa. O se mi interessa la reputo comunque una questione marginale che non inficia sui risultati della squadra. Magari sto a dì 'na caxxata, ma è il punto di vista. Fermo restando che , per quel che può valere , Reja ha speso belle parole per Tare definendolo anche un "esperto di calcio internazionale". La butto lì.
Se proprio dovessi prendere una figura professionale da inserire in società, cercherei un dirigente che lavori con la squadra . Un coordinatore d'area tecnica o chiamalo come te pare. Che magari parli pure col catetere al posto di Lotito. Un problema in meno per tutti.
Sul mercato in entrata in generale, è chiara la politica di provare a scovare all'estero l'equivalente a quello che nel "mercato conosciuto" costerebbe il triplo cercando di non rimetterci in qualità. E' una scelta ben precisa, o almeno così penso, in funzione delle risorse. O perlomeno mi convince di più rispetto all'affermazione "Lotito non fa affari in Italia perchè ha litigato con tutti".
Sul mercato in uscita hai ragione. Ma , sempre secondo me, la difficoltà a piazzare gli esuberi non dimostra l'incapacità di Tare. Pure quando c'era Sabatini, c'erano gli esuberi, per dire. Magari meno ma solo perché i giocatori sotto contratto erano meno. Il fatto è che la Lazio piazza annualmente quelli piazzabili e le rimangono sul groppone quelli oggettivamente impiazzabili: vuoi perché hanno ingaggi alti, vuoi perché vengono da lunghi periodi di inattività, vuoi perché dopo 4 anni c'è ancora quello che vuole giocarsi le sue carte, vuoi perché in fondo a Roma non si sta così male.
Onestamente: perché una squadra qualsiasi dovrebbe essere interessata a Makinwa? Se si prende Stellone (o Stellini) non è meglio?
Il problema delle rose extralarge, è comunque abbastanza comune. Ho letto un pezzo l'altro giorno in cui c'era scritto che tra le società che hanno più giocatori in rosa ci sono Juve ed Udinese (segno che pure la politica di quest'ultima porta giocatori interessanti ma anche tanta gente non all'altezza).
Marino stesso a Napoli, la sfoltita non la riuscì a dare ma la società partenopea dovette attendere le scadenze dei contratti (tutti almeno quadriennali) dei vari Della Bona e co.
In conclusione. Se dovesse arrivare qualcuno, ne sarò contento. Ma non ne faccio un dramma se alla fine rimanessimo come siamo. Preferisco un centrocampista di livello in più ad un dirigente X. Visto che alla fine in campo vanno i primi.