Citazione di: alenlalieno il 13 Mar 2023, 12:47
aspe'.
15 squadre su 20 non hanno un presidente che minaccia di tenerli a vita e di lasciarli al figlio.
noi siamo sotto sequestro.
ma io capirei sto discorso se la Lazio navigasse nelle acque basse della serie A o in serie B.
Diamine, una squadra che ha la sesta/settima tifoseria d'Italia, che vive nei bassifondi per via di un presidente che la tiene in ostaggio.
Non mi pare che la realtà sia questa. Dunque ostaggio in che senso?
Non sarà che è proprio questa smodata necessità di Champions a farci sentire in ostaggio?
Ma questa smodata necessità di Champions non sarà l'assimilazione di un modello che col calcio inteso come sport non ha niente a che vedere? Non sarà l'essenza del "calcio moderno"?
io questo vorrei chiedere agli ultras: il calcio moderno andava contestato a livello di tessere e divieti allo stadio, ma va bene quando questa logica di merda pervade tutto e condiziona il modo di ragionare di intere tifoserie?
Se la CL fosse la vecchia coppa campioni io capirei il fascino di andarci.
ma qui si dice ormai proprio esplicitamente: datece la CL che così arrivano i soldi.
Siamo proprio ormai su un altro piano del discorso.
Certo, vogliamo i soldi perché poi speriamo così di crescere. Ma è proprio la logica ad essere divenuta di altro tipo. Ad inizio 90 la Samp ha fatto un mezzo miracolo e per poco non lo faceva anche a livello europeo. Perché si, c'erano i soldi anche allora, ma il campo veniva prima.
Idem il Napoli qualche anno addietro. E quelli erano miracoli sportivi, in cui ovviamente i soldi ci stavano, ma il centro era il funzionamento del meccanismo sportivo, non il circuito di valorizzazione del capitale miseriaccia ladra. Oggi invece rovesciamo tutto.
Prima di tutto viene il business plan e l'accumulazione. Primo comandamento. Poi, di conseguenza, possiamo pensare di vincere qualcosa.
Altro che Lotito, a tenerci in ostaggio è questa logica.