Dopo Sarri, auspicavo un allenatore privo di dogmi tattici, duttile e camaleontico. Pensavo che nonostante il suo curriculum, Baroni lo fosse, neppure lui ha dimostrato capacità nel cambiamento.
La Lazio di Sarri, specie nei primi due anni, con picchi ovvi nel secondo, non era spettacolare come il Napoli, ma questo l'abbiamo già detto, ma appariva solida. Il terzo anno non lo calcolo, non sarebbe mai dovuto cominciare, Sarri era sconfitto e depresso dal ritiro e i giocatori hanno fatto il resto.
Spero che questo nuovo capitolo, tra l'altro non è isolato (Allegri al Milan, forse Pioli di nuovo alla Fiorentina) guarisca le piaghe precedenti, correggendo gli errori commessi da entrambe le parti.
Avremo di nuovo uno stratega, competente e voglioso di tornare in pista, entusiasta. Il resto lo verificheremo strada facendo, mi aspetto che non saremo troppo duri in un senso o nell'altro.