fish il termine romanzo presuppone anche una plurarità di personaggi e storie.
mi sembra troppo per il nostro caso.
meglio rappresentato dal vecchio e caro gioco dell'oca, dove sei incastrato in un ruolo più o meno definito e ogni tanto torni al punto di partenza e riparti dal via.
purtroppo lotito è stato il prezzo da pagare alla politica per tutto quello che successe allora.
ad oggi la lazio è in mano ad un presidente cui l'obiettivo primario non è certo la lazio e la crescita della lazio, ma l'accrescimento della propria soddisfazione personale, ad ampio spettro, da politica a economica a mediatica. La lazio viene dopo, molto dopo.
per fare tutto ciò a lui basta quello che siamo e siamo stati in 10 anni, nè più nè meno.
è inutile che vi agitate o dimenate per una stagione che sta volgendo all'ennesimo fallimento, pensate che lotito lo sia?
lui sta sereno, perchè tanto la lazio in b non va, e tanto basta. Sa già che questa stagione è andata in vacca ma domani è un altro giorno dopo tutto, ora l'importante è capire come risparmiare 100 mila euro da dare a petkovic fine a fine anno.
e se petkovic si dimettesse, pronto il bollini di turno a costo zero e ben allineato come sempre.
Mi accontenterei di poco per il momento, almeno non vederlo più in tv a dire strafalcioni, non sentire più parolaccie e insulti in risposta a domande di giornalisti, evitare le [...]lle cui è sottoposta la lazio nei suoi interventi ai cesaroni, al processi di biscardi o all'allenatore del pallone.
riavvicinare la gente della lazio, a questa lazio, che è solo di lotito, credo sia invece missione impossibile finquando ci sarà lui.
ma forse quando non ci sarà più lui non ci sarà neanche più la gente della lazio.