La lezione principale di questa stagione è che, per forza di cose, l'era delle gestioni-emergenza deve essere finita. Così come l'era dell'accentramento societario, necessaria giocoforza per tutto quello che era successo prima: debiti a valanga, cordate varie, guerra degli ultras, minacce della mala etc.
Il primo passo da fare è una seria ristrutturazione societaria.
Lotito deve sparire. Ma sparire sul serio. Deve stare in una stanza di Formello senza finestre, con una porta blindata, a ratificare semplicemente le decisioni dei suoi dipendenti; può comparire nelle occasioni ufficiali, tipo finale di Coppa Italia, ultima partita dell'anno ove ci si gioca qualcosa, in partite "calde", ma deve solamente limitarsi a frasi parsimoniose, interventi studiati a tavolino con l'addetto stampa. Per il resto non si deve vedere ma intuire la sua presenza. Questo principalmente per far posare lentamente l'enorme polverone che ogni volta solleva, far sopire gli odi dei media nei suoi confronti, rasserenare tutto l'ambiente.
Nel ruolo di presidente deve essere presa una persona dotata di un carisma ed un fascino totale. Ugo Longo sarebbe la persona perfetta, purtroppo penso sia improbabile farlo venire dalla tribuna celeste dove è andato a risiedere....

(quanto ci manca il buon UGO!!!!)
Anche Dino Zoff sarebbe ideale, ha da contro però l'età....
Questo per delineare il tipo di personaggio che ho in mente: un po' papà, un po' burbero, universalmente stimato e esente da critiche preventive qualsiasi cosa faccia.
Il difficile però è localizzare un nominativo adeguato....
I più o sono fuori per età, oppure perchè non rispecchiano appieno la figura.
Personalmente brancolo nel buio....suggerimenti sono ben accetti al riguardo.
La seconda figura importante dev'essere il DG, ossia il direttore generale. Deve capire di calcio, avere un buon rapporto con i media, essere capace di intendere gli umori dei giocatori, il referente per lo spogliatoio per tutto quello che riguarda problemi contrattuali, salario, logistica etc. In sostanza la CPU della società. Serve una persona esperta di mondo pallonaro; da parte nomi fantasiosi o ex giocatori con esperienza tutta da testare, a meno che non abbiano un curriculum dirigenziale di tutto rispetto. Io ci vedrei benissimo Giuseppe Marotta; arduo strapparlo alla Samp, ma Roma è ben diversa da Genova, e potrebbe forse attirarlo un progetto ambizioso. Alternativamente anche un Felice Pulici, purchè riesca a convivere bene con Lotito, mettendo da parte ogni tipo di livori e dissapori passati. Idea outsider, ma neanche tanto perchè già l'ha fatto con noi in passato, Julio Velasco: competente, professionale, mentalità vincente, secondo me un'ottima persona per rivitalizzare un ambiente depresso come il nostro.
Serve poi un addetto alle relazioni con il CONI e la FIGC. Una persona che sappia relazionarsi e bene con le istituzioni, che sia rispettato e che tuteli bene la società nelle "alte sfere". Mi piacerebbe pensare ad un Luca Pancalli, ex commissario di lega ai tempi di Calciopoli, presidente del comitato italiano delle Paraolimpiadi. Nel poco tempo in cui è stato a capo della Lega Calcio ha fatto bene; inoltre è attualmente vice presidente del CONI. Alternativamente, anche se non mi entusiasma in quanto enorme lotitovattene a prescindere, Pietro Capua; purchè abbandoni il suo livore contro l'attuale proprietà.
Per il DS servono persone, come si dice a Roma, fije d'androcchia; capaci di contrattare con l'abilità di una pescivendola e lo stile di un gentlemen inglese old style. Pierpaolo Marino e Pantaleo Corvino a mio parere sono gli unici adeguati, con Leonardi come outsider.
Un addetto rapporti con la stampa serve come il pane, per due motivi; il primo è per terminare la guerra con i media, riallacciare buoni rapporti con radio, giornali e tv, nazionali e locali, intervenendo o facendo intervenire ad hoc giocatori e tecnico ove serve nei momenti cruciali. Il secondo per farsi sentire, con autorevolezza ma senza acredine, ove compaiano campagne stampa, articoli diffamatori, o persecuzioni mediatiche. Un Luca Marcheggiani sarebbe semplicemente perfetto. Alternativamente il mai troppo poco rimpianto ex direttore del corriere dello sport, Xavier Jacobelli.
Infine un addetto al settore giovanile, una persona di carisma, competente, che sappia scegliere e valutare il mondo dei ragazzi, dispiegando e presidiando l'intero territorio romano, laziale, e del centro Italia. Un Vatta per capirci. Non so nemmeno qui indicare dei nominativi, ogni suggerimento è ben capito.
Ricapitolando:
Proprietario: Claudio Lotito
Presidente: Persona alla Longo/Zoff
DG: Marotta/Pulici/Velasco
DS: Corvino/Marino/Leonardi
Addetto ai rapporti con le istituzioni: Luca Pancalli/Pietro Capua
Addetto ai rapporti con la stampa: Luca Marcheggiani/Xavier Jacobelli
Responsabile settore giovanile: persona alla Vatta.
Costoro debbono avere piena autonomia, pieni poteri decisionali, poteri di firma. Uno staff di questo tipo ti fa evitare gli acquisti alla Eliseu/Oscar Lopez, ti fa acquistare simpatia e rapporti strategici, e rende molto di più di una tripletta di Zarate. Inoltre devono avere la libertà e la possibilità di dotarsi di collaboratori ad hoc.
Passiamo alla squadra.
Bisogna trovare un giusto equilibrio tra l'intransigenza di Lotito, che non ha tutti i torti nel dire che un giocatore deve rendere per quanto chiede di ingaggio, ma sbaglia completamente di diplomazia e rispetto, e il vassallaggio verso il d'Ippolito di turno, che appena strepita per un rinnovo subito ha appuntamenti, codazzi di fedelissimi che lo sostengono, e dirigenti compiacenti che accolgono tutte le bizze procuratoriali e dell'assistito.
Io comincerei a porre il fondamento che i giocatori di valore vanno tenuti e pagati il giusto; se un giocatore arriva come carneade o come outsider, e in almeno due anni dimostra di valere, allora è giusto discutere di un aumento di contratto, diversamente si procederà come al solito, ossia rinnovo se ne vale la pena, altrimenti non rinnovo.
Si deve introdurre la clausola rescissoria in tutti i contratti, in modo da pararsi eventuali "disturbi" di articoli 17 etc.
Io terrei Muslera, Lichtsteiner, Diaz, Radu, Stendardo, Foggia, Hiltzsperger, Brocchi, Mauri, Zarate, Floccari e Rocchi.
Poi tenterei di far rinnovare a Ledesma e Kolarov, con precedenza al primo, anche perchè Ledesma ha dichiarato più volte che se non lo vogliono le strisciate del nord rimane alla Lazio. Se Kolarov non vuol rimanere proporrei lo scambio con l'Inter per Santon più conguaglio robusto da parte dei nerazzurri.
Dopodichè andrei sul mercato con questa logica: due centrocampisti di quantità/qualità (Poulsen se davvero vuol arrivare e un nazionale europeo, purchè max under 28), altri due buoni centrocampisti da 6,5 fisso dal campionato italiano (punterei su Cossu e Biondini), e due giovani. Aggregherei in prima squadra Kozak, Mendicino, Perpetuini, Tuia e Faraoni.
Lista gratuita, cessione, prestito, regalo etc. per Scaloni, Berni, Diakhitè, Cribari, Bonetto, Firmani, Quadri, Manfredini, Inzaghi, Eliseu.
Darei una chanche a Carrizo.
Panca a Reja, con l'obiettivo di un campionato tranquillo e tentare di ritornare in zona EL.
Questo come assestamento.
Dall'anno successivo si progetti costruendo una squadra sempre più forte.