Verso Genova: campo disastroso e Cassano in dubbio
Per riprendersi dalla "bastonata" di ieri sera, alla Samp potrebbero non bastare pochi giorni.
25.08.2010 17.58 di Federico Farcomeni per lalaziosiamonoi.it
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lalaziosiamonoi.it© foto di Daniele Buffa/Image Sport
L'eliminazione della Sampdoria dalla Champions League è stato un duro colpo da digerire sia per tutto l'ambiente blucerchiato che per gli sportivi italiani. La Germania infatti ha aumentato ulteriormente (+3) il suo distacco dall'Italia nel ranking Uefa, quasi certamente condannandoci ad avere solo tre squadre in Champions dalla stagione 2012/13. La Samp vista ieri sera, quarta in Serie A, ha dimostrato di non essere affatto inferiore alla terza classificata della Bundesliga, ma le è mancata l'esperienza europea necessaria per far girare palla quando contava, ovvero nei momenti finali della partita.
Domenica sera la Lazio inaugura la stagione a Marassi. Per certi versi, non potrebbe esserci un avversario peggiore della Sampdoria: più avanti nella preparazione, più rodata, la squadra di Di Carlo ha puntato tutto sul preliminare di Champions League e arriva fisicamente a mille al primo appuntamento in campionato. Ma psicologicamente come starà? Potrebbe risentire dell'eliminazione di ieri sera, soprattutto per il modo in cui è maturata. A preoccupare la Lazio sarà anche il manto erboso di Marassi, in condizioni impresentabili già prima del via. I tedeschi si erano lamentati prima della gara, e a ragione come si è visto poi. Un dirigente del Werder aveva chiesto se fosse stato possibile effettuare la rifinitura altrove. Non poteva credere che il campo e l'impianto fossero così antiquati e mal tenuti (eppure la maggior parte del pubblico italiano considera Marassi un gioiello).
Fondo duro ma inconsistente. Ieri sera, a ogni tackle, le zolle si aprivano in una nuvoletta di terriccio, i rimbalzi del pallone erano a dir poco imprevedibili. Sono bastati pochi minuti per rendere il campo quasi del tutto irregolare, influendo pure sul risultato finale della partita. Il gol del 3-1 del Werder infatti è arrivato su una delle innumerevoli scivolate, che ha messo fuorigioco Ziegler nell'azione che di fatto è costata l'eliminazione alla Samp. Ma domenica sera potrebbe beneficiarne chiunque, non solo i giocatori della Lazio.
A fine gara, Di Carlo ha commentato la sostituzione di Cassano: "È uscito perché ha preso una bella botta e non per concedersi una standing ovation. Speriamo che possa recuperare per domenica".