Citazione di: Aquila Romana il 29 Ago 2024, 22:38
Stiamo comunque parlando di uno che solo pochi mesi fa era in campo a giocarsi la semifinale di Europa League
Ora io capisco tutto, e sapete come la penso, però non mi sembra che stia arrivando uno sprovveduto sconosciuto da un campionato dove giocano sulla pozzolana (come purtroppo spesso ci ha costretto ad assistere questa società)
E sappiamo bene tutti che va a sostituire un giocatore che oramai, non so per quale motivo ma poco conta, entrava in campo in uno stato di ipnosi
Questo per invitare tutti a dare il giusto peso alle cose, abbiamo ennemila motivi per augurarci che finisca il prima possibile questa ventennale gestione della Lazio, indifferente e approssimativa, ma nella mia scala personale il cambio Casale - Gigot non può che essere visto come un fattore potenzialmente positivo
Sicuramente hai ragione tu.
Però:
- perché fare sta cosa all'ultimo, quando hai esuberi da piazzare e obiettivi che hai sostanzialmente dichiarato da prendere;
- perché uscirsene con la storia dei 30enni.
Se veramente fosse come dici tu, allora risolvi la grana Casale prima dell'inizio del campionato.
Oltretutto contro il Venezia per me ha giocato meglio di Romagnoli.
Magari ti imposti la situazione per Gennaio, sperando che nel frattempo ritorni ad essere quello che era.
Adesso hai un giocatore che sostanzialmente non potrai schierare a breve, sperando che nel frattempo rientri Gila, e che quindi inevitabilmente faticherà a entrare in forma.
Tralascio le riflessioni sul fatto che con un triennale te lo ritrovi probabilmente tra gli intoppi per il mercato prossimo, se non quello alla fine di questa stagione probabilmente in quello successivo. Perché il Bologna riesce a fare un'operazione sfruttando il prestito e noi dobbiamo sempre fare all-in con l'intero cartellino quando siamo alle strette?
Boh, mi sembra un'operazione completamente in controtendenza rispetto alle basi su cui almeno formalmente si era cercato di impostare il mercato a Luglio.
Però concordo sul non polarizzare le discussioni per forza nella contrarietà: ora c'è lui, forza Gigot.