boh, sarà che stavo al mapei stadium e la percezione forse è drogata dall'aspettativa tradita, ma la Lazio ieri, al di là del rigore inventato dal giudice di porta
(piccola digressione: questa cosa sta diventando ridicola, a termini di regolamento: la discrezionalità deve essere solo appannaggio dell'arbitro, che cosa cazzaccio significa che in un caso il giudice interviene segnalando qualcosa - rigore di ieri - in un'altra no - p.es: punizione di Hernanes in Lazio inter 1-2 della scorsa stagione - e VA SEMPRE BENE!!!
ma no!!! corcazzo che va sempre bene. o interviene e ha tutti i diritti di interferire nella decisione dell'arbitro, oppure si deve fare i cazzi suoi sempre e pensare solo a capire se la palla entra o no sulla linea di porta... ma che regolamento è, questo attuale, scusate?!?)dicevo... al di là del rigore inventato, la Lazio di ieri mi è sembrata una squadra totalmente inferiore al Sassuolo.
non so se qualcun altro l'ha fatto notare, ma una volta uscito Onazi, il secondo tempo è stato un vero disastro. il Sassuolo poteva dilagare con comodo, si sono mangiati non so quanti gol davanti la porta, mentre la Lazio ha avuto fiammate unicamente legate alla presenza di Keita, che attualmente è l'unico nostro giocatore insostituibile.
il nigeriano ha offerto una prestazione scadente, sotto il piano della precisione nei fondamentali (passaggi, anche semplici, stop, dribbling... tutto da dimenticare). eppure con lui in campo, la Lazio nel primo tempo è stata padrona della palla, pur non avendo mai impensierito troppo quella merda giallorossa di consigli.
lo spostamento sulla mediana di SMS e l'ingresso di Keita ha esposto la Lazio e i suoi difensori a contropiedi clamorosi e imbarcate micidiali. la percussione del sassuolo sul secondo gol è emblematica, con una difesa sempre in ritardo e in affanno e il resto dei giocatori semplici spettatori, il gol è stato pressoché da manuale.
per me, ribadisco, al di là della questione arbitrale, la Lazio di ieri ha meritato la sconfitta contro una squadra che ci ha prima controllato e neutralizzato e poi dominato.
io ringrazio Pioli per la mentalità e l'attitudine offensiva, veramente. non vedevo giocare così bene la Lazio dai tempi di Mancini.
ma con certi giocatori fuori, di fronte ad avversari da temere e rispettare (la classifica del sassuolo è lì, basta osservarla), forse un po' più di accortezza tattica non guasterebbe.
il primo gol loro nasce dopo cinque minuti di assedio Laziale. al primo break avversario non è possibile prendere quell'azione contro (ricordatevela, al di là dell'episodio del fallo inesistente di Lulic... un'azione in cui abbiamo sofferto in maniera tremenda, con noi sbilanciati e senza alcun controllo sulle situazioni tattiche).
non dico che dobbiamo tornare a Reja, ma che al momento siamo su due estremi opposti, noi o vinciamo oppure subiamo sconfitte monumentali (ribadisco, il risultato è bugiardo, se fosse finita 4-1 non ci sarebbe stato nulla di cui lamentarsi).
e che in mezzo c'è tutto un atteggiamento mentale e approccio tattico che merita di essere esplorato, soprattutto in condizioni di emergenza come queste. il che non vuol dire per forza appiattirsi sulla logica del minestrone, ma soltanto saper regolarsi in base alle contingenze e agli avversari, il che non mi pare una cosa disonorevole.