Interessante riflessione:
Osservatorio antisemitismo "inutile leggere Frank in stadi"
'Pericolosa stella David in campo, colpevoli si sentiranno eroi'
(ANSA) - MILANO, 25 OTT - "Mi fa venire i brividi chi mette
su Facebook l'immagine di Anna Frank con la divisa della sua
squadra, mi sembra molto demagogico, cosi' come e' pericoloso
scendere in campo con la stella di David, perche' i colpevoli si
sentiranno degli eroi": come responsabile dell'Osservatorio
antisemitismo della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica
Contemporanea (CDEC onlus) di Milano, Betti Guetta e' convinta
che "non fare pubblicita', sia piu' utile che continuare a
rilanciare".
Per la studiosa, infatti, l'antisemitismo "va analizzato in
una riflessione piu' ampia sul rancore sociale, sul disagio, e'
quasi rischioso enfatizzare troppo, perche' prima
dell'antisemitismo ci sono molta ignoranza e superficialita'". In
questo senso "quelli delle curve sono gli stessi che buttano le
banane ai giocatori di colore, e' una minoranza che fa queste
cose da sempre. E' importante che se ne parli, ma leggere Anna
Frank allo stadio e' inutile demagogia, che regala ancora piu'
importanza a questi fanatici".
Contro certe offese, per Guetta, "ci vogliono rispetto e
silenzio. Non mi piace chi oggi porta una corona in sinagoga, ci
sono tempi e luoghi per ogni cosa. Lotito dovrebbe occuparsene
nel suo, non portare delle scuse a una collettivita' ferita, ma
farsi carico del problema con una decisione: il divieto di
ingresso allo stadio o una multa in denaro talmente alta che
faccia passare la voglia di fare idiozie".
Quella di questi giorni, per Guetta, "e' una reazione
isterica, cui non segue nulla: quanti je suis abbiamo fatto?
ogni volta scriviamo je suis qualcosa, ma con questo non si
intacca il mondo in cui bisognerebbe uscire ad arrivare, quello
delle squadre, delle scuole". Ogni giorno, come Osservatorio,
"raccogliamo sui social cose che uno nemmeno si immagina, se le
rilanciassimo ogni volta - conclude - i responsabili farebbero
salti di gioia". (ANSA).
Al netto della cazzata su quello che dovrebbe fare Lotito (la signora non sa evidentemente quanto può fare una società di calcio), il resto lo trovo molto condivisibile.