Sciopero Serie A il 25-26 Settembre

Aperto da Murmur, 10 Set 2010, 12:23

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

gaizkamendieta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.147
Registrato
asacoltando ora lotito... il solito paragone che non sta ne in cilelo ne in terra con il lavoratore che guadagna 1000 euro...
Indipendentemente da quanto si guadagna.. i diritti ed i doveri dei lavoratori e degli uomini sono uguali per tutti SEMPRE !!!!!!!!!!!!!!

ed insiste che è immorale quanto guadagnano.. MA CHI DIAVOLO GLIELI HA DATIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ora parla di chi non vuole andare via.... eccerto.... bahhh tipici discorsi destrorsi!!

MARA

*
Lazionetter
* 26.937
Registrato
giusto mendieta ti potevi chiamare
:lol:

gaizkamendieta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.147
Registrato

genesis

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.306
Registrato
http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2010/09/10/news/aic_proclama_sciopero-6934081/?ref=HRERO-1

Il motivo scatenante è stato il caso Grosso: il giocatore della Juve ha rifiuato il trasferimento al Milan, dove avrebbe giocato in Champions League (e Kaladze sarebbe andato in bianconero). Anche Baptista della Roma ha rifiutato tantissimi trasferimenti e si allena adesso a parte. I club non ci vogliono più stare: forti di una norma Fifa sostengono che i calciatori, quando manca un anno alla fine del contratto, debbono accettare il trasferimento ad un altro club o, in alternativa, deve essere prevista la risoluzione del contratto con il pagamento del 50 per cento dell'emolumento fino al termine del contratto. Il sindacato non ci sta.
Lo scontro è anche sulla tutela sanitaria (chi decide il medico: club o giocatore?), mentre sullo stipendio flessibile (una parte fissa e il resto in base al rendimento e ai risultati) c'è convergenza.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Baldrick

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.782
Registrato
My own two cents: i calciatori guadagnano troppo, è vero. Ma non è colpa loro se il mercato pallonaro è così scollato dall'economia reale (a dire il vero è anche - e soprattutto! - colpa nostra, ché siamo noi a far "girare l'economia") e, in particolare, è gente che deve guadagnare più che può perché ha una carriera che dura al massimo 20 anni.
A me lo sciopero, soprattutto in un momento drammatico come quello stanno vivendo i lavoratori salariati, sembra del tutto fuori luogo, ma fossi in voi riporrei i forconi.

Murmur

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.872
Registrato

MARA

*
Lazionetter
* 26.937
Registrato
Citazione di: Baldrick il 10 Set 2010, 14:34è gente che deve guadagnare più che può perché ha una carriera che dura al massimo 20 anni.


questa l'ho sempre trovata una gran cavolata
non è che a fine carriera muoiono eh?!
possono fare mille altre cose

Pergianluca

*
Lazionetter
* 6.897
Registrato
Per me ha ragione Gaizka.
Prima di tranciare giudizi occorrerebbe conoscere nel dettaglio (e non come riporta, è dato immaginare pro domo sua, chi è coinvolto nella vicenda) i termini della trattativa.
E poi la logica del Gladiatore - guadagni e ti diverti e perciò hai da soffri' - è sinceramente poco commendevole.
Detto questo, e ferma restando la necessità di leggere le proposte di rinnovo contrattuale effettivamente formulate dalla Lega, per una valutazione complessiva della vicenda è pure bene ricordare che:
a) l'assimilazione della posizione lavorativa di un giocatore di calcio professionsta a quella di un lavoratore dipendente grida vendetta. Giuridicamente, socialmente ed eticamente.
b) sino ad oggi è stata in vigore una contrattazione collettiva del tutto sbilanciata a favore dei calciatori, la quale sommava i benefici di una iperprotezione da lavoro subordinata con quelli del trattamento liberista, per l'atleta ma non per la società, introdotta dalla c.d. sentenza Bosman;
c) sino ad oggi l'AIC, i singoli calciatori ed i loro agenti, approfittando slealmente di un quadro regolamentare sbilanciato e dell'inesistenza di autorità capaci di vigilare adeguatemente sul mercato del lavoro calcistico, hanno abusato in maniera sconcia, non di rado anche in maniera non del tutto legittima, della loro posizione di vantaggio.
Ciò detto, sin quando non vi sarà, da parte dei calciatori e delle loro organizzazioni di categoria, una disamina delle problematiche createsi ed una autocritica seria su quanto avvenuto, ai miei occhi le lagnanze di Campana, dell'AIC e di Massimo Oddo (per il quale, peraltro, ancora nutro affetto) rimarranno prive di ogni credibilità.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

gaizkamendieta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.147
Registrato
Citazione di: .dani. il 10 Set 2010, 14:38

questa l'ho sempre trovata una gran cavolata
non è che a fine carriera muoiono eh?!
possono fare mille altre cose
Infatti è una mezza stupidaggine.. guadagnano di piu' perche... muovono di piu'...

Eagles77

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 14.436
Registrato
Lo sciopero è ridicolo

Non lo chiamerei nemmeno sciopero visto che questi avendo contratti annuali non perdono nemmeno un'ora di lavoro di retribuzione come avviene per i lavoratori che scioperano davvero per motivi molto più seri.
Il loro sciopero nemmeno crea disagio agli utenti come invece accade per gli scioperi normali. Che disagio crea? al limite è un dispetto ma alla fine non giocano, mica io ci rimetto qualcosa, tanto la giornata la recupereranno, mica fanno una partita in meno nel campionato.
Per me è un gesto ridicolo.

Dado2

*
Lazionetter
* 249
Registrato
Citazione di: .dani. il 10 Set 2010, 14:38

questa l'ho sempre trovata una gran cavolata
non è che a fine carriera muoiono eh?!
possono fare mille altre cose

beh... se morissero i soldi gli servirebbero ancora a meno  :twisted:
(...tanto per sdrammatizzare...)

Baldrick

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.782
Registrato
Citazione di: .dani. il 10 Set 2010, 14:38

questa l'ho sempre trovata una gran cavolata
non è che a fine carriera muoiono eh?!
possono fare mille altre cose

Ti ringrazio per la "gran cavolata". Fa sempre piacere.
Immagina però di svolgere un lavoro altamente specializzato, che però a 35 anni sarai costretta a lasciare per sopraggiunti limiti d'età. All'apprendimento di quell'impiego hai dedicato gli anni della tua formazione e non sai fare altro. Ti sembra una situazione facile?
A me no.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Murmur

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.872
Registrato
Fonte: adnkronos

«Deve esserci la tutela del lavoratore, ma nel rispetto della produttività». Claudio Lotito, presidente della Lazio, replica così alla decisione dell'Associazione calciatori (Aic) che ha proclamato uno sciopero per il 25 e il 26 settembre. Il sindacato di categoria protesta in particolare contro il nuovo modello di contratto proposto dai club. «Serve ragionevolezza, lunedì mattina c'è un incontro in Figc per trovare una soluzione. L'accordo collettivo scaduto è anacronistico, non in linea con la situazione economica nazionale e europea. Deve esserci la tutela del lavoratore, ma nel rispetto della produttività. Se ci sono elementi e norme che ostacolano l'equilbrio finanziario, salterà tutto il sistema che è caratterizzato fondamentalmente dai costi dei calciatori», dice Lotito a Sky Sport24 «La proclamazione dello sciopero -prosegue il presidente biancoceleste- è una prova muscolare che non serve a nessuno. L'opinione pubblica non può schierarsi dalla parte dei calciatori. Un conto è avere una rendita di posizione, un conto è legare il proprio reddito alla produttività. È impensabile che un giocatore percepisca 10 milioni a prescindere dai risultati. Bisogna tutelare i diritti dei lavoratori, di quelli veri».


La frase in neretto mi sembra sensata. Da qui bisognerebbe ripartire per creare un sistema più equilibrato

MARA

*
Lazionetter
* 26.937
Registrato
Citazione di: Baldrick il 10 Set 2010, 14:46
Ti ringrazio per la "gran cavolata". Fa sempre piacere.

non fare il permaloso
mica ce l'avevo con te
questa cavolata non l'hai inventata tu
nei bar si sente spesso

Citazione di: Baldrick il 10 Set 2010, 14:46
Immagina però di svolgere un lavoro altamente specializzato, che però a 35 anni sarai costretta a lasciare per sopraggiunti limiti d'età. All'apprendimento di quell'impiego hai dedicato gli anni della tua formazione e non sai fare altro. Ti sembra una situazione facile?
A me no.

io a 35 sono ancora precaria
pensa quanto può sembrarmi "poco facile" la situazione dei calciatori di seria A
:roll:

eaglefly1978

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.694
Registrato
Citazione di: Murmur il 10 Set 2010, 14:47
Fonte: adnkronos

«Deve esserci la tutela del lavoratore, ma nel rispetto della produttività». Claudio Lotito, presidente della Lazio, replica così alla decisione dell'Associazione calciatori (Aic) che ha proclamato uno sciopero per il 25 e il 26 settembre. Il sindacato di categoria protesta in particolare contro il nuovo modello di contratto proposto dai club. «Serve ragionevolezza, lunedì mattina c'è un incontro in Figc per trovare una soluzione. L'accordo collettivo scaduto è anacronistico, non in linea con la situazione economica nazionale e europea. Deve esserci la tutela del lavoratore, ma nel rispetto della produttività. Se ci sono elementi e norme che ostacolano l'equilbrio finanziario, salterà tutto il sistema che è caratterizzato fondamentalmente dai costi dei calciatori», dice Lotito a Sky Sport24 «La proclamazione dello sciopero -prosegue il presidente biancoceleste- è una prova muscolare che non serve a nessuno. L'opinione pubblica non può schierarsi dalla parte dei calciatori. Un conto è avere una rendita di posizione, un conto è legare il proprio reddito alla produttività.È impensabile che un giocatore percepisca 10 milioni a prescindere dai risultati. Bisogna tutelare i diritti dei lavoratori, di quelli veri».


La frase in neretto mi sembra sensata. Da qui bisognerebbe ripartire per creare un sistema più equilibrato

Secondo me invece il nodo cruciale è quest'altra frase che mi sono permesso di riportare in neretto...

Baldrick

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.782
Registrato
Citazione di: .dani. il 10 Set 2010, 14:48
non fare il permaloso
mica ce l'avevo con te
questa cavolata non l'hai inventata tu
nei bar si sente spesso

io a 35 sono ancora precaria
pensa quanto può sembrarmi "poco facile" la situazione dei calciatori di seria A
:roll:
Grazie, ma di solito cerco di ragionare per mio conto senza prendere in prestito frasi che si sentono nei bar.
Detto questo, davvero, una conversazione di questo tipo mi sembra poco interessante. Buona continuazione! :)

MARA

*
Lazionetter
* 26.937
Registrato

gaizkamendieta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.147
Registrato
Citazione di: Baldrick il 10 Set 2010, 14:46
Ti ringrazio per la "gran cavolata". Fa sempre piacere.
Immagina però di svolgere un lavoro altamente specializzato, che però a 35 anni sarai costretta a lasciare per sopraggiunti limiti d'età. All'apprendimento di quell'impiego hai dedicato gli anni della tua formazione e non sai fare altro. Ti sembra una situazione facile?
A me no.
SI BALDRICK pero' se in 15 anni ho guadagnato 15 milioni... e me li so spesi tutti... so pure un imbecille  ;)

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Murmur

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.872
Registrato
Citazione di: eaglefly1978 il 10 Set 2010, 14:50
Secondo me invece il nodo cruciale è quest'altra frase che mi sono permesso di riportare in neretto...


Si ma il discorso bene o male rimane quello.  :)

Il fatto, vecchio problema, è che non è più ammissibile, oggi, che la forza contrattuale sia al 90% nelle mani del calciatore.

Il Mitico™

*
Lazionetter
* 22.595
Registrato
E' assurdo lo sciopero dei calciatori, ma è ancor più assurdo il fatto che la Lega si è mossa contro l'AIC solo da quest'anno. L'anno scorso che i problemi degli "esuberi" erano i nostri, a nessuno è fregato niente anzi, Lotito era il presidente cattivo che crocifiggeva i poveri calciatori indifesi, quest'anno che i problemi riguardano Milan, Juve e soprattutto le merde, dove lo stipendio di un loro singolo "esubero" è più del doppio della somma degli stipendi dei nostri 6 "esuberi", allora bisogna correre ai ripari. Eeeehhhh... come direbbe Joker: "fa tutto parte del piano".

Discussione precedente - Discussione successiva