Scommesse: La Gazzetta dello Sport coinvolge la Lazio

Aperto da radar, 21 Dic 2011, 08:39

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And159

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Citazione di: COLDILANA61 il 21 Dic 2011, 12:04
Copio , incollo ed inoltro .  :beer:
bella, ma io avrei anche aggiunto questo

Pijatelanderculo
Cordiali saluti

PabloHoney

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Citazione di: porgascogne il 21 Dic 2011, 10:31
le pizze o la considerazione sull'atto?

Le pizze... in alcuni casi, soprattutto con gli adulti, potrebbero avere un alto valore deterrente ed educativo   :)

erlikkhan

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Ho scritto anche sulla pagins fscebook della lazio per porre l'attenzione a tutti i tifosi non di lazio.net...vorrei segnalargli il link della nefandezza ma non lo trovo. aiuto ?

AldoNicoli

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cercano di sviare i sospetti dai luridi tirando in mezzo la LAZIO, mettendola nel titolo così preparano il terreno per una nostra nuova crocifissione. La cosa ridocola è che ci sono ben tre partite della feccia che sono sotto indagine (oltre quelle di altre squadre, tra cui fiorentina e bologna) e il richiamo nel titolo lo fanno per noi. Questa è malafede, e ci porterà danni considerevoli in quanto sembra che i maggiori coinvolti siamo noi. Mi sembra di rivedere un vecchio film, copione già scritto con annesso agnello sacrificale da dare in pasto al popolo: lo vedete, sono sempre loro, non hanno perso il vizio, da Giordano a Vinazzani, da Signori a chi vogliono loro. Sono disgustato, spengo tutto e mando tutti in malora!

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Meno_Nove

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non userei repubblica manco pe' incartà le cocce delle patate  :puke:

Meno_Nove

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Citazione di: erlikkhan il 21 Dic 2011, 12:33
Ho scritto anche sulla pagins fscebook della lazio per porre l'attenzione a tutti i tifosi non di lazio.net...vorrei segnalargli il link della nefandezza ma non lo trovo. aiuto ?

http://www.repubblica.it/sport/calcio/2011/12/21/news/calcio_scommesse_22_partite_sospette-26967958/?ref=HREC1-1

And159

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Citazione di: Meno_Nove il 21 Dic 2011, 12:37
non userei repubblica manco pe' incartà le cocce delle patate  :puke:
eh ma è un giornale libero baluardo della libertà d'informazione

CodyAnderson

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Citazione di: umanoide69 il 21 Dic 2011, 12:09
Sono senza vergogna...

Questa è la scheda che loro stessi pubblicano a proposito delle partite sotto inchiesta:


Però il titolo nella home page continua ad essere
Anche la Lazio nel mirino dei pm

[...]

per non parlare delle 6 partite del chievo ... tutte veramente sospette, compresa la famosa chievo-sampdoria finita 0-0 con scommesse sospese, segnalazioni prima della partita (mi sembra ci fosse un topic di Calcio sull'argomento), zero tiri in porta totali etc.

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PaperoGiallo

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Citazione di: italicbold il 21 Dic 2011, 09:35
Tana per due [...].
La questione é sempre la stessa, prima sono tifosi della roma poi eventualmente professionisti.
la verità non conta più nulla.
Conta coma la si racconta, l'avverbio messo al posto giusto, il sottinteso evidente....

Che poi il Foschini pare non sia nuovo a diffamazioni gratuite, tanto che una delle sue vittime ha aperto una pagine FB pubblica per difendersi: https://www.facebook.com/group.php?gid=94846729967
MI sa che qui i sospetti si addensano su Mensurati e Foschini più che sulla Lazio, che dite?  :^^

P.

ps: qui sotto il copia e incolla della pagina FB. La lista delle "inesattezze" è impressionante

    ANDREA COSTANTINO DIFFAMATO su Repubblica da parte di Giuliano Foschini
Categoria:
    Interessi Comuni - Salute e benessere
Descrizione:
    L'ARTICOLO di GIULIANO FOSCHINI è uscito ad aprile 2009 mentre la questione raccontata si è risolta 2 mesi prima a febbraio 2009.

    Foschini dice di aver ricevuto una comunicazione anonima e di averne verificato la veridicità con Silvio Maselli, direttore della ApuliaFilmCommission.

    Riportiamo di seguito le risposte del diffamato, Andrea Costantino, punto per punto.
    ...

    1) L'Apuliafilmcommission toglie i finanziamenti a una pellicola: "Uguale a quella di Martone"
    (FALSO, IL TITOLARE DEI DIRITTI DELLA PELLICOLA DI MARTONE HA SOSTENUTO CHE IL PLAGIO NON C'è ).

    2) E' scontro giudiziario
    (FALSO, NON C'è NESSUNO SCONTRO GIUDIZIARIO, TUTTO SI è CONCLUSO PACIFICAMENTE il 23 GENNAIO 2009).

    3) Si chiamava "Aldo Moro è stato giovane" e tutti erano d'accordo nel dire che sarebbe stato un gran bel documentario
    (è FALSO, NON è UN DOCUMENTARIO BENSì UN CORTO DI FICTION, L'UNICO di fiction APPROVATO),

    4) tanto bello da doverlo sicuramente realizzare grazie a 35.000 euro di finanziamento pubblico. Peccato però che si trattava si un plagio
    (LA RELAZIONE DELLA APULIA FILM COMMISSION NON PARLA DI LAVORI IDENTICI MA DI RISCHIO DI PLAGIO E COMUNQUE IL TITOLARE DEI DIRITTI DELLA PELLICOLA DI MARTONE HA SOSTENUTO, IN UN DOCUMENTO CONSEGNATO ALLA APULIA FILM COMMISSION CHE IL PLAGIO NON C'è ):

    5) il cortometraggio era infatti una copia esatta
    (CHI LO SOSTIENE? L'ARTICOLISTA GIULIANO FOSCHINI? PERCHè LO SOSTIENE? HA CONFRONTATO I 2 LAVORI?)

    6) dell'episodio girato da Mario Martone nel film corale "I Vesuviani". Il caso è scoppiato nei giorni scorsi alla Film commission
    (FALSO, NON è SCOPPIATO UN CASO E TUTTO SI è CONCLUSO IL 23 GENNAIO 2009)

    7) e riguarda il giovane, bravo, regista barese Andrea Costantino.

    8) La vicenda comincia quando l'agenzia regionale del cinema bandisce un concorso per finanziare sette documentari nell'ambito del progetto memoria.

    9) Arrivano 43 sceneggiature e trattandosi di fondi esterni, la Film Commission decide di nominare una commissione terza per la valutazione.

    10) I giurati leggono e lavori e ne scelgono sette. Tra gli altri proprio l'Aldo Moro di Costantino (FALSO, LA SCENEGGIATURA A CUI ALLUDE L'ARTICOLO è DI CARLO COPPOLA, NON MIA).

    11) Il regista comincia con la pre-produzione ma in giro cominciano a circolare voci. Pettegolezzi. Fin quando sulla scrivania della Apulia Film Commission arriva la lettera dello stesso Costantino: "Mi sono reso conto - dice in sintesi (UNA SINTESI UTILE PER DARE INFORMAZIONI PARZIALI, UNA VERISIONE DIFFAMATORIA E PRIVA DI SENSO)

    12) che una parte del mio soggetto è simile a un film già realizzato. Sono pronto a scrivere una nuova sceneggiatura"
    (FALSO, HO CONSEGNATO IL 20 GENNAIO 2009 UNA SCENEGGIATURA MODIFICATA, DI POCO DIVERSA DA QUELLA APPROVATA, LIBERA DA OGNI RISCHIO DI PLAGIO)

    13) A questo punto i vertici dell'ente si riuniscono
    (IL 21 GENNAIO 2009, NON NEI GIORNI PRECEDENTI ALL'ARTICOLO SCRITTO IL 18 APRILE 2009),

    14) guardano il lavoro di Martone e si accorgono che i lavori non sono simili, ma esattamente identici (LA RELAZIONE DELLA APULIA FILM COMMISSION NON PARLA DI LAVORI IDENTICI MA DI RISCHIO DI PLAGIO E COMUNQUE IL TITOLARE DEI DIRITTI DELLA PELLICOLA DI MARTONE HA SOSTENUTO, IN UN DOCUMENTO CONSEGNATO ALLA APULIA FILM COMMISSION CHE IL PLAGIO NON C'è)

    15) Per questo agiscono in autotutela e gli revocano il finanziamento. I soldi non vanno però persi finiscono agli ottavi in graduatoria. Davide e Lucia Pepe con il loro "Giardini di luce".Visualizza altro
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Non si  può non stare con il presidente e la società in tutta questa baraonda.

E' in atto e sta raggiungendo livelli altissimi un attacco a tutto campo verso la lazio che evidentemente da molto fastidio.

Non dimentichiamoci mai che una lazio forte e competitiva è un danno per l'aesse sempre e comunque. E questo loro lo sanno e stanno facendo di tutto per non permetterlo.

Ed in ogni caso, per raggiungere questo scopo la campagna mediatica filoromanista è sempre in atto da decenni.

Io ricordo sempre che nel "comune sentire" si faceva sempre passare il messaggio che i romanisti sono milioni e noi 4 gatti. Poi però passando a vedere numeri e dati la realtà è ben diversa e le differenze molto più sottili.
La strategia è che più una cosa si ripete più poi diventa vera nel popolino.

La ns. grande colpa se davvero cè, è non aver capito che è importante difendersi sempre, essere presenti nella comunicazione a tutti i livelli, non far passare niente e soprattutto restare competitivi.

Il comminato disposto di questi fattori, le nuove modalità di comunicazioni che per fortuna oggi esistono (vedi internet su tutti) consentono di sbugiardare i faziosi e mettere le cose al proprio posto.

Noi a questo punto non possiamo non essere un blocco granitico, perchè senza divisioni di sorta, è molto ma molto più difficile attaccarci


Lazio.net

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Lazionetter
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Come avrete sicuramente notato, abbiamo appena finito di editare il topic.
La giusta, doverosa, sacrosanta indignazione per una delle pagine più scandalose che il giornalismo sportivo romano ricordi, non deve comunque mai tracimare oltre certi limiti: sono stati quindi eliminati tutti gli insulti DIRETTI nei confronti dei personaggi protagonisti di questa faccenda.
Evitiamo per cortesia di renderci oggetto di rivalse di tipo legale, perché al danno si aggiungerebbe anche la beffa.
Non passiamo dalla parte del torto, per favore.
Grazie per la collaborazione e buona continuazione.

Lazio.net Staff

erlikkhan

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Doverosa precisazione ...ma io rincaro la dose...oltre alle mail dei sedicenti giornalisti sulla cui oneatà mi permetto di dubitare...inviterei tutti ad andare sulla pag ufficiale della lazio su fb..per avete maggiore visibilità della seppur prestigiosa lazio.net

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silvia84

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siamo alle solite, strano stupirsi ancora..

maik

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io per conto mio non compro più repubblica da calciopoli, ero abbonato all"espresso e ho disdetto  5 anni fa, e non vado sul loro sito. queste sono cose semplici che ogni buon laziale deve fare. poi deve intervenire la società con una conferenza stampa dicendo che in quel giornale ci sono  dei tifosi e non dei giornalisti quindi  per questo motivo non debbono più entrare à casa nostra.

DaMilano

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Mi sembra più equilibrato l'articolo de "il giornale" che vi riporto

Calcio marcio, sotto esame 22 partite dell'ultima serie A
Solo Inter, Milan, Juve e Palermo non sono nell'elenco. Un nazionale coinvolto. Domani sarà sentito Doni. Il verbale: "Per comprare il Gubbio promettevano la salvezza"
 

Ed eccola, la «lista della spesa» in serie A dei clan delle scommesse. È il lato ancora segreto dell'inchiesta sul marcio nel calcio italiano, l'indagine della Procura di Cremona che all'alba di lunedì ha portato in cella Cristiano Doni ed altri gregari del network internazionale delle partite truccate.
Ingrandisci immagineNell'ordine d cattura contro Doni compaiono solo tre partite dell'ultimo campionato di A. Ma l'elenco completo degli incontri su cui stanno lavorando gli investigatori è ben più lungo e potenzialmente devastante.
Ventidue partite della serie A 2010-2011 sono sotto il tiro della polizia. Coinvolta quasi tutta la serie maggiore: delle venti squadre in campo, solo Inter, Milan, Juventus e Palermo non compaiono nelle partite dell'elenco. Ci sono invece squadre che ricorrono con frequenza: in testa a tutte il Chievo (sei partite sospette), seguito alla pari da Brescia, Bari, Lecce, Genoa e Bologna (quattro parte sospette).
Ventidue partite, trentacinque i calciatori citati, almeno un Nazionale azzurro. È presto per dire cosa quaglierà questa terza tranche dell'indagine, perché le verifiche sono ancora agli inizi. Nell'elenco compaiono incontri già considerati sospetti, come Lecce-Lazio e Genoa-Roma, ma anche molti finora non sfiorati. E adesso si capisce molto bene perché questa ondata non partirà prima della fine del campionato: se questi numeri fossero confermati, l'impatto sarebbe devastante.
Intanto ieri iniziano i primi interrogatori per gli arrestati della retata di lunedì mattina. Alessandro Zamperini, il bel tenebroso del calcioscommesse, la promessa mancata delle giovanili della Roma divenuto infaticabile talent scout della corruzione in calzoncini e parastinchi, è il primo a venire interrogato: ed è anche il primo a cantare senza farsi troppo pregare. La galera è brutta, Natale è vicino: anche stavolta, come già dopo la prima ondata di arresti nel giugno scorso, il giudice Guido Salvini fatica a stare dietro al ritmo delle confessioni. Accusato di essere divenuto una pedina dell'«Associazione» - il network delle scommesse a colpo sicuro gestito da Singapore da Tan Seet Eng ovvero «Dan» - Zamperini ammette tutto: sedici partite truccate. Fino all'ultima, quella dove Zamperini finalmente si è sentito dire di no: Gubbio-Cesena, la gara di Coppa Italia per cui offrì inutilmente duecentomila euro al difensore umbro Simone Farina. Zamperini ieri poteva cercare di sminuire la faccenda dicendo che il tentativo con Farina era stata una idea sua. Invece ha ammesso senza reticenze che anche in quel caso il mandato gli era venuto direttamente dall'«Associazione»: per l'esattezza da Hristyian Ilievski, il macedone - oggi latitante per la giustizia italiana - che era uno dei colonnelli di «Dan» Seet Eng.
Dopo Zamperini, ieri sera confessa tutto anche Pippo Carrobbio, difensore dello Spezia ma cresciuto in quell'Albinoleffe che nelle carte dell'inchiesta appare un po' come il vivaio dei calciatori corrotti. Quando giocava nel Siena, Carrobbio scese in campo nella partita casalinga con il Piacenza, inspiegabilmente persa dai toscani: l'inchiesta ha appurato che nello stesso albergo del Piacenza alloggiava la sera prima del match - guarda un po' - il solito Hristyian Ilievski.


Zamperini, Carrobbio e gli altri piazzisti dell'organizzazione possono dare, di questi scenari internazionali, solo piccoli tasselli. Ma almeno uno dei corrieri internazionali dell'organizzazione è finito nella retata di lunedì mattina, ed è sulle sue ammissioni che si gioca buona parte di questo versante dell'inchiesta. Domani intanto tocca a Cristiano Doni, il più illustre degli arrestati. Finora.

DaMilano

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Lazionetter
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....comunque iniziamo a pararci il cl subito....se possono ci mettono dentro senza se e senza ma......
per cui occhi aperti e ben vigili!

Hicks

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Fuori da Formello i giornalisti di questa ignobile carta da culo, SUBITO.


profeta82

*
Lazionetter
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Citazione di: est1900 il 21 Dic 2011, 09:59
L'ho detto per Abbate la scorsa volta, lo ribadisco adesso: CHI LI DIFENDE E' LORO COMPLICE.

Credo che la situazione, per quanto provenga dallo stesso mazzo, sia diversa.
Abbate fece una domanda, per quanto maliziosa, ma una domanda. Alla quale si poteva rispondere o rifiutarsi civilmente di farlo.
I due moschettieri, stavolta, hanno sbattuto il mostro in prima pagina, molto più faziosamente, ma anche più ingenuamente. E ancor più colpevolmente, perchè in due (cioè, non è stata la svista di uno) e perchè meno giovani di Abbate.

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Emanuele

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mensurati marco in diretta a radioradio

ilarioilario: "perché i tifosi della lazio ce l'hanno con voi?"
mm: "spiegatemelo voi, io non li ho sentiti"

mr_prince

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Lazionetter
* 2.246
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larepubblica ora contattata su radio radio...

"BOH, spiegatemelo voi, io non ho parlato con i tifosi della Lazio"

SFL

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