Supponiamo che Mauri si sia venduto la partita, anzi, le due partite: avrebbe dovuto convincere i suoi compagni di squadra ad impegnarsi a raggiungere il risultato preventivato a tavolino.
Immaginate voi la reazione negli spogliatoi, con un Dias o un Ledesma che lo appiccicano al muro...
Proseguiamo nella ricostruzione; sono andato a rivedere i tabellini: Mauri, nelle due partite citate, ha dato un apporto risibile, anzi, in Lazio-Genoa, secondo le cronache, è stato il peggiore in campo. Se la sua squadra deve vincere con molti gol, avrebbe dovuto dare il fritto in campo.
No, mi dispiace, troppo poco per creare un caso, troppa poca gente coinvolta.
O c'è qualcosa di grosso, veramente grosso, che non è ancora emerso oppure si parla di aria fritta, pesci piccoli e millantatori che sentono il "profumo" della celebrità e quindi si "divertono" a sparare nomi.
Non solo, un ulteriore quesito: perchè non si interrogano i compagni di squadra di Doni e Gervasoni, per chiedere loro cosa hanno detto negli spogliatoi i due soggetti prima di Atalanta-Piacenza?
Una partita non può essere truccata solo da due giocatori...