Citazione di: italicbold il 17 Gen 2012, 10:52
Non é vero, M.Mojo, le altre squadre curano la comunicazione come fa la Lazio. Un addetto stampa, un'agenzia di comunicazione al massimo. La Lazio gioca a calcio, non fa comunicazione.
E a noi ci vorrebbe uno sciamano.
Resto sui dati oggettivi, la Lazio é quarta, a cinque punti dalla vetta (na caccola, praticamente), a quasi metà campionato. E' qualificata per i sedicesimi di finale della Europa League.
Eppure c'é malcontento, malcelata contestazione. E dura da anni.
C'hanno dato l'aquila che vola e se semo scoperti un'anima animalista.
Non c'andava bene il pantone della maglietta, c'hanno preso un modello ricalcato dagli anni 70 ma non ce va bene perché se la dovemo andà a comprà a Soratte e noi più lontani de Via del Corso nun andamo.
Volevamo la Radio e c'hanno dato la radio pero' nun se po senti' che so tutti lecchini.
Volemo lo stadio nostro pero' er gestore lo vo solo per fare speculazione.
Volevamo le squadre satellite come le grandi squadre, Lotito compra la salernitana solo per avere la porta di soccorso.
Volevamo una squadra degna della nostra storia (quale ?) pero' sbrigamose a usci' dall'EL che é un torneo minore.
Volevamo il rinnovo immediato di Radu e Radu é una pippa e finirà a fa la statuina a Formello.
Volevamo i campioni veri pero' Klose é un vecchio, e soprattutto é amico de Tare.
Ma davvero abbiamo bisogno di un esperto di comunicazione per fare gioire i laziali delle vittorie della propria squadra ?
A noi uno sciamano ce vole, lo ripeto, altro che un esperto di comunicazione.
Tanto anche se arrivasse si alza l'asticella, sono anni che succede questo.
Con questa società ci devamo aspettare anni di mediocrità, quante volte l'ho letto, quante volte lo abbiamo letto.
Eppure tra coppe vinte e presenza europee non ce va bene niente. Tanto c'é sempre un settore giovanile da contestare, una partita negativa da rievocare, un acquisto sbagliato da riportare in prima pagina. Un nipote di Nesta che a quattr'anni e mezzo non trova spazio nelle giovanili della Lazio, un'intervista a Patarca, un pullman della Lazio usato che trasporta pendolari, Un trend negativo, una statistica dei calci d'angolo sbagliati, il famoso gioco che latita.
Tanto come al solito comprerà un altro Vignaroli. Oppure un Artipoli.
Certo, poi basta scrivere che siamo tutti i laziali, se poi la mia catastrofica previsione non si verifica saro' il primo a gioirne.
Corcazzo.
E' ora che bisogna anche saper gioire. Perché siamo quarti, perché un tifoso quando la sua squadra vince gioisce, senno' non é un tifoso.
Ma voi li leggete i topic ?
Riprendiamo il topic sulla partita Lazio-Atalanta.
Se cancelliamo quelli in cui si annunciano i gol, sarebbe da pensare che avemo scajato di brutto.
Tutti rancorosi, c'era uno che chiedeva praticamente a Tare di alzarsi dalla tribuna, prende il telefonino e comprare subito un centrocampista. Magari per farlo già giocare negli ultimi minuti. E qualcuno gli rispondeva "magna tranquillo".
Tutte le squadre hanno giocatori infortunati. Alcune ne hanno parecchi. In genere si invoca la cattiva sorte.
Noi no, noi é sicuramente Lotito che risparmia sui fisioterapisti.
Alla fine sto stream of consciousness sfracagna le palle.
Sfracagna le palle.
Altro che esperto di comunicazione, ce vole uno psicologo.
Secondo me si sovrappongono due piani. Dire che la Lazio ha qualche limite in fatto di comunicazione non c'entra niente con la critica sistematica alla società, con la contestazione a prescindere e le lamentele prima di finire lo champagne.
Personalmente, sono qui che gioisco a ogni vittoria, innamorato dell'aquila da animalista, felice di sentir dire che la Curva nord non è più quella di una volta (anche se "romanista ebreo" non manca mai ), così come mi è capitato di difenderla pure troppo in passato. Ma di fronte ai maltrattamenti mediatici (tanti o pochi che siano), ho il dubbio che non sia tutta colpa di quell'altri, di quelli che ci odiano, di quelli che so' nati dopo e non ce lo perdonano, di intrecci di interessi più o meno fetidi, di una vecchia immagine su cui si specula oltre misura ma non era manco del tutto campata per aria e bla bla (andrei OT), né dei tifosi che contestano a prescindere (che pure aiutano...). Il dubbio mi rimane, pure se mi avete sparato addosso in quattrocento.
Non ho mai detto "è tutta colpa della Lazio", ho detto che "forse" (ci ho messo due "forse") succede anche per demeriti suoi in fatto di comunicazione. Che sarà mai? Lesa maestà? Ho espresso un dubbio, senza sparare su nessuno e senza affatto sottovalutare i successi di questi anni, anzi a maggior ragione. Ma come, siamo quarti per il secondo anno di fila e ci trattano così? Di sicuro non basta essere quarti. E' giusto? No, ma è così.
Non ho mai detto che ci vuole un esperto di comunicazione, non conosco l'ambiente e non so cosa serva di preciso. Qualcuno dice un addetto stampa migliore, qualcuno dice una figura dirigenziale diversa, qualcuno dice "più muso duro", qualcuno può pure dire "più regali ai giornalisti", qualcuno si appella ai laziali che stanno nelle redazioni importanti, qualcuno dice "facciamo noi un sito di informazione"... Non lo so, qui ho letto cose interessanti da chi ne sa più di me.
Prendiamo Mensurati. Anche se a me non sembra un giornalista romanista da bar sport, quei pezzi hanno danneggiato la Lazio. Non so se la Lazio in quei giorni l'abbia chiamato, anche al di là del dichiarabile e dei comunicati: "Guarda che noi ora non possiamo parlare ma a Formello non è entrato nessuno... Guarda che devi stare più attento... guarda che Mauri ha una batteria d'avvocati pronti a staccarti la testa e i nostri peggio", ma anche solo: "A Mensura', che idea ti sei fatto?". Vedo che altri fanno così, si muovono, parlano, chiedono, blandiscono, avvertono, mercanteggiano... Brutto mestiere, ok, ma funziona così. Anche per le cronache calcistiche faziose: mi fanno ridere ma la Lazio non ci deve affatto ridere, li deve massacrare! Dovrebbero avere paura delle telefonate che costano due righe sbagliate sulla Lazio, come scriveva mi pare Maumarta. Lo fa questo lavoro la Lazio? Qui c'è chi dice di no, che non è tempestiva, il motorino e il Suv, e sembra più informato di me. Secondo IB no, la Lazio ha fatto il possibile. Non vorrei che anche la società dicesse: "Questi ci odiano, so' romanisti e servi della procura, non ci parliamo". Se così fosse - e non lo so - sarebbe un errore, quello sì figlio di un'eccessiva rassegnazione. E non mi dite che nel caso di Mauri non c'è niente da dire perché non c'è un'accusa, magari è giusto processualmente (può pure stare zitto fino a che non l'assolvono, ci mancherebbe) ma sono tutti attori di un circo che è anche mediatico, ci sono altre esigenze ed è normale che sia così, per quanto astrattamente discutibile.
Su Repubblica condivido alcune cose scritte ieri da Cosmo, ne aggiungerei altre per riequilibrare (quasi tutti leggiamo Rep e ne pensiamo male? perché?) e andrei OT. Ma condivido anche l'ultima, che questi "sognano un mondo senza Lazio, senza centro e senza destra", però "non lo avranno mai". Ecco bravo: "Non lo avranno mai", non ci cancelleranno mai. Non mi fanno paura. Noi ci facciamo molto più male da soli, per certi aspetti. La storia dell'aviaria in maglia biancoceleste mi era sfuggita (grazie IB, gran brutta pagina), Caracciolo lo ricordavo ma si squalifica da solo, schiumava rabbia, magari ora si vergogna... Che ce ne frega? Li prendete troppo sul serio, so' solo difettosi pure a quel livello.
Ovunque, in Italia, le squadre di calcio fanno vendere i giornali e i giornali fanno vendere le squadre di calcio. Roma è una situazione particolarmente schifosa, ma un conto so' le radio e un altro conto è Repubblica (e potrei dire il Corriere). I giornalisti sono quello che sono, anche antropologicamente, ma una società come la Lazio dev'essere attrezzata a farci i conti.