Scudetto 1915, l'avv. Mignogna: "Lo Scudetto Spezzato rimarca i nuovi elementi emersi. Chiedo il sostegno delle Autorità Capitoline"In occasione del 117° compleanno della S.S. Lazio, mattinata all'insegna della storia, del ricordo e della solidarietà, svoltasi in Campidoglio per la presentazione de "Lo Scudetto Spezzato", il saggio di Emiliano Foglia e Gian Luca Mignogna dedicato alla vera storia del Campionato 1914/15.
Il direttore editoriale di
Laziostory.it, promotore della rivendicazione e della petizione lanciate per permettere alla Lazio di vedersi finalmente assegnato, a un secolo di distanza, un sacrosanto scudetto, ha approfittato dell'occasione anche per fare il punto sulla questione: "Lo Scudetto Spezzato rimarca gli "elementi nuovi" recentemente emersi in una storia lunga cent'anni, in cui le ricerche sin da subito ci hanno riservato molte sorprese. Grazie al lavoro di ricerca svolto con l'importante ausilio e le preziosissime collaborazioni di Federico Felci, dell'avvocato Pasquale Trane e del Centro Studi Nove Gennaio Millenovecento, sono emersi veri e propri fatti nuovi, documenti inediti finora negati o peggio ancora celati dagli almanacchi. I più importanti di tutti sono quelli attestanti la vittoria della Lazio nel Campionato dell'Italia Centrale, che la legittima quale unica squadra del 1914/15 ad aver conquistato la propria fase finale. Nel libro c'è molto di più, ma già questo basterebbe per dimostrare come i meriti ed i diritti della Lazio finora siano stati oltremodo calpestati: "Lo Scudetto Spezzato" è la raccolta più completa, oggettiva ed attendibile di quel che accadde tra il maggio 1915 ed il dicembre 1921, data della supposta assegnazione del titolo al Genoa, un volume che di fatto smentisce la storiografia da sempre tramandataci, che invero non ha fatto altro che oltraggiare la storia della prima squadra della capitale. Ora chiunque, acquistandolo, avrà la possibilità di conoscere le vere vicende di quel campionato centenario e contribuire ai fini benefici cui il volume peraltro è destinato".
Vista la presenza dell'assessore allo sport del Comune di Roma, Daniele Frongia, l'avvocato Mignogna ha anche sollecitato la sensibilità delle istituzioni in questa battaglia per la storia della Lazio: "Chiedo alle Autorità Capitoline il massimo sostegno per far sì che venga cancellata un'ingiustizia che ha afflitto per oltre un secolo un vero, inestimabile patrimonio della città di Roma, un club come la Lazio che proprio oggi compie 117 anni. Il supporto delle Autorità Comunali potrebbe essere fondamentale per riuscire a far valere i diritti biancazzurri ora che siamo entrati nella fase cruciale del procedimento di riesame".
Scudetto 1915, Frongia: "Bisogna agire, le ingiustizie non vanno in prescrizione. Stadio della Lazio? Ecco la verità..."Alla presentazione del libro "Lo Scudetto Spezzato" di Emiliano Foglia e Gian Luca Mignogna, andata in scena in Campidoglio presso la Sala del Carroccio nella mattinata di lunedì 9 gennaio, è intervenuto anche l'assessore allo sport del Comune di Roma Daniele Frongia, che ha espresso il suo pensiero riguardo due questioni particolarmente "calde" in casa Lazio: la rivendicazione dello Scudetto 1915 e la possibile costruzione di uno stadio di proprietà.
"Ho studiato la questione e ho capito che questa rivendicazione, oltre ai motivi che hanno portato alla stesura del libro, va oltre la fede calcistica. Si tratta di un vero e proprio pezzo di storia, e la storia, come le ingiustizie, non vanno mai in prescrizione. Bisogna agire, mi risulta che anche il presidente Tavecchio, dopo aver ricevuto la relazione della Commissione istituita dalla FIGC, ha ammesso come ci siano elementi da chiarire in quel campionato e auspico che venga presa presto una decisione"
"Da quando ci siamo insediati in Campidoglio non abbiamo avviato nessun discorso ufficiale, pur avendo parlato spesso di impiantistica con il presidente Lotito, riguardo, la costruzione di uno stadio della Lazio, mentre invece è in fase avanzata il discorso riguardante quello della Roma. Questo riguarda anche una possibile riqualificazione dello stadio Flaminio, per la quale però, dopo che il Comune avrà fissato i passi da intraprendere per riabilitare quello che è a tutti gli effetti un patrimonio sportivo della città di Roma, ci aspettiamo che anche la Lazio possa offrire un contributo più che tangibile, con mezzi ed idee, quando avrà inizio la fase operativa."