Scudetto 1914-15, una strana storia.

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Offline 12.maggio.74

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596
Sesso: Maschio
Re:Scudetto 1914-15, una strana storia.
« Risposta #1400 il: 11 Gen 2018, 08:59 »
Intanto ad ulteriore conferma che questa storia va di traverso a molti......silenzio assordante degli organi di informazione.
Scontata come cosa, già tanati diverse volte.
Se la cosa riguardava chi sappiamo noi...bisognava tapparsi il naso.
Basta ricordare cosa accadde sui media dopo che vinsero la nona coppa italia inventandosi la stella d'argento e spacciandola come una cosa da regolamento..... poi vabbè.. come al solito si attaccarono al cazzo perché la juve li supero' e della stelletta d'argento se ne sbatte'.

Offline baroncino

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368
Re:Scudetto 1914-15, una strana storia.
« Risposta #1401 il: 28 Set 2018, 08:26 »
Questo è il testo della lettera che il Presidente Buccioni ha scritto a Giovanni Malagò...

"Preg.mo Dott. Giovanni Malagò – Presidente C.O.N.I.
Foro Italico – Roma

Pregiatissimo Presidente, carissimo Giovanni,

il giorno domenica 4 novembre p.v., la nostra amatissima Nazione Italiana celebrerà il centenario dell’epilogo vittorioso del primo conflitto mondiale che vide coronato il sogno risorgimentale dell’unità del territorio nazionale, conquistata anche simbolicamente con l’ingresso del tricolore del Regno in Trento, Gorizia e Trieste grazie al sacrificio di oltre seicentomila eroici concittadini.

La circostanza davvero eccezionale della ricorrenza mi induce senza esitazioni a ricordare, a te Presidente che, ormai da anni, la Società Sportiva Lazio che ho l’alto onore di presiedere attende la formale conclusione, attraverso l’attribuzione del titolo di Campione d’Italia del Calcio1915 ex aequo con il Genoa C.F.C., dell’iter procedimentale a suo tempo intrapreso dalla Federcalcio e che ha visto Commissione con carattere di esemplare terzietà, e composta da insigni personalità di ineccepibile rigore morale e scientifico, pronunciarsi in merito senza possibilità minima di dubbio.
Appare utile significare che pubblicazioni di grande spessore scientifico e ricerche condotte per anni senza indulgenza alla mancanza del più puntuale riscontro abbiano «fotografato» il contributo di vite e di forze di cui dirigenti, tecnici, sostenitori ed atleti Biancocelesti si siano resi interpreti:
32 caduti, 63 feriti di cui 13 con lesioni permanenti.

Con minimo margine di approssimazione, affermo che furono circa 350 i soci della Lazio impegnati nel conflitto; tra questi 76 ricevettero decorazioni al Valor Militare. Non a caso, anche con riferimento a detta partecipazione che risultò armonica con la trasformazione del terreno di gioco della Rondinella in orto di guerra, il Sodalizio fu eletto inEnte Morale con Regio Decreto del 2 giugno 1921 n. 907 per meriti sociali e culturali prima ancora che sportivi e ciò su proposta del Ministro dell’Istruzione Pubblica.

Presidente, un centenario, per di più di un evento di portata epocale per l’intero pianeta costituisce occasione irripetibile di verità e di giustizia.

Rendiamo alla Società Sportiva Lazio quello che i suoi uomini hanno legittimamente conquistato sui campi di gioco e moralmente nelle trincee di guerra.

Con la stima e l’affetto di sempre
Antonio Buccioni
Presidente Generale"

...vediamo se avrà la faccia tosta di lasciar perdere...
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Offline LuloFr

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977
Sesso: Maschio
Re:Scudetto 1914-15, una strana storia.
« Risposta #1402 il: 28 Set 2018, 08:44 »


...vediamo se vedrete che avrà la faccia tosta di lasciar perdere...
Re:Scudetto 1914-15, una strana storia.
« Risposta #1403 il: 28 Set 2018, 08:45 »
Questo è il testo della lettera che il Presidente Buccioni ha scritto a Giovanni Malagò...

"Preg.mo Dott. Giovanni Malagò – Presidente C.O.N.I.
Foro Italico – Roma

Pregiatissimo Presidente, carissimo Giovanni,

il giorno domenica 4 novembre p.v., la nostra amatissima Nazione Italiana celebrerà il centenario dell’epilogo vittorioso del primo conflitto mondiale che vide coronato il sogno risorgimentale dell’unità del territorio nazionale, conquistata anche simbolicamente con l’ingresso del tricolore del Regno in Trento, Gorizia e Trieste grazie al sacrificio di oltre seicentomila eroici concittadini.

La circostanza davvero eccezionale della ricorrenza mi induce senza esitazioni a ricordare, a te Presidente che, ormai da anni, la Società Sportiva Lazio che ho l’alto onore di presiedere attende la formale conclusione, attraverso l’attribuzione del titolo di Campione d’Italia del Calcio1915 ex aequo con il Genoa C.F.C., dell’iter procedimentale a suo tempo intrapreso dalla Federcalcio e che ha visto Commissione con carattere di esemplare terzietà, e composta da insigni personalità di ineccepibile rigore morale e scientifico, pronunciarsi in merito senza possibilità minima di dubbio.
Appare utile significare che pubblicazioni di grande spessore scientifico e ricerche condotte per anni senza indulgenza alla mancanza del più puntuale riscontro abbiano «fotografato» il contributo di vite e di forze di cui dirigenti, tecnici, sostenitori ed atleti Biancocelesti si siano resi interpreti:
32 caduti, 63 feriti di cui 13 con lesioni permanenti.

Con minimo margine di approssimazione, affermo che furono circa 350 i soci della Lazio impegnati nel conflitto; tra questi 76 ricevettero decorazioni al Valor Militare. Non a caso, anche con riferimento a detta partecipazione che risultò armonica con la trasformazione del terreno di gioco della Rondinella in orto di guerra, il Sodalizio fu eletto inEnte Morale con Regio Decreto del 2 giugno 1921 n. 907 per meriti sociali e culturali prima ancora che sportivi e ciò su proposta del Ministro dell’Istruzione Pubblica.

Presidente, un centenario, per di più di un evento di portata epocale per l’intero pianeta costituisce occasione irripetibile di verità e di giustizia.

Rendiamo alla Società Sportiva Lazio quello che i suoi uomini hanno legittimamente conquistato sui campi di gioco e moralmente nelle trincee di guerra.

Con la stima e l’affetto di sempre
Antonio Buccioni
Presidente Generale"

...vediamo se avrà la faccia tosta di lasciar perdere...
tutto giusto tranne l'intestazione. Dite che

 Merd.mo Dott.(forse) Giovanni Malago'

sarebbe stato un po' forte? benche' ineccepibile

Offline UnDodicesimo

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1025
Sesso: Maschio
Re:Scudetto 1914-15, una strana storia.
« Risposta #1404 il: 28 Set 2018, 09:23 »
Questo è il testo della lettera che il Presidente Buccioni ha scritto a Giovanni Malagò...

"Preg.mo Dott. Giovanni Malagò – Presidente C.O.N.I.
Foro Italico – Roma

Pregiatissimo Presidente, carissimo Giovanni,

il giorno domenica 4 novembre p.v., la nostra amatissima Nazione Italiana celebrerà il centenario dell’epilogo vittorioso del primo conflitto mondiale che vide coronato il sogno risorgimentale dell’unità del territorio nazionale, conquistata anche simbolicamente con l’ingresso del tricolore del Regno in Trento, Gorizia e Trieste grazie al sacrificio di oltre seicentomila eroici concittadini.

La circostanza davvero eccezionale della ricorrenza mi induce senza esitazioni a ricordare, a te Presidente che, ormai da anni, la Società Sportiva Lazio che ho l’alto onore di presiedere attende la formale conclusione, attraverso l’attribuzione del titolo di Campione d’Italia del Calcio1915 ex aequo con il Genoa C.F.C., dell’iter procedimentale a suo tempo intrapreso dalla Federcalcio e che ha visto Commissione con carattere di esemplare terzietà, e composta da insigni personalità di ineccepibile rigore morale e scientifico, pronunciarsi in merito senza possibilità minima di dubbio.
Appare utile significare che pubblicazioni di grande spessore scientifico e ricerche condotte per anni senza indulgenza alla mancanza del più puntuale riscontro abbiano «fotografato» il contributo di vite e di forze di cui dirigenti, tecnici, sostenitori ed atleti Biancocelesti si siano resi interpreti:
32 caduti, 63 feriti di cui 13 con lesioni permanenti.

Con minimo margine di approssimazione, affermo che furono circa 350 i soci della Lazio impegnati nel conflitto; tra questi 76 ricevettero decorazioni al Valor Militare. Non a caso, anche con riferimento a detta partecipazione che risultò armonica con la trasformazione del terreno di gioco della Rondinella in orto di guerra, il Sodalizio fu eletto inEnte Morale con Regio Decreto del 2 giugno 1921 n. 907 per meriti sociali e culturali prima ancora che sportivi e ciò su proposta del Ministro dell’Istruzione Pubblica.

Presidente, un centenario, per di più di un evento di portata epocale per l’intero pianeta costituisce occasione irripetibile di verità e di giustizia.

Rendiamo alla Società Sportiva Lazio quello che i suoi uomini hanno legittimamente conquistato sui campi di gioco e moralmente nelle trincee di guerra.

Con la stima e l’affetto di sempre
Antonio Buccioni
Presidente Generale"

...vediamo se avrà la faccia tosta di lasciar perdere...

Ce devono fa l'elemosina?
Re:Scudetto 1914-15, una strana storia.
« Risposta #1405 il: 29 Set 2018, 09:20 »
Questo è il testo della lettera che il Presidente Buccioni ha scritto a Giovanni Malagò...

"Preg.mo Dott. Giovanni Malagò – Presidente C.O.N.I.
Foro Italico – Roma

Pregiatissimo Presidente, carissimo Giovanni,

il giorno domenica 4 novembre p.v., la nostra amatissima Nazione Italiana celebrerà il centenario dell’epilogo vittorioso del primo conflitto mondiale che vide coronato il sogno risorgimentale dell’unità del territorio nazionale, conquistata anche simbolicamente con l’ingresso del tricolore del Regno in Trento, Gorizia e Trieste grazie al sacrificio di oltre seicentomila eroici concittadini.

La circostanza davvero eccezionale della ricorrenza mi induce senza esitazioni a ricordare, a te Presidente che, ormai da anni, la Società Sportiva Lazio che ho l’alto onore di presiedere attende la formale conclusione, attraverso l’attribuzione del titolo di Campione d’Italia del Calcio1915 ex aequo con il Genoa C.F.C., dell’iter procedimentale a suo tempo intrapreso dalla Federcalcio e che ha visto Commissione con carattere di esemplare terzietà, e composta da insigni personalità di ineccepibile rigore morale e scientifico, pronunciarsi in merito senza possibilità minima di dubbio.
Appare utile significare che pubblicazioni di grande spessore scientifico e ricerche condotte per anni senza indulgenza alla mancanza del più puntuale riscontro abbiano «fotografato» il contributo di vite e di forze di cui dirigenti, tecnici, sostenitori ed atleti Biancocelesti si siano resi interpreti:
32 caduti, 63 feriti di cui 13 con lesioni permanenti.

Con minimo margine di approssimazione, affermo che furono circa 350 i soci della Lazio impegnati nel conflitto; tra questi 76 ricevettero decorazioni al Valor Militare. Non a caso, anche con riferimento a detta partecipazione che risultò armonica con la trasformazione del terreno di gioco della Rondinella in orto di guerra, il Sodalizio fu eletto inEnte Morale con Regio Decreto del 2 giugno 1921 n. 907 per meriti sociali e culturali prima ancora che sportivi e ciò su proposta del Ministro dell’Istruzione Pubblica.

Presidente, un centenario, per di più di un evento di portata epocale per l’intero pianeta costituisce occasione irripetibile di verità e di giustizia.

Rendiamo alla Società Sportiva Lazio quello che i suoi uomini hanno legittimamente conquistato sui campi di gioco e moralmente nelle trincee di guerra.

Con la stima e l’affetto di sempre
Antonio Buccioni
Presidente Generale"

...vediamo se avrà la faccia tosta di lasciar perdere...
Inutile scrivere a uno che non sa leggere.
Non ci daranno mai nulla .Imho.

Offline azzurra71

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441
Sesso: Femmina
Re:Scudetto 1914-15, una strana storia.
« Risposta #1406 il: 29 Set 2018, 13:35 »
lettera scritta bene che metterà malagò in qualche difficoltà.

bravo Buccioni

ora tocca a noi, perché non organizzare qualcosa (di molto molto pacifico) il 4 novembre sotto la sede del coni?

tipo per ricordare i nostri atleti che hanno dato la vita e contemporaneamente chiedere il riconoscimento del merito sportivo

li dobbiamo obbligare a dare una risposta

Offline Kappa

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2114
http://space.tin.it/scienza/decos
Re:Scudetto 1914-15, una strana storia.
« Risposta #1407 il: 29 Set 2018, 14:30 »
lettera scritta bene che metterà malagò in qualche difficoltà.

bravo Buccioni

ora tocca a noi, perché non organizzare qualcosa (di molto molto pacifico) il 4 novembre sotto la sede del coni?

tipo per ricordare i nostri atleti che hanno dato la vita e contemporaneamente chiedere il riconoscimento del merito sportivo

li dobbiamo obbligare a dare una risposta
mi piace molto. Ricordare i nostri caduti della prima guerra mondiale, ricordare che noi già c'eravamo, che abbiamo pagato col sangue dei nostri iscritti, che sarebbe ora di fare giustizia. Se si fa, vengo volentierissimo.

Offline Fulmineblu

*
1661
Sesso: Maschio
Re:Scudetto 1914-15, una strana storia.
« Risposta #1408 il: 29 Set 2018, 14:36 »
Visto che la stampa ignora questa situazione... e sappiamo perché....
Unica soluzione è rendere sempre più visibile sta storia.
Io ho intenzione di fare uno scudetto tricolore, con la scritta 1914-1915, di 3-4 mt che porterò con me quando vado allo stadio.
Se solo 30-40 persone facessero lo stesso....
Daje!
 

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