Partiamo da un altro mattoncino che io darei come assunto: Inzaghi NON è esente da colpe.
Figuriamoci.
Ha sicuramente sbagliato anche lui. Sbagliato delle partite e sbagliato la gestione di alcuni calciatori.
Su questo non ho il benché minimo dubbio.
La questione è tirare una linea e fare un bilancio.
Quanti pro? Quanti contro?
Cosa perdiamo senza Inzaghi e cosa guadagnamo?
Per questo io ce l'ho tanto con Gattuso, perché con Gattuso il bilancio sballa proprio.
Fa capire che stai a fa le cose a cazzo, senza un criterio logico, te stai a impiccà con le mani tue.
Io non sono uno da liberalalazio.
Io sono uno che giustifica il mancato AdC e il mancato indebitamento.
Che giustifica le difficoltà nel fare lo stadio.
Che giustifica le carenze nell'aumento di ricavi perché non la faccio così facile.
Che giustifica il mancato "salto di qualità", perché questo ha bisogno di voci strutturali e non congiunturali.
Però se adesso ci diciamo che questa Società, nel momento in cui sceglie di cambiare, non è in grado nemmeno di mettere su un cambio di ciclo come cristo comanda, rafforzando le sue casse con un paio di cessioni eccellenti e che ti mettono in grado di riaprire un ciclo sulla base di nuovi presupposti dettati da un nuovo allenatore che abbia un senso in questi termini beh, ma allora non capisco quali meriti dovrei riconoscergli. Sarebbe come dire che non sanno praticamente fare un cazzo.
Dovrei riconoscergli i meriti di questo ciclo? Glieli riconosco, proprio in base a questo dico che potrebbero e dovrebbero aprirne uno nuovo. Con o senza Inzaghi.
Perché altrimenti viene da pensare che l'apertura di questo sia stato un miracolo, dovuto ad un allineamento di pianeti che si ha paura a toccare perché rischi solo di far danni.
Ma i pianeti vanno avanti, non restano fermi e fissati in cielo, quindi vuoi o non vuoi sta roba andrà fatta.
Si decide di farla quest'anno? BENE, legittimo, ci sto, accetto la sfida.
Ma dimostrassero di saperlo fare.
Oppure non si meravigliassero se i tifosi li mannano a fanculo.