Citazione di: Fabiano9mm il 25 Mag 2021, 17:32
Tanti netter preferirebbero la conferma di Inzaghi a Sarri, vorrei capire, ritenete Inzaghi meglio di Sarri? o il fattore Lazialità incide?
Per me dal punto di vista di preparazione non c'è proprio gara, anche come gioco ed idea di calcio e preparazione atetica, Sarri insegna pallone.
Dopo 5 anni di 352 vorrei altro, ma magari Sarri. Purtroppo per me rimarrà Inzaghi, e dico purtroppo perchè già so che con lui ipotizzare un cambio di rotta per quanto riguarda l'assetto di gioco e di preparazione atletica è impossibile.
Nei confronti diretti ai tempi del Napoli Sarri li ha vinti praticamente tutti (vado a memoria ma credo fosse proprio una bestia nera per Simone).
Alla Juventus invece (come già si sottolineava) nelle occasioni che contano Inzaghi si è preso delle belle e sonore rivincite.
Dal punto di vista mediatico Sarri vince nettamente (e non solo per meriti propri). Ma questo ci interessa il giusto, almeno credo (tanto chiunque si sieda sulla nostra panchina nello stesso preciso momento in cui lo fa perde ogni privilegio, favore o bonus mediatico).
Dal punto di vista del cv il confronto non mi sembra impari, considerando che Inzaghi ha fatto 5 anni sulla stessa panchina mentre il tecnico toscano-napoletano ne ha cambiate 3 di squadre nello stesso arco di tempo allenando anche due big assolute dei rispettivi campionati (nonostante ciò in quanto a trofei, al di là della contestualizzazione, Simone batte Sarri 3 a 2).
Dal punto di vista tattico penso dipenda anche dai gusti di ciascuno. A me la narrativa del "Sarrismo" non è mai piaciuta anzi l'ho quasi sempre trovata stucchevole (ma più per colpa dei media che di Sarri stesso eh). Però non si può negare che il suo Napoli giocava davvero un bel calcio e proponeva concetti non banali in una serie A spesso appiattita su canovacci tattici triti e ritriti (pur però non avendo inventato il calcio come molti lasciavano intendere).
Detto ciò (per me almeno) al momento Sarri può essere considerato un allenatore complessivamente migliore di Inzaghi ma (sempre secondo la mia modesta opinione) quest'ultimo ha tutte le carte in regola per arrivare al suo livello o superarlo nei prossimi anni.
Al di là del valore assoluto dell'allenatore (che ovviamente conta, ma che preso da solo non dice tutta la verità) bisogna chiedersi e capire che tipo di efficacia ciascuno può spiegare nel contesto specifico in cui andrà (o rimarrà) ad allenare (e nel contesto ovviamente tocca metterci anche i calciatori e relativi rapporti con loro).
Tradotto, se Inzaghi resta con le giuste motivazioni e con la giusta chiarezza con la società credo che nel medio periodo Simone possa essere preferibile a Sarri. Se resta "per inerzia" (da parte di entrambe) allora il prossimo anno nasce di sicuro sotto una cattiva stella e ho il brutto presentimento che possa riservaci sorprese poco piacevoli.