Capitolo razzismo: qui la società fa poco.
io sempre se fossi lotito, farei questo:
1) non ho uno sponsor? Maglietta NO-RACISM fissa per tutta la stagione e di conseguenza presente pure sulle magliette ufficiali in vendita. Io so che non siamo razzisti e che i laziali sono sensibili su questo, pertanto mi immagino la fila nei lazio style per comprare la maglietta (purchè il costo non sa di una piotta); dopodichè se si dovessero vendere almeno 50.000 magliette con questa scritta venisse pure qualcuno a dire chei laziali sono razzisti.
2) farei un accordo con i tifosi basato sulle presenze allo stadio: ogni qualvolta si arrivi a 30.000 presenze mi impegnerei a costruire in un villaggio africano: un pozzo, una scuola e uno studio medico (30.000 euro ... mi pare che costi). Il tifoso laziale è pigro è scassa cazzi e non razzista, ma gli piace pure "specchiarsi" e credo che tutte le partite casalinghe riuscirebbe a raggiungere la cifra. a quel punto se non raggiungessimo quella cifra la colpa sarei il primo a darla al tifoso laziale.
3) Mi appizzerei con le "recchie" su tutti i campi di calci e al primo BUH su un campo qualsiasi, avvertirei Manzini ed automaticamente farei fermare i giocatori anche a costo di subire un gol... alla fine subisci un gol, ma ci avrai un ritorno di immagine che manco con papa francesco sulle maglie.
4) Ousmane Dabo subito nei quadri dirigenziali della LAzio nei rapporti con la tifoseria e nelal comunicazione.
pinfine, io so un po' avvelenato con De Martino perchè è troppo passivo su questo argomento e non esalta mai le manifestazioni in cui la lazio PALESEMENTE dimostra di non essere una Società razzista. PEr esempio ne primo di EL, credo che siamo stati la squadra europea di razza caucasica che ha schierato più colored, ce ne erano ben 6 o forse 7 (io mi ricordo sicuramente: konko, ciani, cavanda, onazi, keita ed ederson)