Citazione di: ThomasDoll il 27 Giu 2025, 13:52
faccio un esempio.
Quando arrivò Lotito l'alternativa era Tulli.
Mi ricordo che ci fu anche una specie di endorsement di sinistra per lui, che ci fece pensare quasi che fosse una buona idea. Poi si scoprì che era andata meglio con L.
In quel momento avevamo zero elementi e, in tutta franchezza, chi arrivava arrivava ci andava bene perché l'alternativa era la serie C2 e il titolo sportivo in mano a qualcuno.
Oggi la situazione è completamente diversa, e se arriverà un acquirente in grado di convincere Lotito a vendere sarà qualcuno con una capacità di investimento enorme. Le stime le abbiamo lette tutti, la Lazio ha un valore come azienda importante, in questa fase in cui c'è la tendenza, documentata dagli analisti tipo Deloitte, a gonfiare il valore delle società di calcio più importanti.
Chi prende la Lazio prende un grande club pagando una cifra da grande club.
Quindi quando arriverà quel giorno chi sarà sarà offrirà garanzie di solidità importanti.
Poi bisognerà vedere che soggetto sarà, se sarà un fondo che gestisce direttamente o si affida al management attuale, stile Atalanta rimasta in mano a Percassi anche se azionista di minoranza.
Non credo Lotito accetterebbe una situazione del genere e non mi pare personaggio a cui si può proporre una situazione del genere.
La Lazio passerà in mani molto ricche, quando sarà.
Ma questo significa anche che è difficile si trovi il soggetto interessato.
Il resto, quando mr. x sarà all'opera, lo vedremo.
si però continui a spostare il discorso su un altro terreno.
Che è legittimo, ma indica anche un tuo mancato riconoscimento dell'argomento altrui. E non si fa.
Non significa che sei costretto ad essere d'accordo, ci mancherebbe, ma a riconoscere quel che l'altra persona vuole dire e non tirarlo dove vorresti arrivare tu.
Tu stai parlando della valutazione di un'eventuale alternativa che si presenta.
Buona parte delle persone NON parla di questo. Ok?
Ma semplicemente del fatto che vista l'attuale gestione, i suoi limiti, il fatto che non rischia, blablabla
il rischio di declino è altro e sarebbe molto gradito un cambio di proprietà.
Il core del discorso è la necessità avvertita, non l'esito del processo.
è il declino attuale alle condizioni date, non una previsione profetica su quel che verrà dopo.
Invece mi pare che si voglia portare il discorso sull'assenza di alternativa concreta per chiudere così pure il tema della necessità percepite. E con essa il malcontento che genera verso Lotito.
"tanto non si può fare niente, quindi tifate lazio e non rompete li [...]. fate i tifosi".
E invece, come dice Fiammetta, lasciate che ci sia pure questo in un momento così.
Riconoscetelo. D'accordo o meno, riconoscetelo. Ossia accettate la sua cittadinanza tra i tifosi, che piaccia o meno. Che lo riteniate utile o meno. Senza omelie (non ce l'ho con te) su come invece si dovrebbe affrontare il momento.
è pazzesco che si faccia il rimbrotto su chi sarebbe o non sarebbe più laziale, quando se scorriamo le pagine in realtà è esattamente l'opposto, ossia chi "frigna" viene visto come laziale un po' molliccio, non in grado di reggere momenti così, mica come quelli temprati dai maremoti della B.
Riconosciamoci. Anche nelle diversità.
In un momento del genere non si potrà fare altro, ma questo si può fare eccome.