Partita eccellente, finalmente da squadra vera. La nota più esaltante è stata la concentrazione messa in campo: squadra cazzuta, tignosa ma non nervosa.
E questo mi fa venire in mente questa considerazione: per me non casuale è stato che la giusta dose di cattiveria sia stata mostrata senza la vecchia guardia in campo, nello specifico Lulic e, soprattutto, Radu. Che siano delle colonne della squadra è indubbio, che siano laziali dentro altrettanto, ma i derby mal-giocati del post 26 maggio sono dipesi soprattutto da un nervosismo che è sfociato spesso in isteria che è deleterio per la prestazione sportiva; entrambi, soprattutto Radu, sono i primi a cadere nelle provocazioni merdaiole e spesso le partite finiscono ben prima del fischio finale per le risse che vedono i nostri abboccare con tutte le scarpe, con i melmosi in vantaggio.
I derby si vincono soprattutto con la testa, con la giusta dose di concentrazione: né molli né isterici.