Citazione di: volerevolare il 23 Nov 2015, 12:24
Per me l'andamento della stagione era certamente prevedibile alla luce del mercato allucinante condotto in estate e del comportamento demenziale tenuto dal presidente e direttore sportivo.
PORTIERI: Marchetti è oramai un anno che sta trattando il rinnovo con la società. Lotito sta ancora traccheggiando cercando di limare qualche decina di migliaia di euro di premi... Quello che sta trattando è il suo ultimo contratto da professionista ed è a due mesi dalla data in cui si potrebbe liberare a parametro zero. Chi non sarebbe distratto ed anche un pò incazzato dall'evolversi della situazione? Berisha era stato preso un anno fa con la promessa di diventare titolare. Oggi è ai margini e, nonostante con le sue parate abbia trascinato l'Albania ad un'impresa storica, è ai margini. Chi non sarebbe incazzato al suo posto?
DIFESA: qui in estate è stato fatta l'apoteosi della caz.zata. Cominciamo dai TERZINI: lo scorso anno era chiaro a tutti che serviva un terzino sinistro titolare da alternare a Radu ed un terzino destro buono da poter alternare a Basta. Che ha fatto la società? Ha rinnovato misteriosamente per 5 anni a Radu (che, intascato il rinnovo, ha pensato bene di ringraziare con prestazioni allucinanti..), ha rinnovato a Brafheid che la guida tecnica non considera neanche nelle partitelle del giovedi (una marchetta al procuratore? o al mago olandese dell'academy?) ed ha ingaggiato lo sconosciuto Patric, che è talmente scarso ed inutile che è stato addirittura eliminato dalle liste UEFA e viene utilizzato al massimo come aiuto portaborse. Il risultato è stato che Basta deve fare gli straordinari sperando che il fragile Konko possa dargli ogni tanto il cambio (e infatti il serbo è già andato in debito d'ossigeno..) mentre a sinistra si è stati costretti a retrocedere cavallo pazzo Lulic, che era stato da tutti bocciato come terzino sinistro per la sua innata propensione al buco e alla caz.zata.
Coi CENTRALI DI DIFESA si è riusciti però a fare anche peggio. Lo scorso anno avevamo 6 centrali di ruolo. Quest'anno ne sono stati mandati via 3 (ricavando euro zero, un capolavoro!) ed è stato ingaggiato un acerbo e legnoso 19-enne olandese (altra marchetta al guru dell'academy?) che veniva da una decina di oneste partite nel campionato dell'over. Al loro fianco DV, di cui purtroppo già si conoscevano i problemi fisici, Gentiletti (talmente lento che, in confronto, Cravero sembrerebbe un centometrista) e l'arcigno Mauricio (così scarso coi piedi da far sembrare Beckembauer anche il buon Ruspa Ghedin..). Il risultato è laconicamente sotto gli occhi di tutti. La Lazio ha una delle peggiori difese del campionato, dei 3 centrali rimasti è difficile dire chi sia il più scarso e siamo arrivati al punto di rimpiangere Cana e Ciani (e forse anche Novaretti), che almeno avevano più esperienza ed un'attitudine alla cazzata minore del trio monnezza che alterniamo al centro della difesa.
Passiamo al CENTROCAMPO. In estate si è fatto di tutto per trattenere Biglia che aveva urlato ai quattro venti la sua voglia di andarsene. Il risultato è stato che il reparto è stato costruito intorno ad un uomo scontento (ed anche incline all'infortunio..) che non vede l'ora di concludere la sua carriera guadagnando i soldi che non ha preso nei primi 10 anni di attività. Il tutto con la pantomima della fascia di capitano di è poi raggiunto il miracolo di fare incazzare anche Candreva, a cui il Presidente Lotito in sede di rinnovo aveva solennemente promesso la fascia ("Antò, firma e tra un anno ti faccio capitano.."). Accanto a Biglia si è puntato tutto su Parolo, sperando che il buon Marco fosse l'estraterrestre visto lo scorso anno e non l'onesto giocatore dei suoi precedenti 10 anni di carriera e su Cataldi, ventenne di buone speranze che però non è un fenomeno ed ha tutto il tempo ed il diritto di sbagliare una stagione. Accanto a questi tre è stata data fiducia ad Onazi (che l'unica cosa buona che ha fatto nella sua carriera è il gol al Napoli), si è mantenuto in rosa Lulic (anche lui con la valigia già in mano) che però è stato spostato in difesa per colmare la caz.zata fatta col terzino sinistro e si è ingaggiato Milinkovic, un ottimo prospetto di 19 anni a cui però bisogna dare tutto il tempo per ambientarsi e sbagliare partite. Il risultato di questa insensata strategia è che la squadra non ha idee: Biglia, dopo aver saltato una decina di partite per infortunio, ha giocato un pò per 3-4 partite salvo poi tirare definitivamente i remi in barca dopo la disfatta di Bergamo, quando ha cominciato mentalmente a pensare alla prossima stagione lontano da Roma e alla nazionale. Come dargli delle colpe? mettiamoci al suo posto: lui ha 30 anni ed ha giocato 16 mesi fa la finale del campionato del mondo: che palcoscenico può essere per lui questa Lazio e questo Olimpico deserto? Ovvio che voglia andarsene via il prima possibile... Parolo è in riserva e anche lui da la sensazione di pensare mentalmente agli europei e all'offerta del Milan rifiutata quest'estate. Cataldi sta vivendo una stagione da incubo; Onazi è il solito scarso giocatore che tutti conoscevamo mentre il buon SMS, di gran lunga il migliore del reparto, si starà chiedendo tutte le sere di che cavolo gli è passato per la mente quel giorno a Firenze quando rifiutò quell'ingaggio che gli avrebbe garantito un anno di alto livello in una piazza festante, con un tecnico nato per far giocare bene giocatori come lui.
Andiamo ora al reparto avanzato perchè anche qui la nostra società ne ha combinate delle belle.
ESTERNI D'ATTACCO: Il reparto è stato rinforzato dal buon Khisna, un ottimo prospetto di 20 anni che veniva da una discreta annata nell'Ajax, fatta di luci ed ombre. Sono stati trattenuti FA (sperando che il ragazzo trovasse la continuità e che i 3 mesi da marziano non fossero solo un'accecante eccezione rispetto all'anno e mezzo trascorso in uno svagato anonimato), Candreva (incazzato nero per la fascia di capitano) e Keita, che aveva espressamente chiesto in agosto di cambiare aria. Ad essi è stato aggiunto in corso d'opera anche il pensionato Mauri, che ha deciso di riprendere gli scarpini dopo aver salutato il calcio giocato con tanto di comunicato strappalacrime. La speranza e la scommessa era che FA potesse da solo vincere le partite come era accaduto lo scorso anno da novembre a marzo. Ad oggi la scommessa è stata clamorosamente persa. FA sembra di nuovo lo zombie del primo anno romano, Mauri ha nei fatti smesso di giocare a pallone, Khisna è quel giocatore discontinuo e talentuoso che si conosceva e che deve ancora crescere e maturare, Keita si sta perdendo nel nulla mentre Candreva ha capito l'antifona e sta pensando alla Nazionale (e forse anche a cambiare aria).
ATTACCANTI: Che Miro fosse arrivato al canto del cigno lo si era perfettamente capito già alla fine dello scorso campionato. Ciò nonostante, si è convenuto di rinnovargli ancora il contratto (forse per far finire il ciclo scolastico ai suoi figli?). Al suo fianco è stato confermato il generoso Djordjevic, che sta confermando di essere un centravanti da provincia, con scarsa attitudine al gol e più buono per il pressing e per disturbare i difensori nella fase di rilancio che non per scardinare difese inventando gol. Se chiediamo ad un tifoso medio cosa si ricorda di più di Djordjevic la maggioranza risponde: "sua moglie"....
Dulcis in fundo, il 2 settembre alle 21, dopo la sveglia indecorosa di Chievo, il nostro esimio Presidente è andato a piangere al capezzale di Galliani che gli ha rifilato il buon Alessandro Matri, un altro miracolato del calcio italiano, che nella sua carriera ha fatto tre cose buone: trovarsi un buon procuratore, accasarsi con Federica Nargi e segnare a noi il gol della coppa Italia della Juventus.
La cosa più triste è che dei tre non sappiamo ancora decidere su chi è il centravanti titolare, tant'è che li alterniamo con risultati pessimi. A parte la sgambatura coi pescatori norvegesi, quando è stata l'ultima volta che uno dei nostri centravanti ha tirato in porta?
In tutto questo marasma fatto di scelte allucinanti e di strategie di mercato grottesche, ovviamente anche la guida tecnica ha le sue grandi responsabilità. Non abbiamo ancora un modulo, la difesa -già di suo scarsa- non viene mai protetta (con quei centrali alucinanti quanto ci servirebbe un Ledesma...) e la squadra tende a sbilanciarsi aprendo praterie dove anche il più scarso degli attaccanti sembra Suarez. In attacco siamo involuti e prevedibili e, senza le invenzioni di FA e di Keita, non riusciamo neanche più a tirare in porta.
Ma tutto questo a mio avviso viene dopo: il grande errore è nella dabbenaggine di questa società che ha sbagliato tutto lo sbagliabile.
Stagione buttata, l'ennesima.
Bel post Marce', ma non spiega come tutte ste pippe siano arrivate terze e in finale di coppa.
Evidentemente, se motivate, riescono a giocare a pallone. E pure benino, se la memoria non mi inganna.
Il vero problema non sono loro, nè, nel breve periodo in esame, lotito.
Il problema è, ai miei occhi, chiarissimo: un allenatore Incapace di ripetersi, molle con tutti, deboli e forti e, perfino, poco fortunato.
Dalla a uno bravo, ma bravo vero, sta squadra e ne riparliamo.
Questa è la vera colpa di lotito, che, invece a mio avviso, i giocatori ce li ha messi e/o lasciati, non tutti, ma abbastanza per divertirsi, al livello della florentia almeno.
Quando attraverso la sua boria Intravedrà che risparmiare 3M per l'allenatore gli deprezza la rosa di 30M, forse, saremo già calcisticamente sepolti.