L'errore di fondo di questi ragazzotti, (cit. Sercio) e' di non aver capito che questa battaglia deve finire.
Gli ultras, come spiegherebbe molto meglio Kim Gordon, ma chissa' che fine ha fatto, pensano che lo stadio sia roba loro e che NESSUNO puo' dirgli come tifare, visto che il tifo lo hanno creato loro. E' l'estensione dello stadio a luogo franco da leggi e regole che non siano imposte dagli ultras, che lo stadio come e' oggi lo hanno inventato (secondo loro). Il famoso concetto di lotta contro l'eterodirezione, semplificato benissimo da quello che sercio ha sentito in radio - voi ci dite cosa fare, noi facciamo li contrario (cercando di non danneggiare la Lazio), vediamo chi vince.
Ecco, questi ultras che tanto si battono contro l'eterodirezione dovrebbero capire che e' finita, bisogna deporre le armi, non c'e' speranza. Tutto e' eterodiretto, bisogna lasciargli anche lo stadio. Alzate bandiera bianca, fate di si' con la testa, fate come dicono loro. Si deve ammettere la sconfitta, questo e' un mondo in cui non c'e' uno spazio che e' uno che non sia eterodiretto. E cominciate e comportarvi allo stadio come fate fuori, dove se il semaforo e' rosso vi fermate, se il negozio e' chiuso non entrate, se Sky chiede i soldi glieli date, se la banca vi tassa quando usate il bancomat spesso s'e' pure scordata di dirvelo.
E' finita, arrendetevi, o ci rimettera' la Lazio.