il momento è brutto, ma brutto davvero.
noi in crisi di risultato e gioco, i dirimpettai che veleggiano primi in classifica forti di uno score invidiabile.
in che modo questa situazione influisce sul nostro giudizio?
io posso dire serenamente che il primato della roma mi fa girare i co.glioni a mille. e questo si riverbera sulla grandiosa incazzatura che mi prendo ogni volta che vedo giocare i nostri come nel secondo tempo contro il genoa.
ma la depressione si acuisce pensando al futuro e guardandomi intorno.
squadre alla nostra portata nel recente passato hanno oramai un'altra dimensione (il napoli), oppure hanno alle spalle floridi gruppi industriali (la fiorentina). le strisciate sono... le strisciate. l'inter che poteva soffrire le deficienze della saras ha trovato un magnate vero, che se non inietterà soldi stile sceicchi nelle casse dei nerazzurri ha comunque spalle abbastanza grandi da spendere 250 milioni di euro (veri, non quelli del monopoli di cui parlava il nostro presidente qualche tempo fa) per comprare i nerazzurri. il milan risorgerà, non foss'altro perché berlusconi rimane l'uomo più ricco del nostro paese.
la roma ha investito molto, è rientrata in parte, e paradossalmente raccoglie proprio nell'anno in cui contrae le spese. ha di base un fatturato maggiore, ha un gruppo particolarmente dinamico alle spalle.
insomma, quello che deprime maggiormente è che non si vedono possibilità di crescita. lotito è quello che è. un piccolo imprenditore, che ha per le mani un'azienda, la lazio, che è quella che nel suo piccolo impero fattura di più. un'anomalia, se si pensa a juve, inter, milan, fiorentina, napoli e roma. e già questa anomalia spiega i nostri, limitati, margini di crescita.
l'unica via non è connessa all'iniezione di denaro, ma legata alle competenze.
e qui la valutazione diverge.
secondo me lotito e tare hanno mostrato una competenza piuttosto scarsa e scadente.
per altri sono al top della competenza.