Citazione di: Gio il 17 Feb 2012, 17:23
Quale è l'evento fondamentale che consentirà alla società di accelerare definitivamente e non frenare mai ?
(che non significa vincere per forza, ma solo provarci seriamente).
Io pensavo fossero i risultati ed in particolare l'Europa, ma evidentemente non è così.
Forse sarà la stadio ...
O forse non esiste ed alla società va bene così
la lingua dice di più dei ragionamenti.
non ci si prova se non si vince per forza e viceversa.
le cose non sono separate.
prendiamo il toro per le corna.
la roma ha perso scudetti ed è arrivata seconda perchè non ha mai provato a vincere per forza.
tutto il resto è vivacchiare, è sette in pagella oppure è galleggiamento sportivo. se i conti li fa ogni settimana significa che non vuoi vincere. chi vince i conti li fa alla fine.
il napoli ad agosto poteva mettersi in testa di vincere. ha lasciato che fosse l'autunno a dirgli che campionato fosse. errore fatale. ha buttato via un campionato. doveva solo pensare a vincere.
conte nonostante il fremito nervoso e schiumante dalla bocca del partito Juve ha isolato la squadra e l'ha fatta pensare solo a vincere. La Juve ottenendo risultati ha incrociato la forza del suo partito che viene da fallimenti su fallimenti. Basta ricordare gli schiaffi presi dal Napoli più volte.
le scalate si preparano e noi ancora scontiamo, nella rosa che non riusciamo a sfoltire per sempre, la stagione di ballardini, e non è lontana la preoccupazione di caso, l'aggiustamento di papadopulo, il vorrei ma non posso di delio rossi, con cui scagliammo come ieri contro l'olimpiakos.
la Lazio non può alzarsi da fermo e vincere. serve tempo, serve stabilità: di gioco, di carattere, di lucidità.
l'allenatore non è mai un genio, ha bisogno di uomini.
arriveranno a giugno come sempre.
ma anche Reja dovrà imparare ad arrivare in cima.
se la Lazio non si è fatta schiacciare dal successo netto dell'Inter a Parigi, che sembrava aprire un'epoca e invece no (lo scudetto poi lo vincemmo noi), è perchè non ha chiesto un consiglio a noi tifosi, alla tradizione, alla lazialità. Quella Lazio grazie ai giocatori e all'allenatore ha pensato solo a se stessa. Non ha più guardato in faccia nessuno.
Questa è l'unica via per vincere, anzi: per arrivare a vincere.
Rinforziamo il cabotaggio di quest'anno non lo critichiamo, non lo rinneghiamo.
ci sta portando molto su. Non guardo alla Juve o al Milan, ma al numero di vittorie pareggi sconfitte della Lazio: campionato notevole e l'inter sta perdendo per tre a zero.
attenzione a usare il machete.
attenzione a raccontare questa Lazio con troppa confidenza.
siamo noi come ambiente e tifosi che dobbiamo trasmettere respiro a volte, entusiamo altre.
loro sono quelli che si devono chiudere e concentrare.
chi ci ha fatto guerra, chi da anni ci fa guerra sta sotto di noi.
non barattiamo un terzo posto per la perfezione: non esiste la perfezione.
esiste la concentrazione.