Citazione di: Svennis il 01 Set 2011, 09:27
io zarate non lo avrei mai venduto perché lo considero un giocatore forte tecnicamente e migliorato sotto il profilo tattico. la scorsa stagione non é stata affatto male.
certo, c'é il profilo comportamentale da considerare. comportamenti (homportamenti) non accettabili da reja.
che poi io sti comportamenti al di lá dei 5 chili in piú e del fatto che si sia rifiutato di andare in panchina coi dopolavoristi macedoni ancora li devo sapé.
reja non ha saputo gestirlo anche perché nella sua idea di gioco giocatori come zarate fanno fatica a imporsi. IMHO
Io in Zarate non credevo più, un pò per colpa sua, un pò per colpa "nostra", Roma sarebbe diventata la sua tomba sportiva.
Vedremo se all'Inter maturerà e diventerà un uomo, qui s'era tramutato nel funboy di se stesso, con gl'autoscatto davanti allo specchio, lo stile metrosexual, la tuta in curva, la mano a paletta, gli sfoghi isterici sui social network, specchio fedele dei suoi adepti, simbolo dell'adolescenza ottusa che spopola la domenica in curva nord.
Tare non l'ha tutelato
Reja non l'ha saputo gestire.
Rocchi era invidioso.
Dias è stro.nzo.
Brocchi è
infa.meecc...
Che lui fosse un bambino capriccioso, eccentrico e drogato di popolarità invece non si è mai potuto dire, sacrilegio, mai una colpa Zarate, lui è un artista.
In un certo senso a contribuire al disastro umano siamo stati proprio "noi" o meglio quelli fra noi che coltivavano da sempre il sogno di possedere un feticcio da contrapporre al capetano, mettere Zarate avanti alla Lazio è stato lo sbaglio di molti, alcuni in buona fede, altri meno, gente che ora soffierà forte sul fuoco della strumentale polemica antilotitiana.
Usiamo il cervello, se ci sta a cuore la Lazio, non affoghiamo sul nascere, fra ipocrite lacrime, anche questa stagione.