Citazione di: Zanzalf il 28 Apr 2014, 17:11
Il "professionista del settore" non esiste. In questo campo ci sono le società di consulenza e le agenzie. E da sole non bastano neanche. Perchè nessuna società di consulenza e nessuna agenzia potranno darti quel valore unico che solo tu puoi costruire. Con "tu" intendo l'azienda, i suoi valori, la sua storia, la sua identità.
Questa è la cosa a cui mi riferisco quando parlo di "strategia che mette il sito al centro di un rapporto trasformato col cliente".
Questa cosa è complicata dalla trasformazione tecnologica del cliente che per le aziende è qualcosa di inaudito e che, per sfruttarla competitivamente, richiede un cambio a 180° del proprio modello di business.
Per me alle aziende di calcio, questa rivoluzione, non conviene.Non conviene perchè un modello di business alternativo alle televisioni è un azzardo (vi ricordate quando una volta tutti volevano vendere le partite sul sito? non lo si fa. Pensate sia un problema tecnico?). Non conviente perchè dice giustamente ItaliBold, che le idee non si comprano.
Secondo il mio modestissimo avviso, vi fate troppi problemi.
Le idee si possono fare in casa, se sei un tipo particolarmente fantasioso e ispirato, oppure si possono acquistare al mercato di chi le offre. La società di calcio opera in un settore come lo sport dove la componente emotiva e partecipativa è un ambito finora non totalmetne esplorato, anche per le incombenti innovazioni tecnologiche. Ma non si capisce perché ci si dovrebbe ritirare di fronte a questo possibile ambito di sviluppo.
Citazione di: Panzabianca il 28 Apr 2014, 17:17
chiedo agli esperti... Il basket, il baseball etc USA in questo campo come stanno messi?
Non sono un esperto, anzi, ma gli americani fanno queste cosa da un 40-50 anni a questa parte.
Noi arriviamo molto tempo dopo: noi europei; gli italiani non li metto in classifica per carità di Patria.
PS Non so quanti di voi hanno nella memoria l'esperienza dei New YOrk Cosmos squadra che diventa famosa nel mondo a metà degli anni 70. Ricordo come oggi le immagini che arrivavano in televisione dello Giants stadium dove, oltre alle majorettes (immaginatevi le ultras che sotto la curva dicono "
dammi una C dammi una I siamo tutti per CIANI!"), oltre al cerimoniale d'ingresso dei giocatori, si vedeva un maxischermo che proiettava le azioni salienti e il replay. Una cosa del genere in Europa era pura fantascienza, visto che una cosa del genere arrivò all'Olimpico soltanto una decina di anni dopo.
Per dire quanto siamo la periferia dell'impero.