All'impianto accusatorio mancano diversi pezzi.
Non posso dire se per nostra ignoranza (ancora non conosciamo tutte le carte in mano ai giudici di Cremona) o perché proprio difettoso di suo.
Partiamo dal fondo: il loro fine ultimo è dimostrare che Mauri si associava con altri indagati per alterare l'esito di eventi sportivi (almeno 2).
Da un punto di vista penale le due accuse in grassetto sono le uniche rilevanti, visto che - lo ribadisco ancora una volta - scommettere semplicemente (anche sul calcio) non è reato in Italia!
Per dimostrarle però non bastano centomila indizi, serve una prova: un passaggio di denaro, un foglio di carta, un'intercettazione audio/video, qualcosa di concreto che dimostri che Mauri compieva quei due reati.
Fin qui hanno dimostrato (con i tabulati) che Mauri sentiva con una notevole frequenza altri due indagati a ridosso delle partite: senza conoscere il numero di contatti degli altri giorni della settimana è però impossibile capire se questo elemento sia rilevante o meno.
Tutto il resto... manca!
Al momento non ci sono prove né semplici indizi che indichino come e quanto Mauri scommettesse, quanto abbia guadagnato, chi altro ha coinvolto nella Lazio per arrivare a ottenere questo risultato.
Gli unici due "indizi" a disposizione dei magistrati sono delle dichiarazioni ritenute fin qui "attendibili" e il risultato parziale/finale di quei due incontri.
A me continua a sembrare davvero poca roba!
p.s. - ho tralasciato volutamente gli aspetti sportivi della vicenda: lì il discorso si ingarbuglia troppo e l'accusa ha troppe frecce al suo arco (leggi: stravaganti tipologie di responsabilità giuridica)