Stefano Mauri è libero, il Gip di Cremona ha firmato l'ordinanza di scarcerazione... L'avv. Melandri conferma: "Tutto vero, domani andremo comunque al Riesame"
AGGIORNAMENTO ORE 15.05 - Stefano Mauri è libero, tirano un sospiro di sollievo i tifosi laziali. Il Gip Salvini ha firmato l'istanza di scarcerazione, per saperne di più la nostra redazione ha contattato in Esclusiva l'avvocato del giocatore, Matteo Melandri: "Quella di liberare Stefano è stata una decisione presa dal Gip. Le indagini sono proseguite e sono arrivate a buon punto, una fase nella quale non era più necessaria la misura cautalare". Una decisione che ha anticipato le mosse della difesa che domani comunque si presenterà davanti al Tribuna del Riesame di Brescia con l'intento di far decadere del tutto il provvedimento cautelare. Quella di Salvini sembra una mano tesa alla difesa di Mauri che, però, vuole andare fino in fondo. "Confermo che domani ci presenteremo davanti al Tribunale del Riesame per presentare la nostra memoria difensiva, il nostro intento è quello di far decadere completamente la misura cautelare". Mauri è libero. Questa è la notizia più bella e importante.
Stefano Mauri da stamattina è tornato ad essere un uomo libero. Il giocatore della Lazio così come quello del Genoa Milanetto, ha accolto con entusiasmo la decisione del Gip Salvini che lo scorso 28 maggio aveva ordinato il suo arresto. E' stato il giudice per le indagini preliminari di Cremona, infatti, a firmare l'ordinanza di scarcerazione per il trequartista laziale, senza che i legali del centrocampista lombardo avessero presentato alcuna istanza in merito. Qualche giorno fa era stata accolta la richiesta per i domiciliari, che il vice-capitano biancoceleste ha deciso di trascorrere nell'abitazione dei suoi genitori a Monza. Questa decisione era stata presa dal Gip Salvini sulla base degli interrogatori di garanzia in carcere e sulla considerazione del fatto che le esigenze di custodia cautelare si potevano definire " attenuate". Anche in considerazione del comportamento del giocatore che volontariamente si è recato a Cremona per essere ascoltato.