Solidarietà ai Laziali fermati a Varsavia.

Aperto da Biafra, 28 Nov 2013, 21:21

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Panzabianca

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Citazione di: charlie il 29 Nov 2013, 10:41
Giornalisti laziali, dove siete?
Qualcuno può spiegarci cosa è successo a Varsavia?
Oppure siete pagati per commentare il mercato e basta?

Società Sportiva Lazio, anche lei dov'è?
Sta lavorando su quanto accaduto e sul fatto che siamo, ancora una volta, oggetto di gogna mediatica?

Farnesina?
Decine e decine di cittadini italiani trattati come manco i peggiori terroristi nel pieno centro di una capitale europea.
Che cazzo state a fà? Ce lo dite per favore?
il "particolare" della ripresa televisiva di queste riconoscibilissime persone prese e messe sul marciapiede, per me è agghiacciante.
Ci dovrà essere qualche MASSIVA azione legale. Quei volti potevano esser i nostri, incatenati, sbattuti per terra e ripresi come delinquenti.
Non ho parole. Solidarietà.

Alexia68

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su LSR stanno dando continuamente notizie sui tifosi in Polonia e dicono che De Martino tra poco interverrà in radio per spiegare cosa è successo ieri sera  e tranquillizzare le famiglie.

kelly slater

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Citazione di: Dusk il 29 Nov 2013, 11:21
Non lo voglio manco leggere. Il peggio del peggio. Un pastone di indignazione perpetua e perenne senza nessun tipo di riflessione, generalizzata e qualunquista.
E ovviamente il becerume con il cervello spento non può fare altrimenti, quando c'è di mezzo la Lazio.

si augurano che i tifosi rimangano nelle galere polacche il piu' a lungo possibile

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bizio67

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Citazione di: Panzabianca il 29 Nov 2013, 11:24
il "particolare" della ripresa televisiva di queste riconoscibilissime persone prese e messe sul marciapiede, per me è agghiacciante.
Ci dovrà essere qualche MASSIVA azione legale. Quei volti potevano esser i nostri, incatenati, sbattuti per terra e ripresi come delinquenti.
Non ho parole. Solidarietà.
uno di quelli era mio cugino, stimato professionista, persona perbene, non ultras, che si è trovato con le manette ai polsi e poi in caserma senza sapere il perché...spero che qualcuno intervenga...mi ha anche raccontato di una caccia al laziale da parte dei polacchi, una vergogna...forse nei paesi dell'est la parola democrazia ancora suona strana...

AquilaLidense

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Citazione di: Panzabianca il 29 Nov 2013, 11:24
il "particolare" della ripresa televisiva di queste riconoscibilissime persone prese e messe sul marciapiede, per me è agghiacciante.
Ci dovrà essere qualche MASSIVA azione legale. Quei volti potevano esser i nostri, incatenati, sbattuti per terra e ripresi come delinquenti.
Non ho parole. Solidarietà.

mi dispiace pure che la lazio sia già tornata a roma.
dovevano rimanere li fino a quando l'ultimo tifoso innocente non lasciava quella città demmerda.

che poi so pure miopi in società, perchè se lo avessero fatto veramente, avrebbero avuto un ritorno di immagine verso i tifosi e la curva che manco si immaginano.

Alexia68

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Citazione di: kelly slater il 29 Nov 2013, 11:27
si augurano che i tifosi rimangano nelle galere polacche il piu' a lungo possibile

mamma mia, si vergognassero.

invece il Messaggero ha messo in evidenza il fatto che i tifosi lì in Polonia parlano di agguato e che tra i fermati ci sono famiglie e gente normale.

bizio67

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Citazione di: AquilaLidense il 29 Nov 2013, 11:29
mi dispiace pure che la lazio sia già tornata a roma.
dovevano rimanere li fino a quando l'ultimo tifoso innocente non lasciava quella città demmerda.

che poi so pure miopi in società, perchè se lo avessero fatto veramente, avrebbero avuto un ritorno di immagine verso i tifosi e la curva che manco si immaginano.
Applausi, questa sarebbe stata una grande mossa...so anche che l'ambasciatore si è molto adoperato, almeno questo...

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AquilaLidense

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Citazione di: Alexia68 il 29 Nov 2013, 11:29
mamma mia, si vergognasero.

invece il Messaggero ha messo in evidenza il fatto che i tifosi lì in Polonia parlano di agguato e che tra i fermati ci sono famiglie e gente normale.

[...]

Basta con certi toni.
Grazie

Lazio.net Staff

Aregai

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che poi so pure miopi in società, perchè se lo avessero fatto veramente, avrebbero avuto un ritorno di immagine verso i tifosi e la curva che manco si immaginano.
[/quote]

oltre che doveroso, secondo me ( a parte la squadra).....i fatti nn sono classificabili come normali....

tommasino

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Citazione di: BomberMax il 29 Nov 2013, 11:22
qui si "vede" qualcosa 


http://www.policja.waw.pl/portal/pl/1/26892/149_osob_zatrzymanych_przed_wczorajszym_meczem.html
Si vede un gruppetto di 4-5 persone che ostruiscono il passaggio ad un mezzo della polizia, che deve sterzare verso sinistra, e sembra che una persona del gruppetto compia un gesto che appare un lancio di qualcosa verso il suddetto mezzo.
Vedo bene?
Sarebbe questa la causa scatenante della repressione generalizzata?

Dusk

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I commenti degli utentucci di merdpubblica.
Magari sono le stesse contessine indispettite che si mettono il post-it in fronte e fanno la foto sorridente con il visino caruccio per protestare contro berlusconi et similia.

Michele Princigalli
in prigione e buttate la chiave.

Simone De Angelis
erano abituati con la polizia italiana che non é certo quella polacca. Hanno avuto una brutta sorpresa. Erano venuti lí per fare casino e si ritrovano ammanettati (e piangenti come ho visto qualcuno nelle foto) per terra. Bella lezione, io li farei stare anche un mesetto li a varsavia in carcere.

thor03042012
Solidarietà, si, a certi tifosi della Lazio, ma in galera. Rappresentano il peggio che si può vedere attorno al calcio.


E così via.


Non posso descrivervi la rabbia che ho in questo momento a leggerli.


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BomberMax

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De Martino su LSR  sui fatti


e non rompemo er cazzzo  co'  la Societa'  immobile   

Dusk

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(Non so se ho trasceso, non sono in grado di giudicare. Se l'ho fatto, mi autodenuncio e mi sottopongo alla cancellazione del post precedente, scusandomi.)

Zoppo

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Zoppo

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Citazione di: BomberMax il 29 Nov 2013, 11:37
De Martino su LSR  sui fatti


e non rompemo er cazzzo  co'  la Societa'  immobile

Si ma su LSR se sentimo tra de noi bomber...

iDresda

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Citazione di: Dusk il 29 Nov 2013, 11:35
I commenti degli utentucci di merdpubblica.
Magari sono le stesse contessine indispettite che si mettono il post-it in fronte e fanno la foto sorridente con il visino caruccio per protestare contro berlusconi et similia.

Michele Princigalli
in prigione e buttate la chiave.

Simone De Angelis
erano abituati con la polizia italiana che non é certo quella polacca. Hanno avuto una brutta sorpresa. Erano venuti lí per fare casino e si ritrovano ammanettati (e piangenti come ho visto qualcuno nelle foto) per terra. Bella lezione, io li farei stare anche un mesetto li a varsavia in carcere.

thor03042012
Solidarietà, si, a certi tifosi della Lazio, ma in galera. Rappresentano il peggio che si può vedere attorno al calcio.


E così via.


Non posso descrivervi la rabbia che ho in questo momento a leggerli.


roba da pazzi, gente dal cervello obnubilato.
Voglio vedere se succedi ai loro sodali giallorotti una cosa del genere cosa hanno il coraggio di scrivere.
:x

Dalle immagini che ho postato io stamattina, che rimandavano alla AFP, m'è sembrato strano QUEL contingente di polizia polacca per quei pochi tifosi.
Sembra chiaro che li aspettassero al varco, li hanno provocati, uno è cascato nella trappola ed è partita la repressione.

Io a marzo sono andato a Stoccarda (la polizia tedesca pure non scherza), nei pressi dello stadio c'erano molte meno unità della poilizia di quante ce ne fossero ieri a Varsavia.
E c'erano molti più laziali, ma molti di più.

A me qualcosa non torna, pure sto silenzio delle autorità italiane è abbastanza imbarazzante.

legionale73

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Citazione di: BomberMax il 29 Nov 2013, 11:37
De Martino su LSR  sui fatti


e non rompemo er cazzzo  co'  la Societa'  immobile

RENDIAMOCI CONTO UNA VOLTA PER TUTTE...... questo è l'ennesimo gioco a "ritiro a riccio" di De Martino........ invece di dire e giustificarsi NELLA PROPRIA RADIO UFFICIALE perchè non và davanti ai giornalisti???

sempre là.... chiusi a riccio su LSR....

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white-blu

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Citazione di: tommasino il 29 Nov 2013, 11:34
Si vede un gruppetto di 4-5 persone che ostruiscono il passaggio ad un mezzo della polizia, che deve sterzare verso sinistra, e sembra che una persona del gruppetto compia un gesto che appare un lancio di qualcosa verso il suddetto mezzo.
Vedo bene?
Sarebbe questa la causa scatenante della repressione generalizzata?

Si vede un gruppetto di 4/5 persone che con la Lazio non hanno nulla a che fare. ? non hanno sciarpe non hanno nessun segno distintivo. Tutto vergognosamente montato. E il motivo non lo capisco.

sweeper77

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Varsavia, la rabbia dei 700 laziali in trasferta: «Siamo finiti in una trappola»
   
di Nino Cirillo
«Siamo finiti in trappola». Alle otto di sera arrivano voci confuse dalla Pepsi Arena e dintorni, ma terrorizzate. Il telefono del funzionario di turno alla nostra ambasciata dà costantemente occupato, restano i pochi cellulari raggiungibili di tifosi laziali per cercare di capire cosa davvero è accaduto nelle ultime ventiquattr'ore, al di là della versione ufficiale della polizia polacca.

«Ci hanno aggrediti loro» continuano disperatamente a sostenere a 1.800 chilometri da casa. E una traccia di questa aggressione si riscontra anche nelle notizie d'agenzia, nella scintilla che poi avrebbe dato la stura agli incidenti: all'alba di ieri, intorno alle cinque, c'è stato prima un accenno di rissa e poi cinque tifosi laziali («gente alla prima trasferta») sono stati inseguiti fin sotto il loro hotel. Secondo questa ricostruzione, l'hanno scampata per un pelo, ma è arrivata la polizia e sono state perquisite le loro e tutte le altre stanze degli italiani: 17 fermati, alcuni anche con precedenti. «Li accusa solo il personale dell'albergo», continuano a gridare da Varsavia.

I charter da Roma Quando a metà mattinata sono arrivati tutti gli altri charter da Roma, l'allarme è stato ancora più chiaro: erano in settecento, senza nessuna sigla sulle sciarpe, e quindi famigliole romane mescolate con ex Irriducibili. Hanno deciso di raggiungere tutti insieme lo stadio, la Pepsi Arena, e lì, come in ogni corteo, debbono aver avuto buon gioco i violenti. Pietre e bottiglie contro la polizia e la durissima reazione. Le foto sono lì e sulla brutalità di quest'intervento c'è anche la testimonianza di un fotografo di France Presse: gli italiani bloccati a terra, con la faccia sul marciapiede, da agenti antisommossa scesi contemporaneamente da almeno una trentina di autoblindo. Da Varsavia i laziali non se ne fanno una ragione: «Avremmo dovuti trattarli così noi, a Roma...».

I raid di due mesi fa Eh già, perché questi sono gli spezzoni di un inferno abbondantemente annunciato, almeno da settanta giorni, dal 19 settembre scorso, quando per l'incontro d'andata a Roma, furono i tifosi del Legia a gettare nel panico tutto il centro storico, con una serie di raid mirati e violenti. Fecero fuggire i turisti, danneggiarono vetrine, bloccarono un convoglio della metropolitana, arrivarono a forzare il cancello d'accesso all'Altare della Patria. Finì con 16 fermi e molti di loro che riuscirono a raggiungere l'Olimpico con tanto di passamontagna sul volto.

A Varsavia, invece, «ci hanno tenuto un'ora, un ora e mezzo in fila davanti alla stadio. Hanno perquisito tutti, anche le donne e i bambini». E sembra significativo, almeno in queste ore, il fatto che sia intervenuto con una dichiarazione ufficiale il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare. Perché sono noti i difficili, alcune volte drammatici rapporti che la presidenza Lotito ha sempre avuto con le frange violente del tifo biancoceleste.

Ebbene Tare, a botta calda, ha affermato che i tifosi della Lazio a Varsavia «sono stati fermati senza nessun motivo, dopo aver chiesto alla polizia di essere scortati fino allo stadio». E, sempre Tare, si è augurato che «questa cosa si chiarisca e i fermati vengano rilasciati». La società, insomma, stavolta ci mette la faccia, dopo aver già pagato il suo contributo alle intemperanze -proprio come il Legia- con una partita decisa dall'Uefa a porte chiuse.

Il calcio violento dell"Est Lo sfondo è quello terribile del calcio violento in Europa, tifoserie dominate - anche nell'Europa dell'Est, soprattutto in Russia e in Polonia - da ideologie di estrema destra. Lo stesso orientamento che ha percorso e percorre frange ultrà del tifo laziale ma, come s'è visto in tante altre occasione, neanche questo serve ad evitare gli scontri.

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