Le novità che arrivano da Varsavia non sono certo incoraggianti. L'ottimismo dei giorni scorsi è infatti svanito e non tardano ad arrivare le prime reazioni istituzionali in risposta a quanto sancito ieri dal giudice polacco, che ha fermamente respinto le istanze di scarcerazione relative ai primi sette imputati. Poco fa Giorgia Meloni, presidente dei deputati di Fratelli d'Italia, è tornata a parlare della situazione dei ragazzi che ancora si trovano agli arresti, facendo trasparire la sua indignazione per quanto sta succedendo ai nostri connazionali: "Le notizie che arrivano dalla Polonia sui 22 tifosi italiani ancora detenuti nelle carceri di Varsavia sono sconfortanti e ci lasciano senza parole. Rigettando le richieste di scarcerazione su cauzione i giudici polacchi hanno sconfessato Donald Tusk, che con Letta si era impegnato ad accelerare le procedure ed evitare lungaggini. A questo punto consideriamo doveroso un nuovo intervento del premier italiano per tutelare i diritti dei nostri connazionali e per difendere nome dell'Italia e la sua credibilità, oggi scherniti dall'atteggiamento dei polacchi. Il ministro degli Esteri Bonino riferisca sugli sviluppi del caso. Siamo ancora in attesa di conoscere le motivazioni e le accuse mosse dopo la vergognosa retata preventiva che giovedì scorso, prima della gara tra Legia e Lazio, ha portato al fermo di 149 italiani, tra i quali donne, bambini e disabili. Se necessario Fratelli d'Italia è pronto a presentare una nuova interrogazione urgente".
Da lalaziosiamonoi