Andrea Barzagli alla Lazio, un'idea che stuzzica, e non poco, la fantasia della dirigenza biancoceleste. Nella giornata di ieri, dalla Germania, è rimbalzata l'indiscrezione secondo cui Tare e Lotito starebbero pensando seriamente di tentare l'offensiva con il Wolsburg per portare a Roma l'ex centrale del Palermo (squadra con la quale ha totalizzato 143 presenze e 3 reti in 4 stagioni). Il reparto arretrato a disposizione del tecnico Edy Reja ha perso, inspiegabilmente, una pedina dall'indiscussa affidabilità e dall'ottimo valore tecnico-tattico come Luciano Zauri, giocatore carismatico e soprattutto molto duttile. In tal senso, secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione de
lalaziosiamonoi.it, nei giorni scorsi, un primo approccio tra la società capitolina e l'entourage del giocatore, ci sarebbe realmente stato, anche se la cosa non è stata approfondita. Attualmente, quindi, la situazione resta in stand-by. L'agente, Claudio Orlandini, è in attesa di sviluppi, così come lo stesso Barzagli. La possibilità di tornare a giocare nel proprio paese lo stimola parecchio ma ci sono da superare alcuni piccoli ostacoli. Innanzitutto, perchè la trattativa possa cominciare, la Lazio deve necessariamente sfoltire la propria rosa: vendere uno o più difensori è la parola d'ordine (Cribari su tutti, ndr), in questo momento. Senza questo passaggio, Barzagli non potrà mai diventare un giocatore biancoceleste: questo è ciò che trapela dall'entourage del 29enne giocatore toscano. A quel punto, partito il brasiliano, la Lazio potrà mettersi seduta sia con la società tedesca, per trattare il cartellino del centrale (costo 4 milioni di euro), sia con lo stesso Orlandini, per discutere l'ingaggio, che dovrà essere di molto inferiore rispetto ai 2,5 milioni percepiti in Germania. Da ciò è facilmente comprensibile che l'affare Barzagli per la Lazio è tutt'altro che semplice, ma, a nove giorni dalla chiusura della sessione estiva del calciomercato, Reja, dopo quello di Hernanes, spera di ricevere un altro regalo dalla dirigenza biancoceleste. Nel caso in cui la trattativa riuscisse a sbloccarsi e Barzagli approdasse alla Lazio, il difensore nato a Fiesole andrebbe ad occupare la casella di centrale difensivo nella difesa a 3, lanciando immediatamente la sfida a Guglielmo Stendardo, attualmente il titolare in quel ruolo. A destra Andrè Dias e Biava, a sinistra Radu e, nonostante non sia il suo ruolo prediletto, Mobido Diakitè, a meno che il francese non venga piazzato altrove.