Citazione di: cartesio il 01 Lug 2024, 22:53
La coscienza sociale non esiste.
Perché non esiste un atteggiamento univoco dei cittadini. Tanta gente la pensa in un modo, tanta in un altro. Esisterà casomai, quando esiste, la coscienza comune di gruppi di persone culturalmente e moralmente affini.
Per chiarirti le idee su chi decide cosa è stupro e cosa no, non è il giudice né la "coscienza sociale".
È il Parlamento, che approva una legge in merito. Si chiama democrazia (liberale).
Parlamento che sicuramente viene orientato e condizionato dalle idee dei cittadini, in particolare degli elettori, ma che decide votando.
Il giudice deve solo accertare i fatti e le responsabilità, nonché erogare le pene, come già scritto, ma non lo hai capito perché non vuoi capirlo.
Ma proprio perché il parlamento è condizionato dalle idee dei cittadini può definire la cosa in termini osceni e che negano una realtà fattuale.
Vedi il delitto d'onore in Italia fino agli anni ottanta.
Pensare che lo stupro sia definito dalla corrente politica egemone è come consegnarsi al mare in tempesta
No, non è tipico dell'integralista dire quel che sto dicendo, è invece tipico di chi non fa della procedura liberale un feticcio e dunque non la confonde con la sostanza democratica
Dire "cosa è stupro lo definisce il parlamento legiferando" è stupido e pericoloso.
Stupido perche finisce per negare una realtà fattuale pur di conservare l'integrità procedurale.
Pericoloso perché in nome della procedura ammette che la realtà possa essere negata senza considerare quali danni possano derivarne (vedi donne vittime delle leggi figlie della cultura dello stupro).
Così facendo, un parlamento democraticamente eletto potrebbe dire che impedire ai neri di andare a scuola e dimezzargli i salari non è razzismo perché il razzismo lo definisce il parlamento.
E chi pretende di stabilire una realtà oggettiva diversa è integralista.
Ma non mi stupisco, è proprio l'errore tuo.
Se fuori di qui si conoscessero gli utenti di questo forum questo verrebbe nominato a livello accademico "l'errore di cartesio". Ossia confondere la democrazia con una procedura.
Ps. Ma non ti rendi conto che quando ti confronti con me finisci spesso per dire gigantesche cazzate perché soffri in modo palese il confronto e questo ti fa perdere di lucidità?