Citazione di: sololanebbia il 15 Lug 2024, 12:04
Avevo interpretato male la tua risposta e ci tenevo a ribadire la mia posizione avendo portato un paragone che hai definito "improprio" e che invece io ritengo, nel contesto, "scomodo".
Ma volevo, estremizzando, sostenere che le posizioni possono essere varie (molte abominevoli) e che bisogna stare attenti a legittimare alcune reazioni perchè, e qui sta, a mio avviso, la pericolosità del concetto, purtroppo poi ci sono per davvero quelli che "massacrano" e quelli che "stuprano".
Poi per me non è una posizione accettabile dire di "gasare i bambini ebrei" mentre lo è "io me vesto come caxxo me pare e tu, al massimo, mi puoi dare una spizzata da lontano". E' sulla legittimità della reazione che non mi trovo d'accordo
Ma sinceramente se si andasse per estremi così "estremi" la discussione sarebbe molto più semplice e democratica.
Ci si manderebbe affanculo senza possibilità di replica, e si farebbe presto a giudicare in maniera obiettiva senza doversi spingere nei meandri del confronto come invece sta succedendo in questo topic.
Il punto è che se uno come FD, pur con i suoi modi diretti, entra nel merito riportando conoscenze personali, schemi psicologici e tecnici, esempi probanti di contesti di quel genere di violenza, etc., poi bisogna porsi (sempre secondo me) con la stessa profondità di intervento se si vuole sostenere il contrario o una posizione diversa.
Quello che a me sembra è che le risposte alla sua analisi fossero sempre molto generiche e molto qualunquiste (non inteso in maniera offensiva), che a un certo punto giravano verso il benaltrismo o la riduzione a "non sappiamo i dettagli"/"non possiamo giudicare".
Ecco, quello è il modo in cui di solito si vuole esprimere un'opinione contraria (in questo caso per me perché non ci si vuole negare la possibilità di andare ad accogliere un giocatore importante a Fiumicino senza sentirsi a disagio) blindandola all'interno di un concetto solo apparentemente onesto rilanciando l'idea che tanto nessuno può mettersi in mezzo a questioni private.
Ecco, questo è l'atteggiamento che secondo me svilisce un po' la discussione, e torno a ripetere che credo che neanche fat e la sua vis polemica avrebbero da ridire se uno dicesse "a me non frega nulla, io lo voglio perché è forte e perché aiuterebbe la squadra ".
Ma nel momento in cui ci si pone in una analisi della questione volendo minimizzare la gravità che è stata riportata più volte, allora devi concedermi il fatto che no, non posso accettarla passivamente e dire che siamo sullo stesso piano. Perché dall'altra parte non ci sono utenti che hanno scritto "MORTE A STO STUPRATORE" sulla base di due notizie lette su X, ma persone che hanno sviluppato un discorso più ampio e di chiaro fastidio personale nel dover affrontare questo mix deleterio di un giocatore forte che ci può emozionare da tifosi ma che umanamente si porta un fardello troppo grosso per essere ignorato.
E la cosa paradossale è che proprio la summa di tutto ciò è l'abbandono di Fiammetta, per l'appunto una donna, tifosa quanto e forse anche più di molti di noi, che non regge al disgusto che immagino senta fin sotto le unghie dei piedi.
In questo senso l'opinione è sempre libera, ma diventa lecita (in casi delicati come questo) solo quando ha le stesse forti motivazioni personali, esperienziali ed analitiche che vengono esposte dalla controparte.
Altrimenti diventa una boutade da lotitiani vs antilotitiani, che rende il tutto grottesco e, sinceramente, anche molto poco dignitoso per il livello di questo forum.
Un abbraccio e scusa per la lunghezza.