Citazione di: robylele il 27 Mag 2010, 12:19
Chiedo scusa, ma se una società di serie A ritiene di non avvalersi di uno sponsor c.d. serio avrà i suoi buonissimi motivi.
Se il problema é che vuole 5 e gliene offrono 3, dopo anni i 3 li prende.
Se non li prende sarà andata quindi in maniera diversa.
E poi: io é dal 2005 che leggo di tifosi molto interessati alla questione-sponsor.
Eppure sono iscritto dal 2001 mi pare. Prima non ce se ne occupava (e non é che, ancora prima, che con Calleri o Chinaglia si navigasse nell'oro..).
E pure negli anni '90 mi pare di aver letto qualche giornale. I tifosi mica spingevano per la questione-sponsor, neanche prima di Cragnotti.
Ora che ci ripenso l'unico sponsor di cui parlavano i laziali era quello della Barilla, pasta che non abbiamo comprato per decenni, privilegiando la De Cecco e la Garofalo per ovvi motivi.
Complimenti per la vostra sagacia imprenditoriale.
La società in parola avrà i suoi buoni motivi, senz'altro, ci si sta interrogando su quali, visto che restano misteriosi ai più.
La tesi più accreditata e ricorrente vuole che il presidente abbia fissato un limite oltre il quale non intende scendere. E' legittimo oltre che lecito ragionare in questi termine, salvo che fa venire in mente quel tipo che ha deciso di non essere disposto ad andare a lavorare a meno di 5000 euro mensili e nel frattempo se ne sta a casa ad aspettare che qualcuno gli faccia quella giusta offerta. Ottimo, direi.
Inoltre, come rilevato dal Gio, la società è in autofinanziamento, impostazione non contestata dai più, e di solito si fa vocazione di moralità e riduzione dei costi. Rispetto a tutto questo ti chiedo di valutare la coerenza della rinuncia alle congrue entrate di un main sponsor.
Si stenta a credere - ma fa comodo soltanto a certi dervisci della lazialità, che lamentano la pessima immagine dei nostri tifosi e il coinvolgimento nelle vicende dei famigerati casalesi (tema sempre ever green, molto attinente al tema in discussione) - che una società come la SSLazio, con la sua storia e il suo seguito di tifosi (si stimano oltre il milione di persone, per dire), non riesca ad essere appetibile per uno sponso di richiamo nazionale e internazionale.
Per tutto questo spettacolo ho soltanto questi termini: miopia, grettezza, follia.
PS Caro Robylele sai perché prima no se ne parlava dello sponsor? Perché c'era, dai tempi dei mitici grissini TONINI, anno 1981-82: alla guida della società c'era altra gente, altra pasta, c'era un certo Casoni.