La Lazio e la comunicazione sono in antitesi, quindi è anche ovvio che si fa doppiamente fatica.
Abbiamo risultati migliori di tanti altri che hanno sponsor, siamo l'unica squadra di Roma, come mai non abbiamo uno sponsor?
Vero il discorso delle mani a paletta, cattiva nomea che porta ad avere contro anche alcuni quotidiani miserabili e potentati politici ma vero anche che la dirigenza è tutto tranne che aperta alla comunicazione.
Si è chiusa talmente che ha deciso di crearsene una interna.
E' come se Lotito non potendo fare a meno dei tifosi in curva, pur di non avere dei contestatori, pagasse delle persone per riempire quel settore (a dire il vero ci aveva anche provato con striscioni pagati da lui).
Arriviamo poi a come lui comunica : un disco rotto, h24, sempre le stesse cose, sempre la stessa nenia, roba che se Verdone l'avesse conosciuto prima ci faceva 50 film a prenderlo per il cul.o.
Lotito è tanto intelligente quanto limitato (per me).
I suoi pregi sono infinitamente più dei difetti ma quest'ultimi sono veramente pesanti.
Più volte l'ho invitato quanto meno a tacere e non rilasciare dichiarazioni pubbliche.
Ne guadagneremmo tutti, lui per primo.
Serve qualcuno in grado di dare visibilità positiva alla Lazio.
Un Dabo come ambasciatore antirazzismo era un'idea bellissima.
Speriamo che il figlio (di Lotito) cresca in fretta e sia adeguato al ruolo.