Squalifica del campo in UEFA

Aperto da Lazio.net, 27 Feb 2013, 21:09

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cosmo

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Questo è un topic commovente. E anche l'altro sul ricorso. Sono entrambi il ritratto del laziale vero che cerca di rimediare a una situazione di cui non è affatto responsabile. Con improperi verso i vili ignoranti che hanno macchiato la nostra immagine e consigli verso i dirigenti che ci rappresentano.
Mi rendo conto però che più un laziale è puro e svincolato da ogni interesse e più la sua pistola spara a salve. Quasi tutti i ragionamenti, come dice Domenico, sono condivisibili ma arrivano a una conclusione imprecisa. Non è vero che i laziali sono fascisti ma non è vero nemmeno il contrario. Bisogna arrendersi all'evidenza e conviverci. Alle recenti elezioni il 30 per cento ha votato per la coalizione di Berlusconi, malgrado tutto. Un italiano su 3 ancora crede alle parole di quel manigoldo. Gli italiani non sono tutti intelligenti e i laziali non sono tutti puri e genuini. Sono fascisti, siamo fascisti. Lo dobbiamo ammettere, con i dovuti distinguo. E non vedo soluzioni e mutazioni a breve termine. Più che altro non tocca a noi.
Servirebbe un cambio di rotta drastico che per me, e ci si arriverà statene certi, significa l'abolizione dei gruppi organizzati. Il gruppo organizzato che tifa una squadra è un concetto ridicolo e grottesco tanto che negli usa che sullo sport ci danno una pista ESSI non esistono.
Serve una concezione diversa del calcio e del tifo, più vicina allo spettacolo/intrattenimento e più lontana dal campanilismo. Individui come quelli che sbraitano alle radio o allo stadio non solo vanno isolati ma non dovrebbero proprio avere voce in capitolo. Per anni, gli è stato dato spazio senza che nessuno gli abbia detto a chiare note: "sei un deficiente, ma che caxxo stai a dì".
Noi abbiamo varie radio che non solo danno spazio a sti quattro analfabeti, ma non hanno mai mosso una corda vocale per condannarli.
Se i vari De Angelis, Plastino, Laporta insomma li conoscete avessero dedicato un decimo dell'accanimento con cui hanno infangato Lotito -  perché ha perso Macheda e non ha comprato un terzino -  a prendere a male parole con condanne severe, dirette , senza fronzoli i capi della curva nord, probabilmente le cose sarebbero differenti.
La connivenza nel mondo Lazio è diffusa e viscida. Lo stile Lazio è stato sotterrato da almeno un decennio di volgarità quotidiana che hanno trasformato in peggio l'identikit del tifoso laziale.
Lo stile Lazio va ricostruito, perchè è affondato nelle macerie. E la bomba l'hanno tirata i tifosi della curva nord più oltranzisti.
Per questo accetto la condanna e per questo mi auguro che il ricorso non porti ulteriori danni: una pena accessoria tipo l'estromissione dalle coppe europee.
Ma se voi organizzaste un torneo, vi farebbe piacere far partecipare una squadra i cui fans insultano i neri e sfoggiano simboli fascisti? io no, sinceramente no. Categoricamente no.
Calma e gesso. Dopotutto trattasi di una partita a porte chiuse, anzi due. C'è di peggio. Godiamocela in fondo. Non tutto il male vien per nuocere, la nostra Lazio sarà in campo e vivaddio i fascisti se ne staranno là intorno ad autocelebrare la propria sconfitta, facendosi i po.mpini a vicenda gridando di essere uomini liberi, mentre sono omologati della peggior specie. Con un orizzonte culturale che si ferma alle piastrelle della cucina, anzi del cesso.
E smettiamola con gli slogan del tipo ripartiamo tutti insieme. Avete visto anche voi che tipo di gente è. Anche quelli della curva che sono intervenuti qui. Se ne sono andati offesi a lucidare il busto del duce che tengono in salotto. Non ho nessuna comprensione per gente del genere, anzi mi dovrebbero dare un centesimo per ogni insulto che ho scritto o pensato, perché gli ho, gli abbiamo dedicato del tempo che non si meritano. Ma non hanno scampo. Sono dei falliti.

Aquila grigia

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Citazione di: domenico il 28 Feb 2013, 00:10
Rega che dire, leggo le vostre opinioni rabbiose, critiche, deluse, speranzose, trovo del giusto più o meno in tutte, ma non riesco a farmi trasportare. Vorrei anch'io essere arrabbiato, ma non ce la faccio. Sono deluso, affranto, desolato, mortificato e scoraggiato.
Sapevo che questa mazzata sarebbe arrivata, lo sapevo perchè era stata promessa da troppo tempo, però fa male. Fa male dover spiegare agli amici che ti chiedono :" oh hai visto la Lazio? 2 giornate! Beh però è giusto, i Laziali sono un po' razzisti, un po' fascisti"... Ho provato a spiegare, e non solo oggi, che i Laziali sono altro, i Laziali siete voi, siamo noi che ci sdegnamo per questi atteggiamenti, non quegli ignobili senzadio che infangano i nostri colori e vogliono trascinarci nel baratro. Poi però come ogni volta mi sono dovuto arrendere alla realtà: i pregiudizi nei nostri confronti vanno ben oltre ogni logica, ogni speranza. Ma quale speranza? Io sinceramente non vedo come si possa uscire da questa situazione. Ci vorrebbe qualcosa di forte, deciso, ma cosa?
Ben vengano le telecamere, la vigilanza, quello che volete. Ma gestito da chi? Ben venga lo stadio di proprietà, ma come ricordava Gesulio, lo stadio di proprietà della juve non ha cambiato la situazione. In Italia la figc con una mano ti bacchetta perchè i tuoi tifosi hanno atteggiamento discriminatorio e lanciano petardi, con l'altra ti porge la caramella perchè "hai collaborato con gli organi di giustizia". 1-1 palla al centro, tutti contenti e, viva il parroco! In Europa le cose sono diverse. Forse non per tutti, per noi di sicuro. E' vero come dice V. che non possiamo appellarci al fatto che anche altre tifoserie hanno atteggiamenti simili, o peggiori. Ma allora a cosa possiamo appellarci, e in nome di cosa?
Oggi sono triste, tanto.

purtroppo la cosa viene da lontano, c'è poco da fare. Non possiamo nasconderci dietro un dito. Vado a caso,
ma sarebbe infinito elenco... Lazio Piacenza, anno dello scudetto... Si canta l'inno di Mameli e alla fine un bel "faccetta nera, con mani a paletta (altro che 200!!!)". Tanto per ricordare... Juve Lazio quest'anno, telecamere sky inquadrano un laziale nel settore ospiti, quello si vede inquadrato e fa il saluto facista... Lazio Juve, settore distinti est, fine partita tutti a cantare e a festeggiare per la vittoria di coppa Italia e uno accanto a me, da solo, in piedi, ritto come fosse il duce, fa il saluto fascista... magliette inneggianti al duce e al fascismo sono normali in curva... E' un modo di essere che non è solo tollerato, bensì favorito, ammirato, caldeggiato, è segno di appartenenza, di distinzione. Soprattutto, nessuno si sente "in pericolo". Sono adunate belle e buone, io sono tornato ancora in nord ma ora non riesco proprio più. Qualcuno dirà meglio così... Rimpiango gli Eagles supporters, che facevano da sigla-copertina a Novantesimo minuto, quella del compianto Paolo Valenti. Altri tempi.

eagles monte mario

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Citazione di: cosmo il 28 Feb 2013, 00:39
Questo è un topic commovente. E anche l'altro sul ricorso. Sono entrambi il ritratto del laziale vero che cerca di rimediare a una situazione di cui non è affatto responsabile. Con improperi verso i vili ignoranti che hanno macchiato la nostra immagine e consigli verso i dirigenti che ci rappresentano.
Mi rendo conto però che più un laziale è puro e svincolato da ogni interesse e più la sua pistola spara a salve. Quasi tutti i ragionamenti, come dice Domenico, sono condivisibili ma arrivano a una conclusione imprecisa. Non è vero che i laziali sono fascisti ma non è vero nemmeno il contrario. Bisogna arrendersi all'evidenza e conviverci. Alle recenti elezioni il 30 per cento ha votato per la coalizione di Berlusconi, malgrado tutto. Un italiano su 3 ancora crede alle parole di quel manigoldo. Gli italiani non sono tutti intelligenti e i laziali non sono tutti puri e genuini. Sono fascisti, siamo fascisti. Lo dobbiamo ammettere, con i dovuti distinguo. E non vedo soluzioni e mutazioni a breve termine. Più che altro non tocca a noi.
Servirebbe un cambio di rotta drastico che per me, e ci si arriverà statene certi, significa l'abolizione dei gruppi organizzati. Il gruppo organizzato che tifa una squadra è un concetto ridicolo e grottesco tanto che negli usa che sullo sport ci danno una pista ESSI non esistono.
Serve una concezione diversa del calcio e del tifo, più vicina allo spettacolo/intrattenimento e più lontana dal campanilismo. Individui come quelli che sbraitano alle radio o allo stadio non solo vanno isolati ma non dovrebbero proprio avere voce in capitolo. Per anni, gli è stato dato spazio senza che nessuno gli abbia detto a chiare note: "sei un deficiente, ma che caxxo stai a dì".
Noi abbiamo varie radio che non solo danno spazio a sti quattro analfabeti, ma non hanno mai mosso una corda vocale per condannarli.
Se i vari De Angelis, Plastino, Laporta insomma li conoscete avessero dedicato un decimo dell'accanimento con cui hanno infangato Lotito -  perché ha perso Macheda e non ha comprato un terzino -  a prendere a male parole con condanne severe, dirette , senza fronzoli i capi della curva nord, probabilmente le cose sarebbero differenti.
La connivenza nel mondo Lazio è diffusa e viscida. Lo stile Lazio è stato sotterrato da almeno un decennio di volgarità quotidiana che hanno trasformato in peggio l'identikit del tifoso laziale.
Lo stile Lazio va ricostruito, perchè è affondato nelle macerie. E la bomba l'hanno tirata i tifosi della curva nord più oltranzisti.
Per questo accetto la condanna e per questo mi auguro che il ricorso non porti ulteriori danni: una pena accessoria tipo l'estromissione dalle coppe europee.
Ma se voi organizzaste un torneo, vi farebbe piacere far partecipare una squadra i cui fans insultano i neri e sfoggiano simboli fascisti? io no, sinceramente no. Categoricamente no.
Calma e gesso. Dopotutto trattasi di una partita a porte chiuse, anzi due. C'è di peggio. Godiamocela in fondo. Non tutto il male vien per nuocere, la nostra Lazio sarà in campo e vivaddio i fascisti se ne staranno là intorno ad autocelebrare la propria sconfitta, facendosi i po.mpini a vicenda gridando di essere uomini liberi, mentre sono omologati della peggior specie. Con un orizzonte culturale che si ferma alle piastrelle della cucina, anzi del cesso.
E smettiamola con gli slogan del tipo ripartiamo tutti insieme. Avete visto anche voi che tipo di gente è. Anche quelli della curva che sono intervenuti qui. Se ne sono andati offesi a lucidare il busto del duce che tengono in salotto. Non ho nessuna comprensione per gente del genere, anzi mi dovrebbero dare un centesimo per ogni insulto che ho scritto o pensato, perché gli ho, gli abbiamo dedicato del tempo che non si meritano. Ma non hanno scampo. Sono dei falliti.

Grazie.... Fenomeno  :bandes:

Scialoja

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Citazione di: cosmo il 28 Feb 2013, 00:39
Questo è un topic commovente. E anche l'altro sul ricorso. Sono entrambi il ritratto del laziale vero che cerca di rimediare a una situazione di cui non è affatto responsabile. Con improperi verso i vili ignoranti che hanno macchiato la nostra immagine e consigli verso i dirigenti che ci rappresentano.
Mi rendo conto però che più un laziale è puro e svincolato da ogni interesse e più la sua pistola spara a salve. Quasi tutti i ragionamenti, come dice Domenico, sono condivisibili ma arrivano a una conclusione imprecisa. Non è vero che i laziali sono fascisti ma non è vero nemmeno il contrario. Bisogna arrendersi all'evidenza e conviverci. Alle recenti elezioni il 30 per cento ha votato per la coalizione di Berlusconi, malgrado tutto. Un italiano su 3 ancora crede alle parole di quel manigoldo. Gli italiani non sono tutti intelligenti e i laziali non sono tutti puri e genuini. Sono fascisti, siamo fascisti. Lo dobbiamo ammettere, con i dovuti distinguo. E non vedo soluzioni e mutazioni a breve termine. Più che altro non tocca a noi.
Servirebbe un cambio di rotta drastico che per me, e ci si arriverà statene certi, significa l'abolizione dei gruppi organizzati. Il gruppo organizzato che tifa una squadra è un concetto ridicolo e grottesco tanto che negli usa che sullo sport ci danno una pista ESSI non esistono.
Serve una concezione diversa del calcio e del tifo, più vicina allo spettacolo/intrattenimento e più lontana dal campanilismo. Individui come quelli che sbraitano alle radio o allo stadio non solo vanno isolati ma non dovrebbero proprio avere voce in capitolo. Per anni, gli è stato dato spazio senza che nessuno gli abbia detto a chiare note: "sei un deficiente, ma che caxxo stai a dì".
Noi abbiamo varie radio che non solo danno spazio a sti quattro analfabeti, ma non hanno mai mosso una corda vocale per condannarli.
Se i vari De Angelis, Plastino, Laporta insomma li conoscete avessero dedicato un decimo dell'accanimento con cui hanno infangato Lotito -  perché ha perso Macheda e non ha comprato un terzino -  a prendere a male parole con condanne severe, dirette , senza fronzoli i capi della curva nord, probabilmente le cose sarebbero differenti.
La connivenza nel mondo Lazio è diffusa e viscida. Lo stile Lazio è stato sotterrato da almeno un decennio di volgarità quotidiana che hanno trasformato in peggio l'identikit del tifoso laziale.
Lo stile Lazio va ricostruito, perchè è affondato nelle macerie. E la bomba l'hanno tirata i tifosi della curva nord più oltranzisti.
Per questo accetto la condanna e per questo mi auguro che il ricorso non porti ulteriori danni: una pena accessoria tipo l'estromissione dalle coppe europee.
Ma se voi organizzaste un torneo, vi farebbe piacere far partecipare una squadra i cui fans insultano i neri e sfoggiano simboli fascisti? io no, sinceramente no. Categoricamente no.
Calma e gesso. Dopotutto trattasi di una partita a porte chiuse, anzi due. C'è di peggio. Godiamocela in fondo. Non tutto il male vien per nuocere, la nostra Lazio sarà in campo e vivaddio i fascisti se ne staranno là intorno ad autocelebrare la propria sconfitta, facendosi i po.mpini a vicenda gridando di essere uomini liberi, mentre sono omologati della peggior specie. Con un orizzonte culturale che si ferma alle piastrelle della cucina, anzi del cesso.
E smettiamola con gli slogan del tipo ripartiamo tutti insieme. Avete visto anche voi che tipo di gente è. Anche quelli della curva che sono intervenuti qui. Se ne sono andati offesi a lucidare il busto del duce che tengono in salotto. Non ho nessuna comprensione per gente del genere, anzi mi dovrebbero dare un centesimo per ogni insulto che ho scritto o pensato, perché gli ho, gli abbiamo dedicato del tempo che non si meritano. Ma non hanno scampo. Sono dei falliti.


:hail:

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V.

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Citazione di: cosmo il 28 Feb 2013, 00:39

Servirebbe un cambio di rotta drastico che per me, e ci si arriverà statene certi, significa l'abolizione dei gruppi organizzati. Il gruppo organizzato che tifa una squadra è un concetto ridicolo e grottesco tanto che negli usa che sullo sport ci danno una pista ESSI non esistono.

Se i vari De Angelis, Plastino, Laporta insomma li conoscete avessero dedicato un decimo dell'accanimento con cui hanno infangato Lotito -  perché ha perso Macheda e non ha comprato un terzino -  a prendere a male parole con condanne severe, dirette , senza fronzoli i capi della curva nord, probabilmente le cose sarebbero differenti.


all'italiana non si può proseguire. in europa non perdonano, non fanno "condoni" all'italiana.
in attesa del taglio drastico, del tipo mai più questa cosa allo stadio (alludo allo striscione, altra ennesima prova)
http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Lazio/27-02-2013/lazio-stangata-uefa-due-partite-porte-chiuse-92222437475.shtml
in attesa che fare? dovremo tornare a essere più intransigenti, ma basta poco, lo siamo già dentro solo che stare in guerra da soli costava caro.
farlo presente alla società, perchè magari anche minacciare di non abbonarsi non sarebbe un'idea malvagia.
però non lo so. ci vorrebbe un'idea forte.
che non si andarsi a prendere le botte fuori dallo stadio con lo stoccarda. perchè la rissa è dietro l'angolo.

Il Tenente

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Lazionetter
* 2.528
Registrato
Servirebbe contarsi.

Continuiamo a dire "sono 200" "sono solo 300", ma non ne abbiamo idea.
Sono convinto che anche in curva la stragrande maggioranza sia composta da persone intelligenti e di buon senso, a prescindere dalle idee politiche.

E se al prossimo bu bu bu, al prossimo braccio teso, alla prossima manifestazione di tale genere, TUTTI i tifosi contrari a tali espressioni, SI ALZASSERO E LASCIASSERO LO STADIO?
Sarebbe un gesto sufficientemente eloquente? Sarebbe una rinuncia sufficientemente vistosa?
Così, di botto, senza dire un fiato: tutti in piedi e fuori, verso le macchine.
La partita proseguisse pure, vedremo poi com'è finita: per una volta non conta.
Chi resta dentro lo stadio è un carnefice della Lazio, o suo complice, che è peggio.

Perché non sono i 200 che mi spaventano, ma tutti quelli che (come me, perché non ammetterlo) restano lì a tapparsi le orecchie e sperare che st'incubo finisca da sé.

cosmo

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* 7.188
Registrato
Citazione di: V. il 28 Feb 2013, 00:58
all'italiana non si può proseguire. in europa non perdonano, non fanno "condoni" all'italiana.
in attesa del taglio drastico, del tipo mai più questa cosa allo stadio (alludo allo striscione, altra ennesima prova)
http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Lazio/27-02-2013/lazio-stangata-uefa-due-partite-porte-chiuse-92222437475.shtml
che non si andarsi a prendere le botte fuori dallo stadio con lo stoccarda. perchè la rissa è dietro l'angolo.

Fuori dallo stadio a protestare contro l'Uefa ci andranno probabilmente i colpevoli. Anzi sarebbe giù una bella cernita.
Perché il tifoso della Lazio quel giorno sta a casa a vedersi la Lazio, tifando affinché Candreva gliela imbusti ai tedeschi con un tiro sotto l'incrocio dei pali.
Chi non è tifoso della Lazio e antepone se stesso alla Lazio durante il sacro rituale dei novanta minuti sarà nel piazzale antistante gridando "prigionieri di una fede", "non ci avrete mai" tutte ste baggianate da mbriachi.
Se fossi Lotito allerterei la polizia e gli chiederei di segnalare chi, in quel frangente, farà il saluto romano o sfoggerà vessilli nazisti. E poi li denuncerei.
Chi tifa la Lazio si vede la Lazio. Non esiste nulla di più importante in quei 90 minuti.

cosmo

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Citazione di: Il Tenente il 28 Feb 2013, 01:05
Servirebbe contarsi.

Continuiamo a dire "sono 200" "sono solo 300", ma non ne abbiamo idea.
Sono convinto che anche in curva la stragrande maggioranza sia composta da persone intelligenti e di buon senso, a prescindere dalle idee politiche.

E se al prossimo bu bu bu, al prossimo braccio teso, alla prossima manifestazione di tale genere, TUTTI i tifosi contrari a tali espressioni, SI ALZASSERO E LASCIASSERO LO STADIO?
Sarebbe un gesto sufficientemente eloquente? Sarebbe una rinuncia sufficientemente vistosa?
Così, di botto, senza dire un fiato: tutti in piedi e fuori, verso le macchine.
La partita proseguisse pure, vedremo poi com'è finita: per una volta non conta.
Chi resta dentro lo stadio è un carnefice della Lazio, o suo complice, che è peggio.

Perché non sono i 200 che mi spaventano, ma tutti quelli che (come me, perché non ammetterlo) restano lì a tapparsi le orecchie e sperare che st'incubo finisca da sé.

Non solo. Nel momento in cui inizia un coro fascista o un bu razzista, la squadra lascia il campo insieme ai tifosi che quel coro non hanno fatto.
Per una volta, una sola lasciamoli lì con le loro protesi cerebrali, da soli. Tifosi veri via, squadra via, squadra avversaria pure.
Lo so, troppo melodrammatico. :)

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V.

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resteremo invisibili? qualcosa tocca farla. per forza. è la seconda volta sta settimana che mi sento "libero", con le mani libere. le elezioni prima oggi questo.

gigiazzo

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Citazione di: cosmo il 28 Feb 2013, 00:39
Questo è un topic commovente. E anche l'altro sul ricorso. Sono entrambi il ritratto del laziale vero che cerca di rimediare a una situazione di cui non è affatto responsabile. Con improperi verso i vili ignoranti che hanno macchiato la nostra immagine e consigli verso i dirigenti che ci rappresentano.
Mi rendo conto però che più un laziale è puro e svincolato da ogni interesse e più la sua pistola spara a salve. Quasi tutti i ragionamenti, come dice Domenico, sono condivisibili ma arrivano a una conclusione imprecisa. Non è vero che i laziali sono fascisti ma non è vero nemmeno il contrario. Bisogna arrendersi all'evidenza e conviverci. Alle recenti elezioni il 30 per cento ha votato per la coalizione di Berlusconi, malgrado tutto. Un italiano su 3 ancora crede alle parole di quel manigoldo. Gli italiani non sono tutti intelligenti e i laziali non sono tutti puri e genuini. Sono fascisti, siamo fascisti. Lo dobbiamo ammettere, con i dovuti distinguo. E non vedo soluzioni e mutazioni a breve termine. Più che altro non tocca a noi.
Servirebbe un cambio di rotta drastico che per me, e ci si arriverà statene certi, significa l'abolizione dei gruppi organizzati. Il gruppo organizzato che tifa una squadra è un concetto ridicolo e grottesco tanto che negli usa che sullo sport ci danno una pista ESSI non esistono.
Serve una concezione diversa del calcio e del tifo, più vicina allo spettacolo/intrattenimento e più lontana dal campanilismo. Individui come quelli che sbraitano alle radio o allo stadio non solo vanno isolati ma non dovrebbero proprio avere voce in capitolo. Per anni, gli è stato dato spazio senza che nessuno gli abbia detto a chiare note: "sei un deficiente, ma che caxxo stai a dì".
Noi abbiamo varie radio che non solo danno spazio a sti quattro analfabeti, ma non hanno mai mosso una corda vocale per condannarli.
Se i vari De Angelis, Plastino, Laporta insomma li conoscete avessero dedicato un decimo dell'accanimento con cui hanno infangato Lotito -  perché ha perso Macheda e non ha comprato un terzino -  a prendere a male parole con condanne severe, dirette , senza fronzoli i capi della curva nord, probabilmente le cose sarebbero differenti.
La connivenza nel mondo Lazio è diffusa e viscida. Lo stile Lazio è stato sotterrato da almeno un decennio di volgarità quotidiana che hanno trasformato in peggio l'identikit del tifoso laziale.
Lo stile Lazio va ricostruito, perchè è affondato nelle macerie. E la bomba l'hanno tirata i tifosi della curva nord più oltranzisti.
Per questo accetto la condanna e per questo mi auguro che il ricorso non porti ulteriori danni: una pena accessoria tipo l'estromissione dalle coppe europee.
Ma se voi organizzaste un torneo, vi farebbe piacere far partecipare una squadra i cui fans insultano i neri e sfoggiano simboli fascisti? io no, sinceramente no. Categoricamente no.
Calma e gesso. Dopotutto trattasi di una partita a porte chiuse, anzi due. C'è di peggio. Godiamocela in fondo. Non tutto il male vien per nuocere, la nostra Lazio sarà in campo e vivaddio i fascisti se ne staranno là intorno ad autocelebrare la propria sconfitta, facendosi i po.mpini a vicenda gridando di essere uomini liberi, mentre sono omologati della peggior specie. Con un orizzonte culturale che si ferma alle piastrelle della cucina, anzi del cesso.
E smettiamola con gli slogan del tipo ripartiamo tutti insieme. Avete visto anche voi che tipo di gente è. Anche quelli della curva che sono intervenuti qui. Se ne sono andati offesi a lucidare il busto del duce che tengono in salotto. Non ho nessuna comprensione per gente del genere, anzi mi dovrebbero dare un centesimo per ogni insulto che ho scritto o pensato, perché gli ho, gli abbiamo dedicato del tempo che non si meritano. Ma non hanno scampo. Sono dei falliti.

FabioPirovano

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Io sono dell'idea che questi 200/300 pischelli o meno sono fomentati da qualcuno che andrebbe isolato.

romolo

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* 1.619
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Citazione di: gigiazzo il 28 Feb 2013, 01:17

penso che i De Angelis, Plastino ecc ecc hanno sicuramente paura di esporsi. Ai tempi miei avrebbero potuto rischiare 2 pizze fuori la Monte Mario. Oggi purtroppo sono cambiati i tempi e gli Ultras.

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PARISsn

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* 22.398
Registrato
io l'avevo premesso ieri..che  ogni commento era superfluo..se non fosse stata stavolta..sarebbe scattata la squalifica alla prossima  occasione..perche tanto quelli non smetteranno di fare buh o di fare il saluto fascista  o di farsi scappare qualche juden raus....per cui..non c'e sorpresa per me...anzi..attenti alle parole dell'avv. Gentile...parla chiaramente di sanzioni piu' pesanti possibili...se andiamo avanti..dopo 2 partite a porte chiuse..se ricapita un altro episodio ti fanno fuori dalle coppe per un anno o due...magari non facciamo la champion...non so se rendo l'idea...na' cosa e' certa..a questi della Lazio non glie ne frega  na' beneamata  minchia...e vorrebbero passa' per quelli che stanno sempre con la squadra..quelli che vanno in trasferta..ect ect...ma statevene a casa che e' meglio !!

domenico

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* 2.673
Registrato
Citazione di: cosmo il 28 Feb 2013, 01:15
Non solo. Nel momento in cui inizia un coro fascista o un bu razzista, la squadra lascia il campo insieme ai tifosi che quel coro non hanno fatto.
Per una volta, una sola lasciamoli lì con le loro protesi cerebrali, da soli. Tifosi veri via, squadra via, squadra avversaria pure.
Lo so, troppo melodrammatico. :)
Queste iniziative sono forti, sono giuste, ma non so quanto siano attuabili. Spero che la società sappia provvedere in maniera coscienziosa, magari in concerto con il coni, la figc e il prefetto o chi per loro. E, magari, magari, anche la UEFA. La quale potrebbe, oltre a sanzionarci, dirci come consiglierebbe di arginare il fenomeno. Un consiglio, anche spassionato, purchè  contestualizzato.

La mia amarezza però resta, perchè la via d'uscita mi sembra molto lontana, anzi allo stato attuale invisibile. E credimi io in genere sono ottimista. Ma sono deluso e demoralizzato.
Non dalla UEFA che ha fatto il suo dovere seppur in modo discutibile, no. Ma dai laziali, o sedicenti tali che ci hanno tradito in nome di qualcosa che non c'è, non esiste. Rivendicano la libertà di esprimere fondamentalmente fuffa.

Sono demoralizzato perchè oggi ci hanno sfrattato da casa nostra. Per colpa di un nostro fratello più scorretto, più ignorante, più scemo e più ingenuo che per protesta contro non si sa chi o cosa, per sentirsi grande e "libero" ha imbrattato con scritte insulse ed ingiuriose la facciata della nostra palazzina. Col suo gesto senza senso nè logica ha costretto tutta la nostra numerosa famiglia a lasciare casa, tra gli sguardi sdegnati dei vicini, vicini che si chiamano Europa. Vicini che già avevano pregiudizi, che già da tempo immemore puntavano il dito e si davano di gomito quando passavamo noi, e che ora avranno un altro pretesto per farlo. L'ennesimo.
Sono anch'io un po' troppo melodrammatico, lo so  ;)

MaiPiùBuffaroli

*
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* 11
Registrato
Una cosa fondamentale da fare subito è non mettere in vendita i biglietti per Stoccarda, altrimenti quella sarà l'ultima partita della Lazio in Europa (temo per sempre). Altrimenti a Stoccarda avremo gli ispettori UEFA pronti alla fucilazione e al primo inevitabile (perchè tutti noi sappiamo che sarà inevitabile) bu, la partita sarà sospesa e noi assassinati in diretta TV. Non vendere più i biglietti per le trasferte Europee e continuare a giocare a porte chiuse volontariamente anche dopo la fine della squalifica, è l'unica possibilità di sopravvivenza, siamo a un passo dalla fine della Lazio non sono io pessimista è la semplice realtà.
La curva è in mano a vecchi arnesi protagonisti della distruzione della grande Curva Nord anni 80, li sentiamo oggi delirare in radio come li sentivamo 14 anni fa alla vigilia di un drammatico Lazio-Feyenoord di Champions League litigare con Guido Paglia sul vero significato dei bu, la stessa persona, le stesse abominevoli parole.
Basta, o si passa al contrattacco o si muore, per quest'anno porte chiuse in casa e niente biglietti per le trasferte, poi la palla passa alla società che  deve pubblicamente e clamorosamente chiedere l'appoggio di tutte le istituzioni, calcistiche e non, Italiane ed Europee e costituire una milizia di professionisti che manu militari occupi tutti i settori dello stadio in casa e il settore ospiti in trasferta, in Italia e in Europa, ed elimini con la forza questo cancro, saranno necessari centenaia di uomini e un investimento milionario, per un anno o forse più la campagna acquisti sarà condizionata da questo storno di risorse, ma il cancro ci sta per uccidere, la priorità è salvarsi.

Axel Latino Heat

*
Lazionetter
* 4.847
Registrato
che tristezza... ci avevano preso di mira e non aspettavano altro che punirci.
e noi subito gli abbiamo dato il pretesto per la squalifica.
per colpa di questo gruppo di pseudotifosi senza cervello, prima o poi arriveremo pure alla sospensione dalle competizioni europee.. non cambieremo mai

iDresda

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* 7.399
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Citazione di: cosmo il 28 Feb 2013, 00:39
Questo è un topic commovente. E anche l'altro sul ricorso. Sono entrambi il ritratto del laziale vero che cerca di rimediare a una situazione di cui non è affatto responsabile. Con improperi verso i vili ignoranti che hanno macchiato la nostra immagine e consigli verso i dirigenti che ci rappresentano.
Mi rendo conto però che più un laziale è puro e svincolato da ogni interesse e più la sua pistola spara a salve. Quasi tutti i ragionamenti, come dice Domenico, sono condivisibili ma arrivano a una conclusione imprecisa. Non è vero che i laziali sono fascisti ma non è vero nemmeno il contrario. Bisogna arrendersi all'evidenza e conviverci. Alle recenti elezioni il 30 per cento ha votato per la coalizione di Berlusconi, malgrado tutto. Un italiano su 3 ancora crede alle parole di quel manigoldo. Gli italiani non sono tutti intelligenti e i laziali non sono tutti puri e genuini. Sono fascisti, siamo fascisti. Lo dobbiamo ammettere, con i dovuti distinguo. E non vedo soluzioni e mutazioni a breve termine. Più che altro non tocca a noi.
Servirebbe un cambio di rotta drastico che per me, e ci si arriverà statene certi, significa l'abolizione dei gruppi organizzati. Il gruppo organizzato che tifa una squadra è un concetto ridicolo e grottesco tanto che negli usa che sullo sport ci danno una pista ESSI non esistono.
Serve una concezione diversa del calcio e del tifo, più vicina allo spettacolo/intrattenimento e più lontana dal campanilismo. Individui come quelli che sbraitano alle radio o allo stadio non solo vanno isolati ma non dovrebbero proprio avere voce in capitolo. Per anni, gli è stato dato spazio senza che nessuno gli abbia detto a chiare note: "sei un deficiente, ma che caxxo stai a dì".
Noi abbiamo varie radio che non solo danno spazio a sti quattro analfabeti, ma non hanno mai mosso una corda vocale per condannarli.
Se i vari De Angelis, Plastino, Laporta insomma li conoscete avessero dedicato un decimo dell'accanimento con cui hanno infangato Lotito -  perché ha perso Macheda e non ha comprato un terzino -  a prendere a male parole con condanne severe, dirette , senza fronzoli i capi della curva nord, probabilmente le cose sarebbero differenti.
La connivenza nel mondo Lazio è diffusa e viscida. Lo stile Lazio è stato sotterrato da almeno un decennio di volgarità quotidiana che hanno trasformato in peggio l'identikit del tifoso laziale.
Lo stile Lazio va ricostruito, perchè è affondato nelle macerie. E la bomba l'hanno tirata i tifosi della curva nord più oltranzisti.
Per questo accetto la condanna e per questo mi auguro che il ricorso non porti ulteriori danni: una pena accessoria tipo l'estromissione dalle coppe europee.
Ma se voi organizzaste un torneo, vi farebbe piacere far partecipare una squadra i cui fans insultano i neri e sfoggiano simboli fascisti? io no, sinceramente no. Categoricamente no.
Calma e gesso. Dopotutto trattasi di una partita a porte chiuse, anzi due. C'è di peggio. Godiamocela in fondo. Non tutto il male vien per nuocere, la nostra Lazio sarà in campo e vivaddio i fascisti se ne staranno là intorno ad autocelebrare la propria sconfitta, facendosi i po.mpini a vicenda gridando di essere uomini liberi, mentre sono omologati della peggior specie. Con un orizzonte culturale che si ferma alle piastrelle della cucina, anzi del cesso.
E smettiamola con gli slogan del tipo ripartiamo tutti insieme. Avete visto anche voi che tipo di gente è. Anche quelli della curva che sono intervenuti qui. Se ne sono andati offesi a lucidare il busto del duce che tengono in salotto. Non ho nessuna comprensione per gente del genere, anzi mi dovrebbero dare un centesimo per ogni insulto che ho scritto o pensato, perché gli ho, gli abbiamo dedicato del tempo che non si meritano. Ma non hanno scampo. Sono dei falliti.

Bravissimo, come sempre.
Un Faro di questo Forum

andyco

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A questo contribuiscono anche i media del cazzo che hanno fatto passare l'aggressione di campo de fiori per quello che non era. Addirittura l'avvocato che dovrebbe difendere la Lazio lo cita come episodio contro di noi... Cazzo, abbiamo deficienti in curva ma pure st'ambiente putrido intorno non è' che ci faccia proprio bene....

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white-blu

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Il fenomeno sta scomparendo e chi dice il contrario dice una cazzata.
I cori vengono fischiati dall'intero stadio.
I bu vengono fischiati dall'intero stadio.
I fischi partono dal nuovo gruppo organizzato , che vi piaccia o no .
Purtroppo non puoi staccare il braccio a nessuno , ma anche li e una minoranza idiota.





zorba

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Citazione di: white-blu il 28 Feb 2013, 07:42
(...)
Purtroppo non puoi staccare il braccio a nessuno , ma anche li e una minoranza idiota.

Vero non puoi farlo, ma puoi impedire che queste persone lo facciano in curva Nord, mentre gioca la Lazio!
Lo facessero quanto vogliono nel chiuso delle cantine durante le loro riunioni, intonando tutti i cori che vogliono, ma senza che nessuno possa vederli.......

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