SS Lazio Primavera 2016/2017

Aperto da vagabond, 24 Lug 2016, 20:45

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happyeagle

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Citazione di: alby1608 il 06 Set 2016, 15:10
sempre più convinto che le squadre dovrebbero avere una squadra satellite che giochi nel campionato inferiore
come in spagna (Real Madrid ha il Castilla il Barcellona il Barca B ecc..)
oppure come il campionato riserve in Inghilterra

dove i giovani possano giocare e crescere senza per forza lasciare il club e magari correre il rischio di non giocare, e magari poter giocare vicino a quei giocatori che non giocano quasi mai in prima squadra (riserve, 3° portiere ecc...)

Le seconde squadre sarebbero solo un palliativo ma non risolverebbero i problemi perché per molte società sarebbe solo un aggravio di costi, da minimo i 5/6 milioni necessari per una squadra di Lega Pro fino ai 10/12, ed oltre, per una di Serie B.
Il progetto seconde squadre favorirebbe solo chi può ammortizzare un costo simile e ridurrebbe ulteriormente, a causa della migrazione ancora più accentuata dei talenti verso ingaggi più alti e sicuri, i margini per far crescere i giovani alle società minori.
Se poi si guarda all'esempio spagnolo le tanto decantate squadre B mi sembra che ultimamente hanno subito un netto ridimensionamento, il problema non è solo far giocare i ragazzi ma farne dei professionisti e cercare di vincolare i migliori, vincolo che qui in Italia come primo contratto, per un primavera, può essere anche di soli tre anni, troppo poco per non essere costretti ad una corsa al rialzo degli ingaggi.

Balde89

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Poco da dire, nella situazione di Filippo Cardelli c'è tutto il fallimento della "visione lotitiana". Un giovane Laziale costretto ad andare in USA perché la SS Lazio non gli paga neppure le visite è triste, tristissimo.

Io credo che il punto non sia (e non debba essere) la presenza massiccia di stranieri perché nel mercato internazionale dei calciatori ci sta il guardarsi intorno, il punto dovrebbe invece essere il fatto che un Laziale che gioca nella Lazio riceva un trattamento così poco professionale.
Questa è una mancanza vergognosa, basterebbe poco (e sarebbe il minimo necessario) assicurare a tutti i giovani del progetto Lazio un contratto che copra l'ABC di un giovane. Punto.
Noi, qui, possiamo solo immaginare la tristezza di questo ragazzo, a cui va il mio più grande in becco all'Aquila.

Il nostro auspicio è di avere una Lazio in mano ai Laziali, non a questi mentecatti da quattro soldi.

AVANTI LAZIO

Cirrus Minor

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Citazione di: dani2110 il 06 Set 2016, 15:46
Il problema è che oggi uno a 18 anni po parlà...poi se un gruppo primavera si crea sulle basi di un contratto...bel modo di vedere le cose.

Ma allora perchè ad alcuni il contratto lo fanno e ad altri no?? Forse perché sono più scarsi? Comunque Cardelli sul fatto degli stranieri ha ragione perchè nella Lazio Primavera ci sono: Rus ('00 p), Ceka ('98 d),Petro ('99 d),Bari ('98 c), Beqiri ('98 c), Javorcic ('99 c), Sarac ('98 c),Ali Hassan ('99 a), Ennali ('97 a), e forse anche Adamonis e Rokavec che sono del '97!!! Mi spiegate quanti di questi sono più forti di quelli che la Lazio ha mandato via?? Tipo Rausa (p) oppure Pedrazzini (d)???Ma che se ne fanno a livello giovanile di tutti questi stranieri?? Eppoi un'altra cosa. Non hai difensori centrali, hai Cardelli che lo scorso anno aveva fatto vedere buone cose a inizio campionato, gli si rompe il ginocchio, te lo dimentichi a casa sua, non lo rimpiazzi. Non è che poi ci si debba meravigliare se se ne va sbattedno la porta. Certo, probabile che si aggreghi già alla folta schiera di giocatori "maledetti" da Lotito, come Zarate, Diakitè, Mutarelli, Marin, Rausa ed altri. però il comportamento della società a parer mio è assolutamente da testa di c***o!!!!!

:s :s :s :s

skizzo87

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Citazione di: Cirrus Minor il 06 Set 2016, 18:32
Ma allora perchè ad alcuni il contratto lo fanno e ad altri no?? Forse perché sono più scarsi? Comunque Cardelli sul fatto degli stranieri ha ragione perchè nella Lazio Primavera ci sono: Rus ('00 p), Ceka ('98 d),Petro ('99 d),Bari ('98 c), Beqiri ('98 c), Javorcic ('99 c), Sarac ('98 c),Ali Hassan ('99 a), Ennali ('97 a), e forse anche Adamonis e Rokavec che sono del '97!!! Mi spiegate quanti di questi sono più forti di quelli che la Lazio ha mandato via?? Tipo Rausa (p) oppure Pedrazzini (d)???Ma che se ne fanno a livello giovanile di tutti questi stranieri?? Eppoi un'altra cosa. Non hai difensori centrali, hai Cardelli che lo scorso anno aveva fatto vedere buone cose a inizio campionato, gli si rompe il ginocchio, te lo dimentichi a casa sua, non lo rimpiazzi. Non è che poi ci si debba meravigliare se se ne va sbattedno la porta. Certo, probabile che si aggreghi già alla folta schiera di giocatori "maledetti" da Lotito, come Zarate, Diakitè, Mutarelli, Marin, Rausa ed altri. però il comportamento della società a parer mio è assolutamente da testa di c***o!!!!!

:s :s :s :s

Comunque Ceka e' nato a Roma.

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MisterFaro

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Citazione di: Balde89 il 06 Set 2016, 18:20
Poco da dire, nella situazione di Filippo Cardelli c'è tutto il fallimento della "visione lotitiana". Un giovane Laziale costretto ad andare in USA perché la SS Lazio non gli paga neppure le visite è triste, tristissimo.

Io credo che il punto non sia (e non debba essere) la presenza massiccia di stranieri perché nel mercato internazionale dei calciatori ci sta il guardarsi intorno, il punto dovrebbe invece essere il fatto che un Laziale che gioca nella Lazio riceva un trattamento così poco professionale.
Questa è una mancanza vergognosa, basterebbe poco (e sarebbe il minimo necessario) assicurare a tutti i giovani del progetto Lazio un contratto che copra l'ABC di un giovane. Punto.
Noi, qui, possiamo solo immaginare la tristezza di questo ragazzo, a cui va il mio più grande in becco all'Aquila.

Il nostro auspicio è di avere una Lazio in mano ai Laziali, non a questi mentecatti da quattro soldi.

AVANTI LAZIO


A parte che il fallimento sarebbe di tutta la dirigenza del calcio italiano e non solo di lotito (gli errori che ha fatto non bastano? gliene dobbiamo addossare sempre altri?).

A parte essere dispiaciuto per l'amarezza con cui si esprime (e quindi immagino provi sinceramente) questo ragazzo, nella sua lettera non trovi incoerenze?
Si lamenta del fatto che stranieri "occupino" posti per gli indigeni e poi va a fare lo stesso all'estero.

Perché non ha un contratto?
In cambio della copertura dell'ABC avrebbe accettato, ad esempio, un contratto a 50mila euro per 5 anni? Se la società non glielo ha proposto forse questo ragazzo non è abbastanza forte no? Se non lo ha accettato o non lo ha proposto lui forse quella visione del calcio che descrive non è proprio autentica.

A parte la comprensione per l'ignoranza che si può avere a quell'età, non sarebbe il caso che qualcuno gli spiegasse quanto cattiva sia una frase di questo tipo "Non vedo che senso abbia giocare nella Lazio Primavera e essere circondato da stranieri"? Mi accontenterei pure che qualcuno gli spiegasse il senso di giocare nella Primavera di una grande squadra e che si può giocare a Calcio anche ad altri livelli.
"La serie A è piena di stranieri, il calcio degli italiani è morto, e sinceramente se devo essere trattato come uno straniero in patria preferisco andarmene", questa è più semplicemente sciocca: abbiamo tante società di proprietà di stranieri, quasi tutti extracomunitari quindi non vale neanche il discorso dell'appartenenza a Stati Uniti, e diciamo che il calcio degli italiani è morto per la presenza di stranieri tra i calciatori. Spesso a sostenere queste posizioni sono gli stessi che si inorgogliscono quando allenatori e/o calciatori italiani vincono in campionati stranieri.

Insomma, io a questo ragazzo me lo abbraccerei, e per il suo ben gli direi "studia negli USA che hai detto pure una sacco di caxxate"

happyeagle

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Citazione di: Balde89 il 06 Set 2016, 18:20
Poco da dire, nella situazione di Filippo Cardelli c'è tutto il fallimento della "visione lotitiana". Un giovane Laziale costretto ad andare in USA perché la SS Lazio non gli paga neppure le visite è triste, tristissimo.

Io credo che il punto non sia (e non debba essere) la presenza massiccia di stranieri perché nel mercato internazionale dei calciatori ci sta il guardarsi intorno, il punto dovrebbe invece essere il fatto che un Laziale che gioca nella Lazio riceva un trattamento così poco professionale.
Questa è una mancanza vergognosa, basterebbe poco (e sarebbe il minimo necessario) assicurare a tutti i giovani del progetto Lazio un contratto che copra l'ABC di un giovane. Punto.
Noi, qui, possiamo solo immaginare la tristezza di questo ragazzo, a cui va il mio più grande in becco all'Aquila.

Il nostro auspicio è di avere una Lazio in mano ai Laziali, non a questi mentecatti da quattro soldi.

AVANTI LAZIO

Ai ragazzi delle giovanili sono assicurate tutte le cure mediche necessarie, le visite se le pagano in proprio se qualcuno vuole andare in strutture diverse da quelle indicate dalla società.
Anni fa era successo lo stesso con Faraoni dopo che si ruppe anche lui il crociato, invece di farsi operare dal medico della Lazio andò da uno scelto insieme alla famiglia e anche lui se ne andò, da svincolato per non aver firmato il primo contratto da professionista, lamentando scarsa comprensione e assistenza della Lazio.
Sarà stato un caso ma ad aprile scorso Faraoni ha subito una nuova rottura del crociato allo stesso ginocchio.  Gli unici mentecatti che vedo in circolazione, oltre ai soliti cantastorie che promettono scintillanti carriere, sono quelli che sparano sentenze su strutture e metodologie che non conoscono.
Vista la situazione dei difensori centrali della primavera, se avesse superato bene l'infortunio, per Cardelli si prospettava quasi certamente, un anno da titolare ed il sospirato contratto, ma questo non gli poteva garantire la "carriera", per quella oltre ai sacrifici ed alle doti tecniche serve anche avere la testa sulle spalle e un pizzico di fortuna.   

happyeagle

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Citazione di: skizzo87 il 06 Set 2016, 18:36
Comunque Ceka e' nato a Roma.

Anche Folorunsho è nato a Roma.   
Chissà se anche questi  due erano considerati "stranieri".

Cirrus Minor

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Comunque la formazione Primavera è a corto di centrali e difensori a tutt'oggi......

:S :S

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trax_2400

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Comunque va detto che Cardelli andrà in USA a studiare, a frequentare il College. Meglio per lui questo piuttosto che puntare su una possibile carriera da calciatore.

claudio1

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Citazione di: trax_2400 il 06 Set 2016, 19:33
Comunque va detto che Cardelli andrà in USA a studiare, a frequentare il College. Meglio per lui questo piuttosto che puntare su una possibile carriera da calciatore.

Tra l'altro ha molte più chances di eccellere lì con il soccer piuttosto che qui da noi. Anche se poi lì ci si guadagna molto di meno.

vaz

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Ci ruban il lavoro, le donne e pure i posti in primavera

:(

neogrigio

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mezz'ora fa in macchina ho messo prima radio olimpia e poi radio 6 e entrambe stavano parlando del "caso" Cardelli
non so quanto siano gravi le colpe della Lazio, a me, dalla lettera del ragazzo, non mi sembra che ci siano responsabilità particolarmente gravi
in fondo mi dispiace soprattutto che ogni giorno ci sia una nuova polemica sulla Lazio

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Miro25Klose

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ESCLUSIVA Radiosei - Cardelli: "Il calcio in Italia un mondo senza dignità. Ecco i motivi della mia scelta"

Filippo Cardelli dice addio al calcio e lo fa con l'amarezza e la delusione di chi si è visto infrangere un sogno. Già nella serata di ieri l'ex calciatore della Lazio ha dato sfogo alla sua delusione tramite il proprio profilo Facebook. Oggi ha voluto fare maggiore chiarezza sulla situazione, concedendo un'intervista esclusiva ai microfoni di Radiosei: "Ho iniziato a pensare a questa scelta da quando mi sono infortunato. Poi mi si è aperta la strada con la borsa di studio in America, ma ho deciso comunque di continuare a giocare a calcio per vedere se avessi sfondato. Alla fine ho preso la decisione che il mio futuro sarebbe stato lontano dall'Italia e mi sono voluto sfogare. Ci tengo a precisare che io quest'anno avrei fatto il titolare nella Primavera, e non parlo in questi termini perché ho il dente avvelenato. È una scelta mia".

Hai scritto parole pesanti riguardo la Lazio...

"L'anno scorso quando mi sono fatto male al crociato i medici della Lazio mi hanno detto che avrebbero valutato il da farsi perché non avevo il contratto. Io ho la fortuna di avere una famiglia benestante e mi sono operato in privato. Penso a chi non ha la mia stessa fortuna e non può contare in un aiuto della propria società perché non sotto contratto".

La percezione è che la Lazio non abbia creduto abbastanza in te e per questo non ti abbia sottoscritto un contratto...

"Quando fai un contratto investi su un giocatore e rientra negli interessi della società trattare bene il calciatore in questione".

La tua decisione è stata conseguenza di questo trattamento? Qual è stata la dinamica degli eventi?

"L'unico che ho sentito vicino è stato mister Inzaghi che mi ha anche dedicato la vittoria nel match successivo al mio infortunio. Per il resto non si è interessato nessun altro, quando ho comunicato la mia decisione di andare a Villa Stuart nessuno ha detto nulla. Quando me ne sono andato nessuno della dirigenza ha parlato con me".

A caldo, dopo l'infortunio, la Lazio che cosa ti ha detto?

"In quel momento mi hanno proposto di fare la riabilitazione dopo l'intervento. Solo lì la società si è fatta avanti".

A Formello prima dell'infortunio come venivi trattato?

"Come dopo l'infortunio. Faccio un piccolo esempio: chi non ha il contratto, quando facciamo la doppia seduta, non può rimanere a pranzo con chi invece, tipo gli stranieri, il contratto ce l'ha. È un trattamento assurdo".

Hai mai parlato con Lotito?

"No mai, ha fatto un discorso generale a inizio anno, ma di persona non ho mai avuto modo di chiarire".

Chiarisci l'aspetto delle cure mediche...

"La cosa più eclatante è la visita sportiva. Chi ha il contratto la fa in Paideia, chi non ce l'ha deve provvedere da sé. Io l'ho fatta in privato, pagando. Nonostante uno abbia fatto la trafila nel settore giovanile, viene trattato in questo modo. È il sistema dei settori giovanili in Italia che funziona così e non va bene".

Tra i messaggi che hai ricevuto, ce n'è qualcuno che ti ha fatto maggiormente piacere?

"Sì tutti i miei amici. Tanti mi hanno detto che al mio posto, se avessero avuto questa possibilità di studio, avrebbero fatto lo stesso. I settori giovanili ora non permettono di conciliare scuola e calcio. La Lazio sta lavorando all'Academy, quando io sono arrivato con gli Allievi era stato iniziato il progetto, ma io ad oggi non ho ancora capito di cosa si tratti".

Sei laziale?

"No tifavo Roma da bambino, poi ho smesso. Ci giocavo e mi hanno cacciato. Giocare per la Lazio è un onore, sia in Italia che a livello europeo. Anche in America viene riconosciuto il suo valore".

Fai una chiosa finale...

"Devo fare i complimenti ai tifosi della Lazio perché hanno una grande dignità. Un messaggio rivolto ai giovani, continuate a credere nelle vostre passioni nonostante tutto e seguite i bei esempi italiani, come Lombardi".
__________

Devo dire che sto ragazzo tutti i torti non ce li ha (a parte il discorso sugli stranieri), la società sicuramente poteva comportarsi diversamente.

skizzo87

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Comunque gli stranieri mangiano lì perché vivono lì. Formello é foresteria pure per i giovani stranieri.

richard

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ma sticazzi di sto romanista piagnone, ha scritto una marea di cazzate. se non sfondi è perché non sei abbastanza bravo, non per la nazionalità. gli italiani forti lo spazio se lo ritagliano, vedi Verratti, o tutti quelli che vanno a giocare all'estero. e in quel caso gli stranieri sono loro.

AquiladiMare

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Abbiamo sentito una campana... Bisognerebbe sentire anche  l'altra

Barabba Terzo

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Esibizionismo.
Come ha fatto giustamente notare qualcuno, se va in America a studiare con borsa vuol dire che a questa soluzione ci stava lavorando da almeno un anno. Non sono cose che si sbrigano in un mese. Servono attestati di lingua (e non parliamo di roba alla "the cat is on the table"), iter burocratici, colloqui, tempo.
Evidentemente poi la cosa in questi giorni gli è andata in porto e ciò ha decretato il suo forzato addio alla Lazio e all'Italia. Ma vuoi mettere l'occasione di andarsene sbattendo la porta e dicendo che è tutto un magna magna e che se ne va perché la Lazio è uno schifo? Vuoi mettere la soddisfazione di farsi intervistare in giro, venir condiviso su facebook e retwittato a rotta di collo?
Si godesse le sue 48 ore di notorietà. Di gente così difficilmente se ne sente la mancanza.
Aspetto anzi con ansia la dipartita (dalla squadra) di quell'altro che è fatto di questa stessa identica pasta. Criptoromanisti. Aria.

vaz

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Citazione di: skizzo87 il 06 Set 2016, 21:17
Comunque gli stranieri mangiano lì perché vivono lì. Formello é foresteria pure per i giovani stranieri.

ruspeeeeeee

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Maremma Laziale

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Citazione di: Miro25Klose il 06 Set 2016, 21:09

"No tifavo Roma da bambino, poi ho smesso. Ci giocavo e mi hanno cacciato.


Lì tutto ok, vero?

Comunque vorrei capire 'sta storia dei college americani. Questa è la prassi per i tennisti, ovvero rinunciare ai prize money dei circuiti professionistici per intraprendere la carriera nelle università. Un esempio fresco fresco arriva dagli attuali Us Open, dove la giovane americana Cici Bellis ha dovuto rinunciare ai 140.000 $ teoricamente guadagnati per il terzo turno del torneo.

http://www.livetennis.it/post/250776/il-dubbio-di-cici-bellis/

https://www.theguardian.com/sport/2016/aug/31/cici-bellis-shelby-rogers-us-open-tennis-match-report

Non so se valga anche per i calciatori


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