La proprietà intellettule è solo sui disegni e i progetti, non sullo stadio che un comune con le palle demolisce senza pietàa con tanti saluti alle pretese dei Nervi, dopo aver ottenuto dal MIBACT la revoca della qualifica di bene monumentale (cosa difficilissima).
Non è nervy il problema, credetemi, è solo uno spauracchio ricattatorio senza valenza concreta in termini pratici.
Quandanche uno riuscisse a spianare il bidet di cemento, subentrerebbe la sovrintendenza archeologica a bloccare tutto col discorso dellaa necropoli.
Quandanche uno riuscisse a fare un progetto di uno stadio che facesse rinvenire alla luce la necropoli valorizzandola e rendendola fruibile, e già hai speso decine di milioni a buffo, arriverebbero i residenti della collina sovrastante a bloccare tutto per l'eternità.
Tempi di realizzazione, come disse un mio vecchio dirigente siciliano alla domanda di quando avremmo potuto copiare un progetto fatto a Milano anche a Roma, "nel 3000."