News:

Sono attivi gli abbonamenti a Lazio.net! Scopri come funzionano e come abbonarti in questo topic.
https://www.lazio.net/forum/lazio-talk/sostenere-lazio-net/

Menu principale

Stadio Flaminio (Topic Ufficiale)

Aperto da bassa79, 06 Mag 2012, 13:25

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Laziale-forever

Citazione di: tommasino il 22 Ott 2026, 11:05Post esaustivo che sostanzialmente significa: scordateve le curve a 25 euri!


Una curva  per le partite normali sarà sui 50 euri,  sui 70-80 euri per le partite con inter, juve,milan, napoli e rioma come minimo. Per gli altri settori poi si andrà da una piotta in su. Certo poi bisognerà vedere la questione anello superiore e inferiore e se i distinti ci saranno ancora come settore.

Dissi

Citazione di: italicbold il 22 Ott 2026, 10:33Questo discorso è assolutamente complementare a quello del prezzo dei biglietti. Non si può affrontare l'uno senza considerare l'altro.
È inutile confrontare meccanicamente il prezzo attuale di un biglietto con quello ipotetico del futuro stadio, perché uno stadio moderno, soprattutto se di proprietà, deve valorizzare l'esperienza dello spettatore.
Quella che, ho scoperto, in italiano si chiama customer journey. Vai a capire perché.
Oggi chi acquista un biglietto per una partita della Lazio, come peraltro accade in molti altri stadi italiani, compra sostanzialmente il diritto di attraversare i tornelli e assistere alla partita.
Poi il posto te lo trovi da solo, possibilmente senza perderti per strada, e se ti scappa da fare pipì o anche soltanto di lavarti le mani è consigliabile verificare prima di essere in regola con l'antitetanica.
Nel nuovo stadio, invece, il tifoso deve trovare un'esperienza complessiva che gli faccia percepire come giustificato anche un eventuale aumento del prezzo.
E questa esperienza comincia ben prima del fischio d'inizio.
Dall'accesso all'impianto, che deve essere semplice e organizzato, alla presenza di steward competenti e preparati, capaci non soltanto di indicarti il posto ma anche di garantire sicurezza e tranquillità.
Dai servizi igienici puliti e funzionanti ai punti ristoro efficienti, dove non devi scegliere tra perderti venti minuti di partita e rinunciare a una bottiglietta d'acqua. Fino ai negozi di merchandising ufficiale e agli altri servizi che possono arricchire l'esperienza e generare ulteriori ricavi per la società.
E il percorso non finisce al novantesimo. Anche il deflusso dallo stadio deve essere organizzato, sicuro e possibilmente accompagnato da soluzioni che facilitino il ritorno a casa.
Insomma, il biglietto non deve più rappresentare soltanto il prezzo per assistere a una partita, ma il corrispettivo di un servizio complessivo.
Naturalmente tutto questo non significa che basti costruire uno stadio nuovo per poter aumentare i prezzi a piacimento. Significa che, se vuoi chiedere di più al tifoso, devi anche offrirgli di più.
Ed è qui che si misurerà la capacità della Lazio di valorizzare davvero il Flaminio.
Perché uno stadio moderno non è semplicemente uno stadio dove si vede meglio la partita. È uno stadio dove si sta meglio, prima, durante e dopo la partita.

Per dire: allo stadium tutti gli steward erano in giacca e cravatta e gentilissimi.
Ed i bagni nel settore ospiti erano puliti e funzionali.

Palo

Citazione di: italicbold il 22 Ott 2026, 10:43
Citazione di: mr_steed il 22 Ott 2026, 10:40hai dimenticato i bagni decenti...
E' uno degli aspetti spesso più sottovalutato.
Ma è fondamentale. Molto più del museo.
In questo penso che le imprese di lotito non possano deludere.

Citazione di: carib il 22 Ott 2026, 10:32
'cci tua, mi hai fatto sputare la protesi dell'incisivo!

tommasino

Citazione di: carib il 22 Ott 2026, 10:32
L'anziano tifoso è WBB? Magari mentre pensa: lo sapevo io che la fermata della metro non sarebbe stata pronta!

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

italicbold

Citazione di: tommasino il 22 Ott 2026, 11:57L'anziano tifoso è WBB? Magari mentre pensa: lo sapevo io che la fermata della metro non sarebbe stata pronta!
Non credo. Sennò la cintura esplosiva sarebbe più visibile.

PARISsn

Citazione di: italicbold il 22 Ott 2026, 12:15Non credo. Sennò la cintura esplosiva sarebbe più visibile.
:rotflol: :rotflol: :rotflol:

corebiancazzurro

Citazione di: jp1900 il 22 Ott 2026, 10:00I "turisti" che vengono a Roma non credo vengano per il calcio (nè per noi, nè per i frustrati dirimpettai), perchè nella storia del calcio entrambe sono briciole.
Come fatto notare, di là sfruttano il nome della città, e il simbolo gentilmente regalato da Rutelli. Non a caso hanno tolto "AS" prima di Roma, e non a caso non usano il loro logo storico (le iniziali intrecciate o il lupetto anni 80) se non per le seconde maglie. Per un turista è come comprare il cappellino con scritto NYC, o la maglietta di Cambridge/Oxford. Niente a che fare con il calcio, sfruttano semplicemente il nome della nostra città, senza pagare un euro di royalties.
Se volessimo andargli dietro, dovremmo mettere nel nostro logo il Colosseo (riconosciuto universalmente, più della lupa). Immaginate il Colosseo sormontato dall'aquila... Però dovremmo svendere la nostra storia. Loro l'hanno fatto. Noi possiamo/vogliamo?
sbagli e te lo dico con assoluta certezza. Gestisco alberghi dal 2004 e ti assicuro che turisti di specifiche nazioni (come USA, paesi arabi, Cina ecc) a meno che non siano in tour per l'Italia intere, quindi a Roma restano due mezze giornate, chiedono SEMPRE aiuto per andare allo stadio, senza curarsi di quale partita sia. Ho comprato in sti anni migliaia di biglietti di entrambe le squadre (me dessero la stecca sti tirchi)

corebiancazzurro

Citazione di: italicbold il 22 Ott 2026, 10:33Questo discorso è assolutamente complementare a quello del prezzo dei biglietti. Non si può affrontare l'uno senza considerare l'altro.
È inutile confrontare meccanicamente il prezzo attuale di un biglietto con quello ipotetico del futuro stadio, perché uno stadio moderno, soprattutto se di proprietà, deve valorizzare l'esperienza dello spettatore.
Quella che, ho scoperto, in italiano si chiama customer journey. Vai a capire perché.
Oggi chi acquista un biglietto per una partita della Lazio, come peraltro accade in molti altri stadi italiani, compra sostanzialmente il diritto di attraversare i tornelli e assistere alla partita.
Poi il posto te lo trovi da solo, possibilmente senza perderti per strada, e se ti scappa da fare pipì o anche soltanto di lavarti le mani è consigliabile verificare prima di essere in regola con l'antitetanica.
Nel nuovo stadio, invece, il tifoso deve trovare un'esperienza complessiva che gli faccia percepire come giustificato anche un eventuale aumento del prezzo.
E questa esperienza comincia ben prima del fischio d'inizio.
Dall'accesso all'impianto, che deve essere semplice e organizzato, alla presenza di steward competenti e preparati, capaci non soltanto di indicarti il posto ma anche di garantire sicurezza e tranquillità.
Dai servizi igienici puliti e funzionanti ai punti ristoro efficienti, dove non devi scegliere tra perderti venti minuti di partita e rinunciare a una bottiglietta d'acqua. Fino ai negozi di merchandising ufficiale e agli altri servizi che possono arricchire l'esperienza e generare ulteriori ricavi per la società.
E il percorso non finisce al novantesimo. Anche il deflusso dallo stadio deve essere organizzato, sicuro e possibilmente accompagnato da soluzioni che facilitino il ritorno a casa.
Insomma, il biglietto non deve più rappresentare soltanto il prezzo per assistere a una partita, ma il corrispettivo di un servizio complessivo.
Naturalmente tutto questo non significa che basti costruire uno stadio nuovo per poter aumentare i prezzi a piacimento. Significa che, se vuoi chiedere di più al tifoso, devi anche offrirgli di più.
Ed è qui che si misurerà la capacità della Lazio di valorizzare davvero il Flaminio.
Perché uno stadio moderno non è semplicemente uno stadio dove si vede meglio la partita. È uno stadio dove si sta meglio, prima, durante e dopo la partita.
Sì, su questo sono d'accordo. Il punto è che quando facciamo i conti tipo "30 euro il biglietto, 350 l'abbonamento" stiamo facendo inevitabilmente Totoprezzo.
È un gioco, una previsione per capire gli ordini di grandezza. Non possiamo sapere oggi quanto costerà realmente andare al Flaminio quando eventualmente aprirà, perché non sappiamo neanche quale sarà l'economia di quel momento, quanto sarà costata davvero l'opera, come sarà stato strutturato il finanziamento, quali ricavi avrà la Lazio, quanto dovrà rientrare dell'investimento e via dicendo.
Possiamo soltanto prendere i prezzi di oggi e dire: "se ragionevolmente restassero in questa fascia, anche con un certo aumento non diventerebbero automaticamente proibitivi".
Ma più andiamo avanti con questa discussione e più secondo me vale una cosa: stiamo cercando di immaginare il funzionamento di uno stadio che, nella migliore delle ipotesi, aprirà fra parecchi anni utilizzando il mondo di oggi come se da qui ad allora rimanesse congelato.
Vale per i prezzi, ma vale pure per mobilità e parcheggi, di cui discutiamo da mesi come se nel 2032/33 Roma funzionerà esattamente come nel 2026.
Non sto dicendo che domani mattina spariscono le macchine o che possiamo progettare uno stadio senza parcheggi perché tanto arriveranno le astronavi. Ovviamente il progetto oggi deve rispettare le norme e deve funzionare con infrastrutture realistiche.
Però da qui a sette anni possono cambiare parecchio le abitudini di mobilità: mezzi pubblici, servizi on demand, auto condivise, sistemi di guida sempre più automatizzati, eventualmente robotaxi dove e quando saranno realmente disponibili, gestione digitale dei flussi, parcheggi remoti collegati con navette ecc.
Sette anni oggi tecnologicamente sono un'enormità.
Pensate semplicemente a quanto è cambiato il nostro modo di pagare, ordinare, viaggiare, comprare un biglietto o chiamare una macchina negli ultimi sette-dieci anni. Pretendere oggi di sapere esattamente come arriveranno 47mila persone al Flaminio nel 2033 secondo me è quasi più azzardato che provare a indovinare il prezzo della Curva.
Ed è lo stesso discorso della customer journey che fai tu: magari oggi immaginiamo lo stadio moderno come bagni decenti, ristorazione, merchandising e steward preparati, che già sarebbe una rivoluzione rispetto all'Olimpico. Fra sette anni potrebbero esserci servizi e modalità di fruizione che oggi neanche stiamo considerando.
Quindi sì, facciamo pure i conti, discutiamo di parcheggi, prezzi, capienza e ricavi, perché servono a capire se il progetto ha senso.
Però ricordandoci sempre che stiamo facendo una fotografia del 2026 per provare a descrivere il 2032/33.
E visto quanto corre il mondo, da qui ad allora alcune delle nostre discussioni di oggi probabilmente sembreranno roba dell'età della pietra.
Un gioco per evitare di dover pensare a Vasco che non vorrà fare il concerto da noi  :=))

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

italicbold

Discorso assolutamente comprensibile e condivisibile.

paolo71


Citazione di: italicbold il 22 Ott 2026, 13:12Discorso assolutamente comprensibile e condivisibile.
Sempre sperando non si superino i 3°C della temperatura media mondiale...

Achab77

Citazione di: corebiancazzurro il 22 Ott 2026, 12:52Sì, su questo sono d'accordo. Il punto è che quando facciamo i conti tipo "30 euro il biglietto, 350 l'abbonamento" stiamo facendo inevitabilmente Totoprezzo.
È un gioco, una previsione per capire gli ordini di grandezza. Non possiamo sapere oggi quanto costerà realmente andare al Flaminio quando eventualmente aprirà, perché non sappiamo neanche quale sarà l'economia di quel momento, quanto sarà costata davvero l'opera, come sarà stato strutturato il finanziamento, quali ricavi avrà la Lazio, quanto dovrà rientrare dell'investimento e via dicendo.
Possiamo soltanto prendere i prezzi di oggi e dire: "se ragionevolmente restassero in questa fascia, anche con un certo aumento non diventerebbero automaticamente proibitivi".
Ma più andiamo avanti con questa discussione e più secondo me vale una cosa: stiamo cercando di immaginare il funzionamento di uno stadio che, nella migliore delle ipotesi, aprirà fra parecchi anni utilizzando il mondo di oggi come se da qui ad allora rimanesse congelato.
Vale per i prezzi, ma vale pure per mobilità e parcheggi, di cui discutiamo da mesi come se nel 2032/33 Roma funzionerà esattamente come nel 2026.
Non sto dicendo che domani mattina spariscono le macchine o che possiamo progettare uno stadio senza parcheggi perché tanto arriveranno le astronavi. Ovviamente il progetto oggi deve rispettare le norme e deve funzionare con infrastrutture realistiche.
Però da qui a sette anni possono cambiare parecchio le abitudini di mobilità: mezzi pubblici, servizi on demand, auto condivise, sistemi di guida sempre più automatizzati, eventualmente robotaxi dove e quando saranno realmente disponibili, gestione digitale dei flussi, parcheggi remoti collegati con navette ecc.
Sette anni oggi tecnologicamente sono un'enormità.
Pensate semplicemente a quanto è cambiato il nostro modo di pagare, ordinare, viaggiare, comprare un biglietto o chiamare una macchina negli ultimi sette-dieci anni. Pretendere oggi di sapere esattamente come arriveranno 47mila persone al Flaminio nel 2033 secondo me è quasi più azzardato che provare a indovinare il prezzo della Curva.
Ed è lo stesso discorso della customer journey che fai tu: magari oggi immaginiamo lo stadio moderno come bagni decenti, ristorazione, merchandising e steward preparati, che già sarebbe una rivoluzione rispetto all'Olimpico. Fra sette anni potrebbero esserci servizi e modalità di fruizione che oggi neanche stiamo considerando.
Quindi sì, facciamo pure i conti, discutiamo di parcheggi, prezzi, capienza e ricavi, perché servono a capire se il progetto ha senso.
Però ricordandoci sempre che stiamo facendo una fotografia del 2026 per provare a descrivere il 2032/33.
E visto quanto corre il mondo, da qui ad allora alcune delle nostre discussioni di oggi probabilmente sembreranno roba dell'età della pietra.
Un gioco per evitare di dover pensare a Vasco che non vorrà fare il concerto da noi  :=))
Un discorso giusto e ragionevole che fa il paio con quello per cui è inutile millantare posti in più e posti in meno finché non c'è una carta ufficiale a cui aggrapparci.
Nel senso che ovviamente il mondo da qua a 6-7 anni (ma secondo me il Flaminio una volta approvato avrà un processo molto veloce di realizzazione) sarà diverso da oggi. 
Però stiamo parlando di qualche anno, non di qualche decennio: la situazione italiana ma oserei dire mondiale mi pare abbastanza critica a livello politico ed economico, motivo per cui non ho grosse speranze che un lasso di tempo così breve potrà incidere positivamente sul carovita e sugli stipendi.
Anzi, è molto probabile che la crisi possa attecchire in maniera più evidente anche su aziende e industrie storicamente floride e ricche come il calcio, dato che l'utenza finale farà sempre più fatica a star dietro agli inevitabili rincari.
Quindi se è vero che la situazione non rimarrà cristallizzata a quella attuale, c'è anche da dire che potrebbe peggiorare; l'unico vantaggio potrebbe essere quello per cui la gente prenderà sempre di meno la macchina sia per il costo del carburante e sia per il costo della macchina stessa e quindi il sogno responsabile della mobilità dolce verrà realizzato  :=))
Magari per qualcuno andare a vedere la Lazio si spera più volte a settimana sarà un modo per risparmiare sull'Ozempic e ottenere una buona forma e una migliore salute a costi molto più contenuti (sperando che i biglietti non costino quanto un concerto degli Oasis).

WhiteBluesBrother

La cintura di esplosivo la riserverei per qualcun altro. Almeno mi ritroverei con una statua equestre a Piazza della Libertà. Con decine di persone che mi portano i fiori freschi sotto al piedistallo, per decenni. 
Passando invece alle opere di bene, eviterei di inerpicarsi in calcoli sui futuri prezzi di uno stadio che non solo nessuno può essere sicuro che si farà mai (anzi), ma che soprattutto nessuno ha veramente (nel caso migliore possibile per chi ci crede) la minima contezza dei tempi che serviranno per costruirlo. Io ho già detto, se devono scavare per i pali di sostegno, ogni singolo scavo è un roulette russa che può (o non può) bloccare tutto per un sacco di tempo. Ma stiamo parlando del futuro NON prossimo. 

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

italicbold

Abbiamo capito che ci sono le anfore, WBB. Ma il discorso che stavamo facendo era volutamente più generale, e prescindeva anche dal caso specifico del Flaminio.
Non è che, se alla fine lo stadio si facesse altrove, come auspichi tu, perderebbero improvvisamente senso tutti i ragionamenti che stiamo facendo sulla necessità che un futuro impianto offra al tifoso un'esperienza radicalmente diversa da quella attuale.
Che sia al Flaminio, a Pietralata o sulla Luna, il problema rimane lo stesso: come si valorizza l'esperienza dello spettatore, quali servizi si offrono, come si generano ricavi e come si giustifica il prezzo del biglietto.
Personalmente trovo questa discussione molto più interessante del commentare l'ennesima scureggetta pubblicata da qualche sito a caccia di clic, che ricicla la scureggetta del giorno prima, magari ripresa da un altro sito ancora, senza che nessuno sappia dove finisca l'indiscrezione e dove cominci la realtà.
Possiamo anche discutere di come dovrebbe essere uno stadio moderno senza dover prima stabilire se sotto ogni pilone del Flaminio ci sia un'anfora.

carib

*Esclusivo*
Questa è la versione con le modifiche richieste dalla Sovrintendenza


Eroche..siusta

Citazione di: carib il 22 Ott 2026, 18:50
*Esclusivo*
Questa è la versione con le modifiche richieste dalla Sovrintendenza


Anvedi la pensilina.... 8)

radar


mr_steed

ma c'è un'immagine nel post di carib?

io non vedo nulla... :(

Lungotevere

Esattamente in quel punto hanno fatto buchi su buchi di recente e faranno passare una metropolitana. 
Anfore o non anfore con o senza il beneplacido del nostro caro amico preoccupato.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Lungotevere

Citazione di: carib il 22 Ott 2026, 18:50
*Esclusivo*
Questa è la versione con le modifiche richieste dalla Sovrintendenza


Adovo

anselazio

Citazione di: carib il 22 Ott 2026, 10:32
Ahahahaahahaahahahaha Geniale (Bus della memoria...2, 32, 280...che spettacolo)... che poi, incrociando la mia età coi tempi di costruzione dello Stadio delle Aquile, il tizio potrei essere proprio io.  :o