beh, mi pare ovvio
il comune potrebbe:
1 - dare le autorizzazioni (superati i vincoli regolarmente) su un progetto presentato dalla SS Lazio su terreni privati (di chicchessia)
2 - fare la stessa cosa su un terreno comunale (post convenzione 99ennale, ovvio)
3 - proporre una struttura di proprietà (cosa fatta col flaminio, ma senza chiarire i pesi e le risoluzioni della vincolistica IN SEDE DI PROPOSTA, no dopo...è come se te dicessero:
vie' a lavorà co' me, poi se metteo d'accordo sullo stipendio 
)
il comune ha fatto, ad oggi, solo la terza cosa
e l'ha fatta male, malissimo
è come se te volesse vende 'na macchina d'epoca e non sai manco se s'accende o c'è la possibilità di poterla iscrivere al registro delle macchine d'epoca
maddeche, aho'
è evidente, almeno a me, che il comune sia tenuto per i capelli dal CONI che ha tutto l'inetresse che le due società romane NON costruiscano il proprio stadio
l'attuale coni, ipotizzo, potrebbe essere più malleabile e sopportare l'allontanamento della Lazio dalla fetida struttura di sua proprietà, visto che la aesse si prederebbe tutto il cocuzzaro (lasciando ovviamente al coni la possibilità di guadambiare coi concerti - che tu al flaminio non potresti fare - e con le partite del rugby e della nazionale - ma tanto alla rioma frega cazzi: a loro serve lo stadione per il bobolone)