Ultimamente Porga mi piace sempre più e non è che sia un bel ragazzo, no, ma per quello che dice.
Dunque, andiamo per ordine.
Citazione di: porgascogne il 18 Set 2013, 15:30
detto questo: il ns stadio sarebbe il flaminio
centrale, a pochi metri dal rondinella, romano
E qui scatta l'applauso, ma poi precisa
Citazione di: porgascogne il 18 Set 2013, 15:30
solo che:
- andrebbe buttato giù e rifatto
- ci sono vincoli ambientali ed archeologici anche lì
- servirebbero molti soldi
- darebbe poco reddito, oltre i biglietti, il museo e l'eventuale ristorante
queste cose, messe così, fanno si che sarebbe utilizzabile solo da una proprietà alla quale NON SERVE costruire per guadagnare, ma ha già tanti tanti soldi
Dunque, dagli studi che ho fatto (come sapete mi sono molto documentato qua e là, su internet e non solo) i quattro punti toccati dal Porga si prestano a una serie di considerazioni. Andiamo per ordine:
- "andrebbe buttato giù e rifatto": non è inevitabile, anche se certamente è una delle opzioni da prendere in considerazione. In realtà, il problema è di vedere che tipo di progetto vuoi adottare, il che può anche comportare il mantenimento dell'impianto, almeno parzialmente. Tutto questo, ovviamente, al netto delle osservazioni degli eredi, come del fatto che essendo un progetto di Nervi in sede di autorizzazioni e controlli gli ostacoli per la demolizione sarebbero insormontabili (un noto netter che opera nel settore mi ha riferito che, proprio perché è un Nervi, in Soprintendenza si farebbero scuoiare vivi piuttosto che dare l'avallo alla demolizione).
- "ci sono vincoli ambientali ed archeologici anche lì": vero, come documentato sia recentemente da un archeologa che ha studiato il sito, sia dal retroscena secondo cui il Nervi si sarebbe accorto della presenza di una antica tomba romana ma avrebbe proceduto lo stesso
- "servirebbero molti soldi": anche qui bisognerebbe vedere il progetto; di certo l'alternativa della Tiberina non sembra molto più parsimoniosa in termini di investimenti, anzi semmai il contrario
- "darebbe poco reddito, oltre i biglietti, il museo e l'eventuale ristorante". Su questo punto vale la pena osservare che il mito secondo cui lo stadio sarebbe il nuovo Eldorado del calcio italiano è da classificare alla voce "sostanze stupefacenti" di quelle pesanti. Sappiamo tutti che la Lazio dallo stadio ricava annualmente una decina di milioni (biglietti e abbonamenti) al lordo dell'affitto, mentre altre squadre guadagnano di più, come la AS e il Nappule (una ventina) mentre le squadre che riescono a guadagnare di più in Italia dallo stadio sono le strisciate con una trentina di milioni e rotti. Proprio la Juventus, che ha realizzato un impianto nei fatti un po' piccolino (e questo è stato sottolineato), ha raggiunto la cifra di 30-35 che ha raddoppiato i precedenti incassi dell'ex comunale, ora Olimpico. Si è molto magnificato questo risultato sulla stampa, ma in realtà è poca roba se messa in confronto con le realtà migliori del calcio europeo, quelle dove si fanno bei soldoni, vedi le spagnole e certe inglesi che viaggiano a ritmi da 80-100 milioni di euro annui per ricavi da stadio.
In tutto questo, anche con uno stadio nuovo, è difficile pensare che una società come la Lazio possa andare oltre ai 20-25 milioni. Per dirla tutta, se la Lazio riuscisse a controllare tutto il giro di affari che ruota intorno all'Olimpico (biglietteria, ristorazione, parcheggi), già otterrebbe molto di più di quanto fa già ora e quindi già raggiungerebbe quella cifra dei 20-25.